
Mayra Alejandra nasce a Caracas il 7 maggio 1958 ed è figlia d’arte. Il padre è l’attore comico Charles Barry e la madre è un’attrice e rinomata scrittrice di telenovelas, Ligia Lezama; anche il fratello è un attore, il comico Juan Carlos Barry.
L’attrice è entrata nel mondo dello spettacolo rompendo schemi e convenzionalismi, diventando una delle protagoniste dell’evoluzione della televisione venezuelana e non solo. Da piccola era molto timida ma sognava fin da subito di fare l’attrice, anche se non ne parlava ancora con i suoi genitori, che facevano già parte del mondo dello spettacolo. A sedici anni ha comunicato alla madre di voler intraprendere la sua stessa carriera e di voler partecipare a una telenovela che andava in onda in quel periodo, Valentina. I suoi genitori l’hanno appoggiata, capendo fin da subito che la sua era una vera vocazione. È così che nel 1975 arriva a RCTV proprio con Valentina, la sua prima interpretazione e l’inizio di una carriera straordinaria.
Terminata la telenovela dopo circa sei mesi, Mayra viene notata dai produttori, colpiti dal suo grande talento, e chiamata a interpretare a soli diciott’anni la sua prima protagonista nella telenovela Angélica (1976), accanto a José Luis Rodríguez “El Puma”. L’anno successivo lavora nuovamente con lo stesso attore in Carolina, telenovela ispirata al romanzo Yo compro esa mujer (da cui è stato tratto in seguito anche il remake Il prezzo di una vita con Leticia Calderón e Eduardo Yáñez). Carolina ottiene un grandissimo successo di pubblico in Venezuela, al punto da essere replicata in seguito con ottimi risultati di ascolto.
Ben presto Mayra viene richiesta dai grandi autori della televisione, come José Ignacio Cabrujas, che la vuole in Tormento (1977) al fianco di Jean Carlos Simancas, qui al suo debutto come protagonista nel ruolo di un sacerdote che si innamora del personaggio interpretato da Mayra: una trama incentrata sulle passioni carnali di un prete, dunque un tema molto forte e scottante per l’epoca. Seguono altri importanti lavori, come La hija de Juana Crespo (1977), in cui interpreta una ragazza umile, senza grandi possibilità di studio, che viene abbandonata dal compagno quando questi scopre che aspetta un bambino da lui: una storia intensa che porta al centro della scena il tema della ragazza madre.
Nel 1978 la vediamo recitare nuovamente con Jean Carlos Simancas in Piel de zapa, adattamento del celebre romanzo di Honoré de Balzac. Nel 1979 sorprende il pubblico con El ángel rebelde, in cui veste i panni di una ragazza molto forte e determinata, che non si lascia intimidire da nessuno, confermando una straordinaria versatilità.
Nel 1980 Mayra torna a lavorare con sua madre in La provinciale (Rosa Campos, provinciana), interpretando un personaggio che sentiva particolarmente vicino alla propria sensibilità. Rosa è una ragazza di campagna pura, delicata e innocente, che arriva a Caracas in cerca di lavoro e trova accoglienza in casa della zia Margherita. Ben presto inizia a lavorare in una fabbrica tessile e a frequentare la scuola serale, ritrovandosi al centro di un triangolo amoroso tra due uomini: Luigi Arturo e Attilio.
Con Jean Carlos Simancas recita anche in Luisana mia (1981), telenovela scritta sempre da Ligia Lezama. La storia racconta di una coppia di sposi, Luisana e Juan Miguel, in crisi a causa della gelosia di lui, che non accetta le esigenze di indipendenza della moglie, soprattutto quando nell’agenzia pubblicitaria in cui lei lavora arriva Thomas, un giovane che non nasconde il suo interesse per la ragazza.
Uno dei sodalizi artistici più importanti di Mayra è però quello con Carlos Olivier, protagonista insieme a lei di numerosi successi. Tra questi vi è Capriccio e passione (titolo originale Jugando a vivir, 1982), in cui Mayra interpreta Vittoria, una ragazza bella e viziata che, pur essendo fidanzata, fa la corte al suo professore di diritto, Adelso, riuscendo a conquistarlo e a sposarlo. Altro grande successo con Carlos Olivier è Marta (1983), scritta da sua madre e ispirata a una radionovela di Delia Fiallo.
Sempre nel 1983 è la protagonista di Cuori nella tempesta (Bienvenida Esperanza), una storia dalla trama particolarmente moderna. A differenza dei classici intrecci incentrati sulla ragazza povera che incontra il riccone di turno, le telenovelas interpretate da Mayra Alejandra rispecchiano l’evoluzione del genere in Venezuela, portando in primo piano donne emancipate e consapevoli dei propri diritti. In Cuori nella tempesta, la protagonista Esperanza si lascia coinvolgere in una relazione con il figlio del proprietario dell’azienda per cui lavora e scopre di aspettare un figlio da lui, nonostante l’uomo sia sposato. La ragazza accetterà la proposta di matrimonio di Jacinto — interpretato da Carlos Olivier —, da sempre innamorato di lei ma visto da Esperanza solo come un fratello.
Ma la telenovela che più di tutte ha segnato la storia della coppia e della televisione è senza dubbio Leonela (1983). Un melodramma dalla trama moderna e coraggiosa, che affronta temi delicati e all’epoca fortemente dibattuti come lo stupro, il lavoro femminile, l’adozione, la tossicodipendenza e le relazioni tra donne mature e ragazzi più giovani.
