Cuidado con el ángel – Trama completa

trama a cura di Marianna Vitale. E’ vietato copiare il contenuto in altri siti senza previa autorizzazione.

Juan Miguel San Román è uno psichiatra molto conosciuto, professore universitario e milionario. È sposato con Viviana e ha una bellissima bambina, Mayita, che adora profondamente. Nonostante l’apparente perfezione della sua vita, l’uomo non è felice: da anni è tormentato da un segreto del passato che gli impedisce di essere in pace con se stesso e di amare davvero sua moglie.
Tutto cambia quando conosce María de Jesús, chiamata da tutti Marichuy, una ragazza ingenua e spontanea che entra immediatamente nel suo cuore.
Marichuy è stata abbandonata poco dopo la nascita. Sua madre, Cecilia, credendosi ormai prossima alla morte, l’aveva affidata a Padre Anselmo nel disperato tentativo di salvarle la vita e assicurarle un futuro migliore. Contrariamente alle previsioni, Cecilia era riuscita a guarire, ma quando aveva cercato di ritrovare la bambina era ormai troppo tardi: non potendo occuparsi personalmente di lei, Padre Anselmo l’aveva condotta in un orfanotrofio e la donna ne aveva perso ogni traccia.
All’età di quattordici anni Marichuy fugge dall’orfanotrofio. Prima di essere accolta da Candelaria, una lavandaia dal cuore generoso che diventerà per lei una vera madre, la ragazza si imbatte in un giovane ubriaco che, durante una notte di pioggia, la aggredisce e la molesta. Quel terribile episodio continua a tormentarla negli anni successivi, provocandole incubi ricorrenti e una profonda paura degli uomini. Marichuy si convince così che non riuscirà mai ad amarne uno né a costruirsi una famiglia.
Un giorno, mentre si trova in una discoteca insieme ad alcuni amici artisti, la giovane rimane coinvolta in una rissa e viene condotta alla delegazione più vicina. Qui incontra nuovamente Juan Miguel. Marichuy sostiene di essere soltanto una vittima e, fingendo di temere la reazione dei propri genitori severi, riesce a convincere il giudice Patricio Velarde della propria innocenza e a farsi rilasciare.
Nel frattempo giunge in città Estefanía, che si reca a trovare sua zia Isabel. Quest’ultima decide di approfittare dell’arrivo della nipote per mettere in atto un piano finalizzato a impossessarsi del patrimonio della famiglia Velarde.
Quando Cecilia aveva abbandonato la propria bambina, Isabel le era stata accanto nei momenti più dolorosi, confortandola. Anni dopo, vedendo sul giornale un articolo dedicato alla festa organizzata per l’anniversario di matrimonio di Cecilia e Patricio Velarde, decide di presentarsi nuovamente davanti all’amica. Isabel finge di avere ritrovato sua figlia e le fa credere che la giovane sia cresciuta insieme a lei.
Cecilia rimane sconvolta e non comprende perché l’amica le abbia nascosto la verità per tanto tempo. Isabel si giustifica dicendo di avere avuto paura e di aver trovato soltanto allora il coraggio di parlare. Estefanía viene così accolta nella famiglia Velarde come la figlia perduta di Cecilia e Patricio, ricevendo tutte le attenzioni che ha sempre desiderato, oltre a denaro, abiti e gioielli.
Intanto Viviana, stanca di sentirsi trascurata dal marito, insiste perché Juan Miguel parta con lei per un viaggio. Durante un volo in elicottero, i due precipitano in mare. Juan Miguel viene ritrovato e trasportato immediatamente in ospedale, mentre Viviana sembra essere scomparsa nel nulla.
Dopo diversi mesi di ricerche, Juan Miguel e la sua famiglia si convincono che la donna sia morta. Onelia, madre di Viviana, considera il genero l’unico responsabile della disgrazia e lo accusa di avere sempre disprezzato sua figlia e di non averla mai resa felice.
In realtà, Viviana è sopravvissuta e si trova a Miami. Dopo avere recuperato in mare il cofanetto contenente i gioielli che aveva portato con sé durante il viaggio, cerca di ricostruirsi una vita accanto a un giovane. L’uomo, però, è interessato soltanto al suo denaro. Durante una gita in barca, Viviana gli spara e il corpo del giovane finisce in mare.
