
Delfina Leitão (interpretata da Letícia Sabatella) è una delle antagoniste di “Tempo di amare”.
Delfina è la governante della Quinta da Carrasqueira, ma definirla una semplice dipendente sarebbe un grave errore. Donna affascinante, astuta e calcolatrice, nasconde dietro una maschera di finta sollecitudine e devozione un profondo risentimento e una feroce ambizione.
Da anni è l’amante clandestina del potente patriarca José Augusto, e dal loro legame segreto è nata Tereza. Poiché l’uomo non ha mai riconosciuto ufficialmente la ragazza, costringendola a vivere nell’ombra come figlia della governante, Delfina nutre un sordo rancore nei confronti di Maria Vittoria, l’erede legittima che invece ha sempre goduto di ogni privilegio, lusso e affetto paterno.
Il grande e spietato obiettivo di Delfina è uno solo: distruggere Maria Vittoria e scalzarla dal suo piedistallo per permettere a sua figlia Tereza di occupare finalmente il posto che le spetterebbe per diritto di sangue, mettendo così le mani sul patrimonio della tenuta. Manipolatrice d’eccezione, Delfina è pronta a sfruttare ogni minima debolezza, passo falso o segreto della famiglia per tessere la sua tela di inganni, rivelandosi la minaccia più subdola e pericolosa per la felicità dei protagonisti.

Delfina è il ritratto dell’ipocrisia. La cosa che le da più fastidio è che vorrebbe che sua figlia odiasse Maria Vittoria mentre invece le vuole bene e questo non riesce a sopportarlo. Secondo me non è innamorata di José Augusto, come lui non lo è di lei. Si sono solo fatti comodo a vicenda.