Dopo il successo di Leonela, Mayra si cimenta anche con il cinema, interpretando un ruolo discusso e drammatico nel film Manon, nei panni di una prostituta. Si trasferisce poi temporaneamente all’estero, recitando in Argentina nelle produzioni scritte dalla madre: Una donna in vendita (Mujer comprada, accanto ad Arturo Puig) e Valeria (con Juan Vitali).
Nel 1984 inizia una relazione con l’attore Salvador Pineda, durata circa quattro anni, dalla quale nasce il figlio Aarón Salvador Pineda Rodríguez. In seguito, Mayra dichiarerà in un’intervista esclusiva a una rivista che l’attore si era completamente allontanato, lasciandola sola nella crescita del figlio.
Dopo un periodo di lontananza dalle scene, nel 1991 ritorna sugli schermi televisivi per girare La mujer prohibida accanto a Andrés García e Fernando Carrillo, una telenovela dalla trama audace che racconta di una donna contesa tra padre e figlio. A causa delle forti polemiche sollevate all’epoca dalla critica, gli autori decisero di modificare il finale, facendo scegliere alla protagonista Germán (il personaggio interpretato da Andrés García, l’uomo più maturo), nonostante il pubblico avesse profondamente amato la chimica con Carrillo, interprete del personaggio più giovane.
Due anni dopo gira Amor de papel (1993), tornando a recitare accanto a Carlos Olivier. Tuttavia, la produzione non risponde alle attese in termini di qualità e gradimento del pubblico, spingendo l’attrice a un nuovo, temporaneo ritiro.
Chiusa la storia con Salvador Pineda, Mayra ritrova l’amore nel medico Julio Macillarda, che sposa a sorpresa il 12 agosto 1994, trasferendosi con lui sull’isola Margarita; il matrimonio, tuttavia, si conclude con il divorzio l’anno successivo.
Negli anni successivi, l’attrice decide di dedicarsi anche all’imprenditoria, aprendo una boutique a Mérida che gestisce insieme alla madre, mentre continua a occuparsi a tempo pieno del figlio Aarón.
Nel 2004 torna a recitare in Venezuela partecipando a Estrambótica Anastasia, accanto a Norkys Batista e Juan Pablo Raba. Tra i suoi ultimi impegni televisivi figurano Con toda el alma, Camaleona e, nel 2010, Harina de otro costal, telenovela ispirata alla celeberrima tragedia shakespeariana di Romeo e Giulietta.
TELENOVELAS
1975 – Valentina (RCTV) – nel ruolo di Mayrita
1976 – Angélica (RCTV) – nel ruolo di Angélica (Primo ruolo da protagonista)
1976 – Carolina (RCTV) – nel ruolo di Carolina Villacastín
1977 – Tormento (RCTV) – nel ruolo di Amparo
1977 – La hija de Juana Crespo (RCTV) – nel ruolo di Diana Crespo
1977 – Residencia de señoritas (RCTV) – nel ruolo di Violeta
1978 – Piel de zapa (RCTV) – nel ruolo di Paulita
1978 – Mariela, Mariela (RCTV) – nel ruolo di Mariela
1978 – El ángel rebelde (RCTV) – nel ruolo di María Soledad
1980 – El esposo de Anaís (RCTV) – nel ruolo di Anaís Olivieri
1980 – La provinciale (Rosa Campos, provinciana, RCTV) – nel ruolo di Rosa Campos
1981 – Luisana mia (Luisana mía, RCTV) – nel ruolo di Luisana Narváez de Bernal
1981 – Amada mía (RCTV) – nel ruolo di Isabela
1982 – Barbarita (RCTV) – nel ruolo di Barbarita (telenovela interrotta/inconclusa)
1982 – Marta (Marta y Javier – RCTV) – nel ruolo di Marta Galván
1982 – Capriccio e passione (Jugando a vivir, RCTV) – nel ruolo di Victoria La Rosa
1983 – Cuori nella tempesta (Bienvenida Esperanza, RCTV) – nel ruolo di Esperanza Acuña
1983 – Leonela (RCTV) – nel ruolo di Leonela Ferrari
1984 – Miedo al amor (RCTV) – nel ruolo di Leonela Ferrari (Seconda parte/continuazione di Leonela)
1985 – Camila (RTI Colombia) – nel ruolo di Camila
1986 – Juegos prohibidos (Canal 9, Argentina) – nel ruolo di Sandra
1986 – Una donna in vendita (Mujer comprada, Canal 1, Argentina) – nel ruolo di Angélica Villar
1987 – Valeria (Telefe, Argentina) – nel ruolo di Valeria
1989 – Passioni (Miniserie TV / Pilot, Italia) – nel ruolo di Anna Ronchi
1991 – La mujer prohibida (Venevisión) – nel ruolo di Irene Rivas
1993 – Amor de papel (Venevisión) – nel ruolo di Adela Puerte / Rafaela Villanueva / Adela Beltrán
2000 – Hechizo de amor (Venevisión) – nel ruolo di Raquela Valderrama
2004 – Estrambótica Anastasia (RCTV) – nel ruolo di Yolanda Paz
2005 – Con toda el alma (Venevisión) – nel ruolo di Isabel Morelli
2007 – Camaleona (RCTV) – nel ruolo di Amapola “Pola” Rivas
2010 – Harina de otro costal (Venevisión) – nel ruolo di Carmen “Carmencita” de Fernández
