La televisione portoghese si prepara a un grande ritorno alle origini del melodramma. La stazione TVI, in collaborazione con TelevisaUnivision, ha annunciato l’inizio della produzione di ‘A Madrasta’, adattamento locale del celebre format messicano La Madrastra.
Il progetto, affidato alla penna della sceneggiatrice Maria João Mira e prodotto da Plural Entertainment, segna la settima versione internazionale di questa storia, confermando l’immortalità di un plot basato su vendetta, segreti inconfessabili e redenzione.
La Trama: Una madre trasformata in “intrusa”
Ambientata tra le suggestive atmosfere di Sintra e i paesaggi del Marocco, la serie racconta l’odissea di Diana Magalhães Neto (interpretata da Inês Castel-Branco). Dopo aver scontato ingiustamente 20 anni di prigione in Marocco per un omicidio che non ha commesso, Diana torna in Portogallo per riprendersi la sua vita. Ad attenderla, però, c’è una realtà devastante: il suo ex marito Pedro ha fatto credere ai figli che la madre fosse morta, venerandone per anni una memoria fittizia. Per restare vicina ai suoi ragazzi e proteggerli da nuove minacce, Diana accetterà un compromesso estremo: sposare nuovamente Pedro, entrando in casa non come madre, ma come la “madrasta” (matrigna) — una figura vista dai figli come un’arrampicatrice sociale, fredda e manipolatrice.
Le origini
La storia nasce in Cile nel 1981, ma è con Televisa che diventa un fenomeno globale.
Ecco le versioni:
1981 (Cile): L’originale prodotta da Canal 13 con Jael Unger, che sconvolse il paese.
1985 (Messico): Vivir un poco (La mia vita per te), con Angélica Aragón;
1996 (Messico/Cile): Para toda la vida, con Ofelia Medina;
1996 (USA): Forever, esperimento in lingua inglese prodotto da Fox e Televisa con Maria Mayenzet;
2005 (Messico): La madrastra, cult assoluto di Salvador Mejía con Victoria Ruffo, forse la versione più famosa al mondo;
2014 (Colombia): ¿Quién mató a Patricia Soler?, con Itatí Cantoral;
2022 (Messico): La madrastra, la versione moderna e serrata con Aracely Arámbula.
Con le riprese già in corso negli studi di Bucelas, l’attesa per quello che si preannuncia come l’evento televisivo dell’estate portoghese è già alle stelle. Riuscirà Diana a trasformare l’odio dei suoi figli in amore prima che il suo passato torni a cercarla? Lo scopriremo a giugno su TVI.