Credendo Viviana morta, Estefanía tenta di avvicinarsi al ricco Juan Miguel, nonostante possieda già un’enorme fortuna grazie alla falsa identità di figlia dei Velarde.
Juan Miguel, ancora tormentato dal senso di colpa per la presunta morte della moglie, comincia a occuparsi sempre più spesso di Marichuy, verso la quale prova un profondo affetto. Quando la ragazza viene arrestata per avere rubato del latte destinato ad alcuni orfani, il giudice Velarde si mostra questa volta molto più severo.
Juan Miguel interviene nuovamente in suo aiuto e si offre di accoglierla nella propria casa, provvedendo anche alla sua educazione. La convivenza fa nascere in lui un sentimento sempre più forte, ma le continue liti tra Marichuy e Onelia lo costringono a condurre la giovane nella casa dei Velarde.
Estefanía non ha alcuna intenzione di dividere con lei l’affetto e il patrimonio della famiglia. Comincia quindi a renderle la vita impossibile, fino a convincere Patricio che Marichuy sia una ladra. Cecilia crede nell’innocenza della ragazza, ma finisce per obbedire al marito, deciso a cacciarla di casa.
Marichuy torna da Candelaria. Profondamente delusa da Juan Miguel, lo accusa di averla abbandonata nella casa dei Velarde, permettendo che venisse umiliata senza potersi difendere. Ferito dal suo rifiuto, l’uomo accetta la proposta di Estefanía e annuncia di volerla sposare.
Il fidanzamento dura però poco. Juan Miguel comprende che unirsi a Estefanía sarebbe un grave errore e tenta di riconquistare la fiducia di Marichuy. La ragazza ricambia i suoi sentimenti, ma continua a essere perseguitata dagli incubi e dal ricordo dell’aggressione subita durante l’adolescenza.
Quando Marichuy gli racconta ciò che le è accaduto, Juan Miguel comprende con orrore di essere proprio l’uomo che la ragazza teme da tanti anni. Sconvolto, si confessa con Padre Anselmo, il quale lo invita a rivelarle la verità e a cercare di ottenere il suo perdono attraverso un amore sincero e incondizionato.
Juan Miguel, però, ha troppa paura di perderla e preferisce tacere, approfittando del fatto che Marichuy non ricordi chiaramente il volto dell’uomo che l’aveva aggredita.
I due decidono di sposarsi, nonostante Padre Anselmo sia contrario alle nozze perché Juan Miguel non ha ancora confessato la verità alla futura moglie. Il matrimonio viene celebrato e Marichuy vive la prima notte di nozze come la realizzazione del suo sogno più grande: per la prima volta riesce ad affidarsi completamente a un uomo, sentendosi amata e protetta.
Durante la notte, però, viene nuovamente assalita dal solito incubo. Questa volta riesce a vedere con chiarezza il volto del suo aggressore e riconosce Juan Miguel.
Sconvolta, fugge e raggiunge la spiaggia. Il marito la rincorre e tenta di spiegarle ciò che era realmente accaduto, ma Marichuy lo respinge e dichiara di voler annullare il matrimonio. La ragazza crede di essere stata violentata, mentre Juan Miguel sostiene che quella notte, pur avendola aggredita, l’aveva soltanto baciata con la forza.
Marichuy sviene e Juan Miguel la conduce nella casa al mare. Mentre si allontana per comprare alcuni medicinali, la giovane fugge e torna a Città del Messico in autobus. Juan Miguel la segue, deciso a fare l’impossibile per dimostrarle di essere sinceramente innamorato di lei.
Nel frattempo assume come istitutrice di Mayita una donna estremamente timida di nome Blanca, la quale nasconde un inquietante segreto.
Viviana, intanto, si trova in Spagna, ospite di una cara amica e del marito di lei. Approfittando della malattia della donna, tenta di sedurre l’uomo, ricco e affascinante. Quando viene scoperta, è costretta a tornare in Messico.
