
DATI TECNICI
Titolo originale: Cañaveral de pasiones
Paese di produzione: Messico
Anno di produzione: 1996
Casa di produzione: Televisa in collaborazione con ZUBA Producciones
Soggetto: Caridad Bravo Adams (basato sui romanzi “Una sombra entre los dos” e “Al pie del altar”)
Adattamento e Sceneggiatura: José Cuauhtémoc Blanco, María del Carmen Peña, José Antonio Olvera, Ricardo Fiallega
Produzione esecutiva: Christian Bach, Humberto Zurita
Regia: Claudio Reyes Rubio, Benjamín Cann, Angélica Aragón
Direzione della fotografia: Manuel Barajas, Manuel Ruiz Esparza
Montaggio: Mónica Rodríguez Carrillo, Javier Pérez Paz
Musiche originali: Amparo Rubín, Alberto Núñez Palacios
Puntate: 92 puntate da 45 minuti
Prima messa in onda messicana: dal 22 aprile 1996 al 6 settembre 1996 (Canal de las Estrellas)
Prima messa in onda italiana: dal 29 settembre 1997 all’11 aprile 1998 (Rete4)
Sigla originale messicana: “Cañaveral de pasiones” (strumentale di Amparo Rubín)
Sigla italiana: “Neve al sole”, cantata da Enrico Ruggeri
CAST
Daniela Castro – Giulia Santoro
Juan Soler – Paolo Montero
Francisco Gattorno – Salvatore “Juan de Dios”
Leonardo Daniel – Fausto
Norma Lazareno – Ilda
Patricia Navidad – Mirella
Angélica Aragón – Giuseppina
Azela Robinson – Deborah
Jorge Russek – Samuele
Josefina Echánove – Rebecca
Marisol Santacruz – Gina
Felicia Mercado – Margherita
Alma Delfina – Lucetta
César Évora – Amedeo
Aracely Arámbula – Letizia
Fernando Balzaretti – Padre Ferruccio
María Eugenia Ríos – Amalia
Gilberto Román – Alessandro
Liza Willert – Carlotta
Roberto Miquel – Enrico
Héctor Cruz – Vincenzo
Rodrigo Abed – Guglielmo
Josafat Luna – Leopoldo
TRAMA GENERALE
La vicenda si svolge a Veracruz e parla di Giulia, una bambina buona e sensibile che vive felice con la madre Margherita e il padre Fausto, trascorrendo i più bei momenti della giornata assieme ai suoi amici Mirella, Paolo e Salvatore.
Fausto possiede estese piantagioni di canna da zucchero e collabora strettamente con lo zuccherificio di Amedeo, il suo migliore amico. Quest’ultimo dirige l’impianto ed è sposato con Giuseppina, una donna autoritaria, impulsiva e patologicamente gelosa. Sapendo che in passato il marito era stato innamorato di Margherita, Giuseppina è convinta che lo sia tuttora; in realtà, non immagina nemmeno che l’uomo stia portando avanti una relazione segreta proprio con Debora, la sorella di Margherita.
Debora e Amedeo sono ormai decisi a fuggire insieme, ma quando Margherita scopre le loro intenzioni, rinchiude la sorella in camera e va incontro all’uomo per convincerlo a tornare dalla sua famiglia. Nel frattempo, qualcuno avverte Giuseppina che il marito sta per scappare con l’amante. Convinta che si tratti di Margherita, la donna corre ad avvisare Fausto il quale, accecato dalla gelosia, si dirige furioso nel luogo dell’appuntamento.
Poco dopo, Margherita e Amedeo rimangono vittime di un grave incidente d’auto. Poiché i loro corpi vengono rinvenuti insieme nella stessa vettura, tutto il paese si convince che i due fossero amanti.
Debora, da sempre segretamente innamorata di Fausto, approfitta della situazione per insinuarsi nella sua vita e l’uomo, in un momento di profonda debolezza e sconforto, accetta di sposarla. La perfida donna rimane incinta e partorisce prematuramente un bambino che, purtroppo, muore a pochi mesi di vita proprio tra le braccia della piccola Giulia. Da quel momento, l’odio che Debora prova per la bambina diventa talmente viscerale da spingerla a giurare che le renderà la vita un inferno.
