
trama a cura di Marianna Vitale
La telenovela racconta la storia di Vittoria La Rosa, una giovane studentessa di diritto all’Università di Caracas. Vittoria è ricca, bella e abituata ad avere tutto ciò che desidera, ma è anche terribilmente viziata e capricciosa. Pur essendo fidanzata con Saverio, un suo compagno di università, si invaghisce del suo professore di diritto di famiglia, Adelso Irazabal.
Adelso è un uomo maturo, serio, timido e un po’ all’antica, tutto casa e lavoro. Proprio per questo diventa agli occhi di Vittoria una conquista difficile e quindi ancora più interessante. La ragazza, infatti, non si avvicina a lui per amore, almeno all’inizio, ma per puro capriccio: scommette con le sue amiche che riuscirà a conquistarlo, nonostante il professore abbia già una relazione con Miriam, insegnante di educazione fisica nella stessa università.
Miriam capisce subito le intenzioni di Vittoria e più volte cerca di metterla in guardia, intimandole di lasciare in pace Adelso. Ma Vittoria è furba, determinata e abituata a vincere. Con il suo fascino e i suoi stratagemmi riesce poco alla volta ad attirare l’attenzione del professore, fino a farlo innamorare di lei.
In breve tempo Vittoria raggiunge il suo scopo e i due cominciano a frequentarsi. Ma proprio mentre la ragazza sembra aver vinto la sua scommessa, scopre una verità sconvolgente sulla propria famiglia: sua madre non è morta, come le era sempre stato raccontato. La donna è viva ed è Berta, la proprietaria della discoteca che Vittoria frequenta con i suoi amici.
Per Vittoria è un colpo durissimo. Per anni ha creduto di essere cresciuta senza madre, ignorando che in realtà era stato suo padre Armando ad allontanare Berta dalla famiglia per una gelosia ingiustificata, impedendole di restare accanto alla figlia. Questa scoperta cambia profondamente il mondo della ragazza e segna l’inizio di un percorso molto doloroso ma necessario.
Adelso le resta vicino in questo momento difficile e il rapporto tra i due diventa sempre più importante, tanto che lui arriva a chiederle di sposarlo. Vittoria accetta con gioia, convinta forse che quel matrimonio possa essere la conferma definitiva della sua vittoria. Ma la vita coniugale si rivela ben presto molto più complicata del previsto.
Vittoria e Adelso sono troppo diversi per carattere, età, abitudini e modo di vedere la vita. Lei è impulsiva, gelosa e ancora immatura; lui è più riflessivo, serio e legato a valori tradizionali. Le continue discussioni, la presenza ingombrante di Miriam e le interferenze della famiglia di Vittoria finiscono per logorare il matrimonio. La ragazza arriva persino a pensare che sposare Adelso anche con rito religioso possa tenerlo più legato a sé, ma si rende presto conto che non basta un vincolo a salvare un rapporto se manca la serenità.
Il matrimonio naufraga in poco tempo e i due decidono di separarsi. Vittoria, ferita e delusa, decide di cambiare aria. Berta, dopo averla rimproverata con dolcezza per i suoi errori, le propone di accompagnarla in Europa, aiutandola anche a diventare una donna più matura e consapevole.
Quando Vittoria torna dal Vecchio Continente, è diversa. Non solo nell’aspetto, ma soprattutto nell’atteggiamento. Non è più la ragazzina viziata che voleva conquistare Adelso per gioco. È una donna che ha sofferto, che ha riflettuto e che ha iniziato a capire il valore dei sentimenti veri.
Il destino, però, le riserva un’altra prova. Vittoria incontra nuovamente Adelso e tenta una riconciliazione. I due sembrano ancora legati da un sentimento profondo, ma la ragazza deve ripartire, questa volta per New York, e propone ad Adelso di incontrarsi in aeroporto. Dopo alcune esitazioni, l’uomo decide di raggiungerla, ma durante il tragitto resta vittima di un terribile incidente che gli fa perdere l’uso delle gambe.
Vittoria, ignara dell’accaduto, crede che Adelso non si sia presentato perché non la ama più. Quando scopre la verità, decide immediatamente di tornare da lui e di restargli accanto. Ma Adelso è cambiato: l’incidente lo ha reso duro, amareggiato e diffidente. Convinto che tutti gli stiano vicino solo per compassione, respinge Vittoria e, per allontanarla definitivamente, arriva persino a decidere di sposare Miriam.
Ma Vittoria ormai non è più la ragazza superficiale di un tempo. È diventata una donna, anche se non ha perso del tutto quella furbizia e quella determinazione che l’hanno sempre contraddistinta. Con l’aiuto dell’amica Eloisa, escogita uno stratagemma per portare Adelso nella sua tenuta e costringerlo, in qualche modo, a fare i conti con i sentimenti che entrambi non hanno mai dimenticato.
Lì, lontani dalle interferenze e dai rancori, Adelso comprende che l’amore per Vittoria non è mai davvero finito. Accetta di sottoporsi a un trattamento fisioterapico e, poco alla volta, riesce a recuperare l’uso delle gambe.
Anche gli altri personaggi trovano la loro strada: Miriam, rassegnata a perdere Adelso, si avvicina a Juan Carlos, da sempre innamorato di lei, mentre Saverio, dopo la delusione vissuta con Vittoria, si lega alla dolce Laura, sorella non vedente di Diego, apprezzandone la sensibilità e la purezza d’animo.
FINE
