Benritrovati con la rubrica Telenovelas&Letteratura, lo spazio in cui vi mostro i personaggi delle telenovelas alle prese con libri, romanzi e letture che spesso non sono semplici dettagli di scena, ma piccoli indizi capaci di raccontare qualcosa in più sulla loro personalità.

Nel capitolo 22 di Tempo di amare, corrispondente al capitolo 37 dell’edizione originale brasiliana, Vicente regala a Maria Vittoria un libro molto speciale: Dom Casmurro, uno dei più celebri romanzi dello scrittore brasiliano Machado de Assis.

Maria Vittoria, felice per il dono, gli chiede di scriverle una dedica. Vicente lascia allora parlare il proprio cuore:
«Mia cara Maria Vittoria, neppure se lo volessi riuscirei a esprimere tutto ciò che provo per te. È più dell’amicizia, più dell’affetto. È amore! Un amore che si è impadronito di tutto il mio essere. Non ti dedicherei soltanto questo libro, ma la mia vita! Vicente».
Subito dopo, però, il giovane perde il coraggio di rivelarle i propri sentimenti, strappa la pagina e sostituisce quelle parole con una dedica decisamente più prudente:
«A Maria Vittoria, con la mia eterna amicizia. Vicente».

Un po’ sul libro
Pubblicato nel 1899, Dom Casmurro è uno dei capolavori di Joaquim Maria Machado de Assis e uno dei romanzi più importanti della letteratura brasiliana.
Il protagonista, Bento Santiago, detto Bentinho, ripercorre la propria vita e il grande amore per Capitu, conosciuta quando entrambi erano ancora molto giovani. Il loro sentimento sembra destinato a superare ogni ostacolo, ma con il passare degli anni Bentinho comincia a sospettare che la moglie lo abbia tradito con il suo migliore amico, Escobar.
Il lettore, tuttavia, conosce la vicenda soltanto attraverso il racconto di Bentinho e non riceve mai una prova definitiva del tradimento. Capitu è davvero colpevole oppure è vittima della gelosia e delle ossessioni del marito? È proprio questo dubbio, rimasto irrisolto, ad aver reso il romanzo così celebre e ancora oggi oggetto di discussioni.

Attraverso il libro di Machado de Assis, Vicente sembra quindi volerle offrire un primo incontro con la cultura brasiliana. Il dono diventa così un piccolo ponte tra il Portogallo che la ragazza ha lasciato e il Brasile nel quale sta cercando di ricostruire la propria vita.
Chi di voi ha letto Dom Casmurro?
Aspetto i vostri commenti! 🙂

Sempre interessanti questi approfondimenti letterari!
Libro molto interessante,purtroppo non l’ ho letto.Vorrei studiare il portoghese dato che già conosco lo spagnolo.