Mayita incontra più volte la madre all’uscita da scuola e nei pressi della propria abitazione, ma nessuno le crede e tutti pensano che si tratti soltanto del frutto della sua immaginazione.
Per rientrare nella casa dei San Román e riprendere il posto che considera suo, Viviana finge di avere perso la ragione e si fa ritrovare in una clinica. Juan Miguel, sconvolto dalla notizia, si sente obbligato a prendersi cura della moglie.
Il rapporto con Marichuy diventa così ancora più difficile. Dopo una serie di equivoci, la ragazza scopre di aspettare un figlio dal marito e si reca nella sua abitazione per comunicargli la notizia e cercare una riconciliazione.
Juan Miguel, convinto che Marichuy sia tornata soltanto per accusarlo nuovamente, reagisce con rabbia e le rivela che Viviana è viva. Le spiega inoltre che il loro matrimonio non è più valido e che, di conseguenza, tra loro non potrà esserci alcun futuro.
Viviana torna a vivere nella casa dei San Román. Onelia si occupa personalmente di lei e comincia lentamente a sospettare che la figlia stia fingendo, ma decide di tacere per proteggerla.
Una notte Viviana fa ubriacare Juan Miguel e gli fa credere di avere trascorso la notte con lui. Successivamente finge anche di essere incinta, nel tentativo di tenerlo legato a sé.
Blanca, intanto, manifesta un comportamento sempre più inquietante. Durante la notte assume la personalità di un’altra donna, Ivette, una seduttrice crudele e disposta a tutto pur di conquistare Juan Miguel ed eliminare le proprie rivali.
Il medico scopre il segreto dell’istitutrice e tenta di aiutarla, ma Ivette, ormai fuori controllo, uccide Viviana.
Marichuy, delusa dal comportamento di Juan Miguel e convinta di non poter più costruire un futuro con lui, lascia la città insieme a Candelaria e, seguendo il consiglio di Padre Anselmo, raggiunge una fattoria.
Il proprietario, Omar Contreras, soprannominato Leopardo, inizialmente non accetta di buon grado la presenza delle due donne. Dopo avere scoperto che Marichuy è incinta, però, comincia ad avvicinarsi a lei e si dimostra dolce e protettivo.
Poco prima della partenza della ragazza, Cecilia scopre finalmente la verità sulla sua identità. Padre Anselmo la riconosce e le racconta tutta la storia di Marichuy. La donna si mette immediatamente alla ricerca della figlia, ma ormai è troppo tardi: la giovane è già partita e nessuno sa dove si trovi.
Per evitare di essere rintracciata, Marichuy si presenta a Omar con il nome di Lirio. Leopardo finisce per innamorarsi di lei e, dopo qualche tempo, riesce a convincerla a sposarlo e a vivere insieme nella fattoria.
Lirio dà alla luce un bambino, al quale assegna il nome Juan Miguel. Poco prima delle nozze con Omar, però, viene a sapere della morte di Viviana e scopre che Juan Miguel si è assunto la responsabilità dell’omicidio.
Decide così di tornare in città, lasciando Leopardo a pochi giorni dal matrimonio.
Juan Miguel si trova in carcere per la morte della moglie e continua a proteggere Blanca, la quale si rende conto di ciò che ha compiuto soltanto quando il suo corpo non è più dominato dalla personalità di Ivette. Disperata, la donna non sa come liberarsi dell’altra identità che vive dentro di lei.
Quando viene scoperto che Blanca è l’assassina di Viviana, Juan Miguel riacquista la libertà. Il medico tenta comunque di dimostrare che la donna non è consapevolmente colpevole, ma è vittima di uno sdoppiamento di personalità.
Nel frattempo Omar raggiunge Città del Messico per cercare Lirio e chiede ospitalità nella casa dei San Román. Leopardo è infatti un vecchio amico di Juan Miguel ed è anche lui un medico.
Omar racconta all’amico la propria storia con Lirio, mentre Juan Miguel gli confida quella vissuta con Marichuy. Nessuno dei due sospetta di parlare della stessa donna.
Quando scopre che Lirio è diventata una famosa attrice teatrale grazie ad Amador, un uomo malvagio che in passato aveva tentato di conquistarla, Omar riesce finalmente a trovare il suo indirizzo e si reca da lei insieme a Juan Miguel.
