Benritrovati con la rubrica Telenovelas&Letteratura, lo spazio in cui vi mostro i personaggi delle telenovelas alle prese con libri, poesie e letture che spesso non sono semplici dettagli di scena, ma piccoli indizi capaci di raccontare qualcosa in più sui loro sentimenti e sulla loro personalità.
Oggi torniamo a Tempo di amare e ci fermiamo su una scena particolarmente romantica del capitolo 14 della versione italiana, che vede protagonisti Olimpia ed Edgar.

I due si trovano in biblioteca quando Edgar decide di affidare alla poesia ciò che prova per la ragazza, dedicandole alcuni versi di Álvares de Azevedo:
Amemos! Quero de amor
Viver no teu coração!
Sofrer e amar essa dor
Que desmaia de paixão!
Amiamoci! Voglio d’amore
vivere nel tuo cuore!
Soffrire e amare questo dolore
che sviene di passione!
I versi appartengono alla poesia “Amor”, uno dei componimenti di Manuel Antônio Álvares de Azevedo, tra le figure più rappresentative del Romanticismo brasiliano.
Ed è proprio quel verso, “Sofrer e amar essa dor” – “soffrire e amare questo dolore”, a racchiudere una delle caratteristiche fondamentali della poesia di Álvares de Azevedo: l’amore non viene rappresentato soltanto come felicità, ma come un sentimento così profondo da contenere inevitabilmente anche desiderio, inquietudine e sofferenza.
Chi era Álvares de Azevedo?
Manuel Antônio Álvares de Azevedo nacque nel 1831 e morì giovanissimo, nel 1852, a soli vent’anni. Nonostante la brevità della sua vita, lasciò un segno profondo nella letteratura brasiliana e divenne uno dei nomi più importanti della seconda generazione romantica, quella cosiddetta ultraromantica.
Nelle sue opere tornano continuamente alcuni temi caratteristici: l’amore idealizzato, la malinconia, il desiderio, la solitudine, la sofferenza e la morte.
La sua poesia è quindi lontana da una concezione serena e rassicurante dell’amore. I sentimenti vengono vissuti fino all’estremo, quasi come se amare significasse necessariamente esporsi anche al dolore.

Ed è proprio questo che rende particolarmente interessante la scelta di “Amor” nella scena tra Olimpia ed Edgar.
“Viver no teu coração”
Il primo desiderio espresso dal poeta è quello di vivere nel cuore della persona amata.
Non significa semplicemente voler essere amati. È qualcosa di molto più intenso: il desiderio di diventare parte dell’esistenza dell’altro, di trovare nel suo cuore il proprio luogo.
Subito dopo, però, l’immagine romantica si trasforma:
“Sofrer e amar essa dor!”
L’amore e il dolore non sono più opposti. Il poeta arriva quasi ad amare la sofferenza stessa, perché quella sofferenza nasce dalla passione.
Per questo la dedica di Edgar assume un significato molto più profondo di una semplice citazione poetica.
Nella biblioteca di Tempo di amare, per qualche istante, Edgar lascia che sia Álvares de Azevedo a parlare per lui.
E forse è proprio questo il fascino di queste piccole citazioni disseminate nelle telenovelas: un verso scritto nell’Ottocento può diventare, molti decenni dopo, la dichiarazione d’amore perfetta per due personaggi di una storia ambientata nel Novecento.
Aspetto i vostri commenti 🙂

I tuoi approfondimenti sono sempre interessantissimi.
È bello vedere come la letteratura si intreccia sempre con la storia. Bella questa rubrica 😊