Amanti – Curiosità

● La telenovela è basata su una celebre storia della scrittrice Caridad Bravo Adams, magistralmente adattata per il piccolo schermo da María del Carmen Peña e José Cuauhtémoc Blanco.

● Per l’ambientazione non sono stati usati set ricostruiti, ma la vera Hacienda “Las Ánimas”, situata nei pressi di Coatepec, nello stato di Veracruz, messa a disposizione dalla famiglia Fernández Ávila. Elemento iconico di molte scene è la suggestiva cappella rossa della tenuta, nota come “La Capilla de las Ánimas”.

● Il grande successo della storia ha dato vita a ben due remake:
– Nel 2003, la catena brasiliana SBT ha realizzato un adattamento intitolato Canavial de Paixões (116 puntate), con protagonisti Bianca Castanho e Thierry Figueira;
– Nel 2012, Televisa ha prodotto un nuovo rifacimento messicano di enorme successo, Abismo de pasión, con Angelique Boyer, David Zepeda y Mark Tacher.

● L’attore César Évora, che nella versione del 1996 interpreta Amedeo (Amador), ha preso parte anche al remake del 2012 (Abismo de pasión) interpretando esattamente lo stesso personaggio, ribattezzato però Rosendo Arango.

● Daniela Romo, l’attrice protagonista, ha vissuto un periodo sul set estremamente difficile. In seguito a un tentativo di sequestro di cui è stata vittima, ha riportato una frattura al collo che l’ha costretta a portare un collare ortopedico per tre settimane. Per non interrompere i serrati ritmi di ripresa, Daniela si toglieva il collare solo durante i ciak, stringendo i denti. Al termine della telenovela, lo stress fisico le ha causato una grave lombalgia con conseguente ernia del disco, impedendole persino di viaggiare in Italia, dove era stata invitata come rappresentante del Messico presso l’Ambasciata.

● Nonostante le sofferenze, l’atmosfera tra i protagonisti era ottima. Daniela Castro e Juan Soler (Paolo) venivano spesso sorpresi a scherzare e ridere tra le scene, salvo tornare immediatamente seri e professionali al grido di “Azione!” del regista. Ottimo anche il feeling con Francisco Gattorno (Salvatore), che sul set ha insegnato pazientemente alla Castro come maneggiare la zappa per le scene nei campi.

● Un grande esempio di maturità artistica è stato dato da Roberto Ballesteros (il malvagio Rufino/Roberto) e Azela Robinson (Debora). I due attori si erano appena separati dopo sette anni di matrimonio, ma hanno diviso il set con enorme professionalità. Ballesteros dichiarò pubblicamente che la fine del matrimonio era dovuta a incompatibilità caratteriale e non a infedeltà, ribadendo la massima stima per la sua ex moglie.

● Il ruolo di Paolo da bambino è stato interpretato dal piccolo Sebastián Zurita, figlio dei celebri attori e produttori della telenovela, Christian Bach e Humberto Zurita. Questa è stata l’ultima produzione della coppia per Televisa prima del loro passaggio a un’altra emittente.

● L’attore Tony Bravo (Raffaele/Rafael nella telenovela) è tornato a recitare in questa occasione dopo quattro anni di totale assenza, dovuti a un gravissimo incidente d’auto in cui aveva quasi perso la vita. Il bastone che il suo personaggio usa nella telenovela non era un oggetto di scena, ma un ausilio reale necessario all’attore per via della convalescenza.

● All’epoca delle riprese, Francisco Gattorno era felicemente fidanzato con un’altra stella delle telenovelas, Cynthia Klitbo (indimenticabile cattiva di Libera di amare). I due erano i clienti più celebri dello storico “Nico’s Restaurant”, il locale più frequentato della città durante il periodo delle riprese.

● Gli spettatori più attenti avranno notato un curioso errore nei titoli di testa dell’edizione italiana: nei crediti della sigla, il nome dell’attrice protagonista è stato erroneamente scritto al maschile, ovvero DANIELE CASTRO invece di Daniela.

● In Messico ha debuttato su El Canal de las Estrellas il 22 aprile 1996, concludendosi il 6 settembre dello stesso anno (con un totale di 92 puntate).

● In Italia è sbarcata in prima visione su Rete 4 nell’ottobre del 1997, tenendo compagnia al pubblico fino all’aprile del 1998, per poi essere replicata numerose volte sulle emittenti locali. La sigla italiana scelta per la trasmissione su Rete 4 era il bellissimo brano “Neve al sole” di Enrico Ruggeri.