Il medico rimane sconvolto nel riconoscere Marichuy, ma decide di non rivelare nulla per non compromettere il rapporto tra lei e Omar.
Durante un’udienza, Blanca si trasforma improvvisamente in Ivette, sottrae la pistola a una guardia e spara a Juan Miguel, lasciando tutti sconvolti. L’uomo viene ferito soltanto superficialmente e decide di portare Blanca nella propria casa, in modo da tenerla sotto controllo e aiutarla a guarire.
Innamorata di Juan Miguel, la donna diventa progressivamente più serena e Ivette sembra scomparire. Il medico si affeziona a lei e le promette di sposarla.
Onelia, Isabel ed Estefanía, però, fanno di tutto per agitarla e provocare il ritorno di Ivette, sperando che Blanca venga rinchiusa in una clinica psichiatrica. Il loro piano fallisce e la donna incontra Omar, che rimane sconvolto nel riconoscerla.
In passato, infatti, Blanca, dominata dalla personalità di Ivette, aveva fatto innamorare Leopardo per poi umiliarlo e farlo soffrire profondamente. Da quel momento l’uomo era diventato duro e incapace di amare, almeno fino all’arrivo di Marichuy nella sua vita.
Omar non riesce a credere di trovarsi nuovamente davanti alla donna che lo aveva ferito. Poco a poco, però, i due scoprono di amarsi ancora e, grazie al loro sentimento, Ivette scompare definitivamente.
Juan Miguel continua ad amare Marichuy e, dopo la separazione da Blanca, tenta ripetutamente di riavvicinarsi a lei, venendo però respinto. In seguito scopre che la giovane ha un figlio e comprende che il bambino è sangue del suo sangue.
Estefanía, ormai completamente instabile e distrutta per non essere riuscita a separare Juan Miguel prima da Blanca e poi da Marichuy, prepara un nuovo piano per eliminare la rivale.
Durante uno spettacolo teatrale nel quale il personaggio interpretato da Marichuy deve essere colpito da un proiettile, Estefanía sostituisce l’arma di scena con una vera. Marichuy viene ferita e perde la vista.
Il tragico episodio provoca un dolore immenso anche a Cecilia, già preoccupata per le condizioni di Patricio, colpito da un infarto dopo la confessione di Estefanía. La giovane viene rinchiusa in un manicomio, completamente fuori di sé.
Quanto accaduto induce finalmente Patricio a comprendere quanto sia stato ingiusto con Marichuy e ad accettarla come propria figlia.
I medici ritengono che la ragazza possa salvarsi soltanto attraverso un’operazione molto rischiosa. Un giorno, dopo avere discusso con Juan Miguel, Marichuy fugge e viene investita da un’automobile. L’incidente aggrava ulteriormente le sue condizioni, privandola apparentemente anche dell’ultima possibilità di recuperare la vista.
Patricio accusa Juan Miguel di avere rovinato la vita della figlia e lo allontana da lei. Riesce inoltre a convincere Marichuy che il medico sia la causa di tutte le sue disgrazie e che, per il proprio bene e per quello del bambino, debba cancellarlo definitivamente dalla sua vita.
Nel frattempo Onelia scopre la verità sulla falsa gravidanza di Viviana e sull’omicidio commesso dalla figlia. Pentita per tutto il male causato, chiede perdono alle persone che ha ferito, si riconcilia con il genero e decide di aiutarlo a riconquistare Marichuy.
Un giorno la giovane vuole andare a trovare Patricio in ospedale. Mentre Candelaria cerca un taxi, Marichuy, spaventata dalla folla e impossibilitata a vedere, indietreggia e cade dalle scale di un sottopassaggio.
Quando riprende conoscenza e viene portata in ospedale, il piccolo Juanito non è più con lei e non viene trovato neppure sul luogo dell’incidente. Il bambino è stato raccolto da una coppia di poveri contadini che, credendolo abbandonato, lo ha portato a casa. Quando durante la notte Juanito comincia a sentirsi male, i due decidono di lasciarlo in un orfanotrofio.
