Con questa nuova rubrica entriamo nel cuore visivo di Tempo di amare, alla scoperta degli ambienti, degli arredi e delle scelte scenografiche che contribuiscono a rendere la telenovela così suggestiva. Non semplici sfondi, ma veri e propri spazi narrativi, capaci di raccontare i personaggi, le loro origini, i loro desideri e i segreti che li circondano.

Come abbiamo visto nei precedenti articoli, la storia si muove tra luoghi molto diversi tra loro e, proprio per questo, la scenografia assume un ruolo fondamentale.
Negli Estúdios Globo furono realizzate due grandi città scenografiche: una ispirata al Rio de Janeiro della fine degli anni Venti, con il fascino elegante della vita urbana, tra strade, automobili d’epoca, cinema e atmosfere glamour; l’altra dedicata alla fittizia Morros Verdes, il villaggio portoghese in cui prende avvio la vicenda di Maria Vittoria e Ignazio.
Per ricreare Morros Verdes, la produzione si ispirò ai borghi portoghesi, puntando su case in pietra, archi, cortili, fiori e dettagli capaci di restituire il sapore autentico di un piccolo centro rurale. Il risultato è un ambiente dal forte impatto visivo, romantico e insieme concreto, dove ogni elemento sembra dialogare con la natura e con il tempo.

La prima tappa di questo viaggio ci conduce nella tenuta Correia Guedes, dimora di José Augusto e Maria Vittoria.
La tenuta si distingue per un’architettura che evoca un senso di solida storicità e un fascino senza tempo, ottenuta attraverso un sapiente mix tra elementi naturali e innovative tecniche di scenografia.

Le pareti sono caratterizzate da una lavorazione artigianale irregolare che conferisce autenticità, un risultato raggiunto combinando pietre vere con elementi in polistirolo sottoposti a un rigoroso processo di trattamento, testato minuziosamente per replicare alla perfezione la texture della pietra naturale.

La tenuta dispone inoltre di cortili pavimentati in pietra e zone relax arredate con gusto, pensate per catturare la luce del sole e fondersi armoniosamente con la natura circostante.

Uno degli elementi architettonici più iconici è il porticato con archi in pietra, i quali non solo fungono da elementi strutturali per il loggiato, ma creano anche eleganti passaggi coperti e zone d’ombra che collegano gli spazi interni con quelli esterni, un tratto tipico delle case di campagna portoghesi.

La struttura è arricchita da una vegetazione rigogliosa, in particolare dalla bougainvillea dai colori vivaci che si arrampica elegantemente sugli archi in pietra. Questo contrasto tra la pietra grigia e i fiori accesi, insieme alle piante in vaso e alle aree verdi circostanti, crea un’atmosfera serena e romantica.

Di notte, la tenuta assume un’aura magica e raccolta. Le luci calde, che filtrano dalle finestre e dalle porte aperte, creano un gioco di chiaroscuri che valorizza la matericità delle pareti e la profondità delle arcate, distinguendosi nettamente dal blu profondo del cielo notturno. L’uso di lampadari in ferro battuto che diffondono una luce calda e accogliente trasforma l’ingresso in un ambiente intimo e raccolto.

L’ ambientazione in Portogallo è molto bella con questa tenuta di campagna,i cui portici sono molto suggestivi e romantici per me.La natura è rigogliosa.Si nota come la produzione di Globo non ha tralasciato neppure il più piccolo dettaglio.
Infatti, con tutto il rispetto per le produzioni di altri paesi, il Brasile è veramente maniacale nella cura dei dettagli. Nelle prossime puntate parlerò degli interni. Un abbraccio
Grazie,un abbraccio anche a te.
Effettivamente le produzioni brasiliane si distinguono da quelle degli altri Paesi Sudamericani per la cura nei dettagli delle ambientazioni esterne.