
Trama a cura di Marianna Vitale.
La storia è ambientata nel paese di San Miguel Allende e vede protagonista Allodola, una ragazza appartenente a una ricca famiglia. Allodola stessa racconta la storia della sua vita a partire da un momento tragico e indelebile: la morte di sua madre, avvenuta quando lei era ancora molto piccola (all’età di cinque anni).
Rimasto vedovo, il padre di Allodola, Baldomero Diaz, decide di invitare a vivere a casa sua la sorella Lucrezia e i suoi due figli, Maria Elisa e Rigoberto. Baldomero compie questo passo con la speranza che la donna possa fare da madre alla piccola Allodola. Al contrario, Lucrezia si dimostra fin da subito una donna crudele e severa: riversa sulla bambina tutta la sua cattiveria, tormentandola, interrompendo i suoi giochi e reprimendola duramente (anche tirandole i capelli), poiché Allodola le ricorda la defunta madre, che era un’attrice di professione (figura che la famiglia di Lucrezia non ha mai accettato). Nonostante i tentativi della cugina Maria Elisa di difenderla, Lucrezia incolpa sempre Allodola anche delle traversie combinate dal cugino Rigoberto.
Stanca del carattere ribelle della nipote, Lucrezia convince Baldomero a chiudere Allodola e Maria Elisa in un collegio religioso. Tuttavia, Allodola non si arrende: scappa dal collegio la prima notte stessa per tornare dal padre. Fortunatamente, grazie all’affetto e alla totale comprensione di Baldomero, Allodola riesce a superare le angherie e il fanatismo spirituale della zia, vivendo comunque una fanciullezza felice e spensierata.
Passano gli anni e Allodola si trasforma in una donna affascinante, colta e di nobili sentimenti. Però, a causa della sua mentalità troppo aperta per l’epoca, si vede costretta a combattere contro i pregiudizi della società e contro il fanatismo della zia Lucrezia. Quest’ultima tiene letteralmente sottomessa anche la figlia Maria Elisa, una ragazza timida che vorrebbe costringere a sposare Raul, un uomo ricco ma molto più grande di lei. Maria Elisa, invece, è segretamente innamorata di un giovane ufficiale. Ad ostacolare il suo progetto d’amore interviene però il fratello Rigoberto, un ragazzo ambizioso, dal brutto carattere e appena cacciato dal seminario dove studiava, che si mostra disposto a tutto pur di sostenere i piani della madre Lucrezia.
Intanto Allodola, stanca della difficile situazione in cui vive, incontra una famosa cantante in pensione, Letizia, che le consiglia di recarsi dal padre per raccontare tutte le vicissitudini e i soprusi che stanno subendo. La giovane decide così di raggiungere Baldomero ma, durante il tragitto, si trova sulla riva di un fiume e viene travolta dalla corrente. Viene salvata miracolosamente grazie alla prontezza di spirito di Bruno Leblanc, un uomo affascinante che si trova nei paraggi. Tra i due nasce subito un amore passionale, ma Allodola resta fortemente delusa quando scopre la verità: Bruno è già sposato e ha due figli.
L’amarezza aumenta quando Allodola giunge alla tenuta del padre e scopre che Maria Elisa è ormai in procinto di sposarsi con l’anziano Raul a causa dei ricatti familiari, e che quest’ultimo teme che Allodola l’abbia abbandonata. Per prendere in mano le redini delle proprie esistenze e fuggire da quell’inferno, le due cugine decidono di trasferirsi a Città del Messico.
Arrivate nella capitale, Allodola e Maria Elisa trovano lavoro presso un fioraio. Lì si reca spesso Carlo, un giovane affascinante che mette gli occhi su Allodola e comincia a corteggiarla con mille galanterie, arrivando a proporle il matrimonio. Nel frattempo, Maria Elisa dà alla luce un bambino. Allodola, nonostante continui a provare un amore irrazionale per il salvatore Bruno, decide di rifarsi una vita al fianco di Carlo e accetta di sposarlo. Prima delle nozze, il giovane Carlo scopre di essere sterile; nel timore che Allodola, scoprendo la verità, lo respinga e non accetti più di sposarlo, decide di occultarle il segreto.
I due si sposano, ma Allodola viene presto turbata dal comportamento taciturno e apatico del marito. Decisa a scoprire cosa nasconda, si reca da Mercedes, la madre del ragazzo, dalla quale apprende il segreto della sterilità del marito. Sentendosi tradita dalla bugia, Allodola lo respinge. Carlo, abbattuto e completamente demotivato, trascorre i suoi giorni frequentando locali malfamati e affogando il suo dolore nell’alcool. In seguito, grazie all’intervento di Mercedes, i due si riconciliano e decidono di partire per la Spagna per ricominciare da capo. Il caso vuole che sulla stessa nave viaggi anche Bruno Leblanc, il che suscita la violenta gelosia di Carlo.
Intanto, Carlo risulta essere il principale indiziato di una rapina avvenuta in una gioielleria a Città del Messico nel periodo di separazione da Allodola, e la polizia è ormai sulle sue tracce in Europa. Il giovane sa che, una volta arrivato in Spagna, sarà arrestato; decide quindi di chiedere a Bruno di prendersi cura di lei e di renderla felice, spiegandogli le ragioni disperate che lo spingono a quella resa. Al tempo stesso si congeda da Allodola tramite una lettera. Ritrovandosi sola e disperata, la donna comprende finalmente quanto in realtà sia affezionata al marito. (Nel frattempo, in Messico, Raul riesce a rintracciare Maria Elisa e a riconciliarsi con lei; i due si sposano felicemente con il consenso della stessa Lucrezia).
In Spagna, Allodola e Bruno si incontrano nuovamente e tra loro si riaccende la passione. La felicità della donna è all’apice dopo aver scoperto di aspettare un figlio da lui, ma la gioia viene improvvisamente offuscata dalla triste notizia della morte del padre Baldomero e dall’arrivo di Cristina, la moglie legittima di Bruno, che costringe l’uomo a separarsi definitivamente dalla sua amata.
Nel frattempo viene fatta piena luce sulla rapina alla gioielleria di Città del Messico: il vero colpevole viene scoperto e Carlo viene dichiarato del tutto innocente. Il giovane decide allora di partire per la Spagna per riconciliarsi con Allodola, che nel frattempo ha partorito il bambino. Una volta giunto a destinazione, Carlo apprende che Bruno ha promesso di prendersi cura di Allodola e lo affronta a viso aperto. I due uomini litigano furiosamente e, mentre si rinfacciano i rispettivi errori, Bruno viene colto da un infarto fulminante.
Le condizioni di Bruno risultano subito gravissime; sul letto di morte, l’uomo chiede e ottiene da Allodola la promessa di rinunciare a lui se fosse sopravvissuto, per non distruggere altre vite. Grazie alle amorevoli cure della moglie Cristina, l’uomo si riprende dal malore e si riconcilia con la consorte. Allodola, invece, prende la decisione definitiva di restare al fianco del marito Carlo.
FINE
