
BIOGRAFIA
Arnaldo André è nato il 10 novembre 1943 a San Bernardino, in Paraguay, con il nome di Arnaldo Andrés Pacuá. Nonostante le origini paraguaiane, si è sempre considerato profondamente legato all’Argentina, Paese nel quale ha costruito gran parte della propria vita e della propria carriera artistica.
Figlio di un sarto, ebbe un’infanzia segnata dalla prematura scomparsa del padre, morto quando Arnaldo aveva appena undici anni. Ancora molto giovane, dovette quindi contribuire al sostentamento della famiglia, sviluppando un forte senso di responsabilità.
La sua passione per la recitazione nacque anche grazie ai film americani e italiani che vedeva durante l’adolescenza. Dopo essersi trasferito in Argentina, iniziò a studiare teatro e a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo. Sebbene abbia lavorato anche al cinema e sul palcoscenico, è stata soprattutto la televisione a renderlo uno degli attori più conosciuti e amati dell’America Latina.
Nel corso della sua lunga carriera ha interpretato numerosi protagonisti romantici, uomini affascinanti e personaggi dal carattere forte. Tra le attrici con le quali ha formato una delle coppie televisive più popolari figura Luisa Kuliok, sua partner in diverse produzioni di grande successo.
Uno dei ruoli più celebri della sua carriera è quello di Alonso Miranda nella telenovela del 1984 Amo y señor, trasmessa anche in Italia con i titoli Signore e padrone e Vittoria. La produzione suscitò particolare attenzione per alcune scene molto intense e controverse, tra cui il famoso schiaffo dato dal protagonista alla moglie. La scena divenne una delle più ricordate della televisione argentina dell’epoca e contribuì alla grande popolarità della telenovela.
Arnaldo André tornò a recitare accanto a Luisa Kuliok anche in Amándote, conosciuta in Italia come Carolina, interpretando Martín Arana. Il successo della storia portò alla realizzazione di un seguito, Amándote II, nel quale l’attore riprese lo stesso personaggio.
Nel 2000 partecipò a una nuova versione di Pobre diabla, interpretando Andrés Mejía Guzmán, ruolo che aveva già ricoperto nella produzione del 1973. La telenovela è stata trasmessa in Italia con i titoli Innamorata ed Eredità d’amore.
Dopo una lunga carriera caratterizzata soprattutto da ruoli da protagonista e da gentiluomo, nel 2009 Arnaldo André interpretò uno dei principali antagonisti della telenovela argentina Valientes. Nel ruolo del potente e spietato Laureano Gómez Acuña mostrò un volto molto diverso da quello dei personaggi romantici che lo avevano reso famoso. La sua interpretazione ottenne un grande successo e gli valse il premio Martín Fierro.
Nel 2011 entrò inoltre nel cast della serie televisiva Los únicos, confermando una carriera lunga diversi decenni e caratterizzata da una notevole varietà di ruoli. Arnaldo André è considerato ancora oggi uno dei volti simbolo della telenovela argentina e latinoamericana.
TELENOVELAS E SERIE TELEVISIVE
1964 – El amor tiene cara de mujer
1972 – Rolando Rivas, taxista – Juan Marcelo
1973 – Pobre diabla – Andrés Mejía Guzmán
1974 – Mi hombre sin noche
1975 – Piel naranja – Juan Manuel Alinari
1976 – Los que estamos solos – Mariano Mayol
1977 – El hombre que yo inventé
1977 – Rafaela – Juan José
1978 – María del Mar – Víctor Manuel Galíndez
1980 – Fabián 2 Mariana 0 – Fabián
1981 – Tremenda venganza
1981 – Mi querido doctor
1983 – Amor gitano – Renzo
1984 – Amo y señor (Signore e padrone/Vittoria) – Alonso Miranda
1985 – El infiel – Mariano Romero
1986 – El seductor – Don Julio
1986 – El lobo
1987 – El vidente
1987 – Por amor
1988 – Amándote (Carolina) – Martín Arana
1990 – Amándote II – Martín Arana
1990 – Romanzo – Marcelo
1991 – Río de fuego – Augusto Luna
1992 – Corazones de fuego – Agustín Casenave
1993 – Gerente de familia – Juan
1996 – Verdad consecuencia – Luis Alberto “Gino” Spadalacua
1997 – Ricos y famosos – Gerardo Murúa
2000 – Pobre diabla (Innamorata/Eredità d’amore) – Andrés Mejía Guzmán
2000 – Abrázame muy fuerte – Dr. Ángel Luis Robles
2001 – Felina – Asdrúbal
2002 – Lejana como el viento – Jorge
2003 – Soy gitano – Lázaro Jesús Heredia
2004 – Piel naranja, años después – Juan Manuel Alinari
2004 – La Gorda y la traición – Sebastián Prusi
2005 – Ánimo Juan – Juan
2006 – Se dice amor – Pablo Cuevas
2009 – Valientes – Laureano Gómez Acuña
2011 – Los únicos