Sarà Juan Miguel a ritrovare il figlio e a riportarlo dalla madre, senza tuttavia riuscire a riconquistare il cuore di Marichuy.
Ana Julia, assistente della giovane in teatro e ormai considerata una delle sue migliori amiche, viene assunta da Patricio per aiutarla ad abituarsi alla cecità e a vivere nel modo più autonomo possibile.
In realtà Ana Julia non è affatto la persona che sembra. Dopo avere perso l’occasione di sostituire Marichuy in teatro e diventare attrice, mette gli occhi su Juan Miguel e approfitta della situazione per aumentare le incomprensioni tra i due.
Il medico decide intanto di riprendere gli studi di oftalmologia. Lascia temporaneamente la propria attività e parte per l’estero, con l’obiettivo di specializzarsi e apprendere le tecniche più avanzate per curare Marichuy.
Al suo ritorno, comincia a collaborare con un centro per persone non vedenti, frequentato anche dalla giovane. Marichuy inizia però a sentirsi male e scopre di avere un tumore cerebrale. Temendo di morire, chiede alla madre di dire a Juan Miguel che lo ama e di affidargli il piccolo Juanito.
Nonostante l’opposizione di Patricio, Cecilia chiede al medico di operare la figlia.
Marichuy riconosce la voce di Juan Miguel quando l’uomo va a visitarla. Temendo di essere respinto, però, lui si presenta come il dottor Cisneros. Tra i due nasce una profonda amicizia che, almeno per Marichuy, si trasforma progressivamente in qualcosa di più.
Juan Miguel chiede ad Ana Julia di mantenere il segreto. La donna, approfittando di uno svenimento del medico causato dal panico, lo porta nella propria abitazione con l’aiuto di Amador, diventato ormai suo complice. Dopo averlo spogliato, gli fa credere di avere trascorso la notte con lei.
Onelia sorprende il genero insieme alla perfida ragazza e lo accusa di non meritare l’amore di Marichuy.
Disperato perché non riesce a riconquistare la donna che ama, Juan Miguel si ubriaca in compagnia di Ana Julia e Amador. Quest’ultimo registra tutto e pubblica il video su Internet, provocando uno scandalo che coinvolge l’intera famiglia San Román.
Cecilia chiede ad Ana Julia di non rivelare a Marichuy che il dottor Cisneros è in realtà Juan Miguel. La ragazza accetta soltanto a condizione che le venga permesso di sposare il medico.
L’operazione di Marichuy riesce. Juan Miguel teme che, una volta recuperata la vista, la giovane torni a respingerlo, nonostante lei gli abbia confessato di essersi innamorata profondamente del dottor Cisneros.
Ana Julia, rimasta incinta di Amador, interviene nuovamente tra i due. Rivela a Marichuy l’inganno di Juan Miguel e sostiene che il medico sia anche il padre del bambino che aspetta.
Convinta di essere stata tradita, Marichuy rifiuta ancora una volta di perdonarlo. Nel frattempo Amador minaccia Ana Julia, intenzionato a eliminarla.
Quando tutti gli inganni dei due complici vengono finalmente scoperti, Marichuy e Juan Miguel si riconciliano e decidono di sposarsi.
Il giorno delle nozze, però, un bambino consegna alla sposa un biglietto nel quale viene invitata a recarsi nel confessionale. Marichuy cade nel tranello, viene ferita da Ana Julia e condotta in una casa abbandonata, alla quale la donna appicca il fuoco.
In chiesa tutti cercano disperatamente la sposa. Patricio riesce a trovare soltanto il suo bouquet e un messaggio lasciato da Ana Julia.
Mentre si trova nella casa insieme a Marichuy, la perfida giovane comincia ad avere le doglie. Nonostante tutto il male ricevuto, Marichuy la aiuta a partorire. Ana Julia dà alla luce una bambina, chiede perdono per ciò che ha fatto e subito dopo muore.
Alcune settimane più tardi, completate le pratiche per l’adozione, Marichuy affida la piccola a Purita e Adrián, due suoi cari amici che non potevano avere figli.
Superati finalmente tutti gli ostacoli, Juan Miguel e Marichuy si sposano in chiesa e si giurano amore eterno.

FINE