Un uomo da odiare

Titolo italiano: Un uomo da odiare
Titolo originale: Monte Calvario
Paese di produzione: Messico
Anno di produzione: 1986
Casa di produzione: Televisa
Produzione: Valentín Pimstein
Soggetto: Delia Fiallo (radionovela “La mujer que no podía amar”)
Adattamento: Valeria Phillips, Carlos Romero e Marcia del Río
Regia: Beatriz Sheridan
Episodi originali: 120 da circa 25 minuti
Trasmissione originale: Canal de las Estrellas, dal lunedì al venerdì alle ore 20.00
Episodi italiani: 60 da circa 45 minuti
Prima TV italiana: Rete A, dal 30 agosto al 7 novembre 1988
Sigla originale: Cómo fue – José José
Sigla edizione italiana: Como fue – Guadalupe Pineda

Edith González – Annalisa (Ana Rosa)
Arturo Peniche – Gianpaolo Seckerman (Gustavo Seckerman)
José Alonso – Rodolfo Montero (Octavio Montero)
Úrsula Prats – Stefania Montero (Olivia Montero)
Consuelo Frank – Maria Luisa (Rosario)
Jorge Lavat – Armando Montero
Aurora Molina – Clara (Chana)
Alfonso Iturralde – Roberto (prima parte)
Odiseo Bichir – Roberto (seconda parte)
Lili Inclán – Tomasita
María Idalia – Anna Teresa / La pazza (Ana Teresa / La Loca)
Javier Herranz – Carlo (Carlos)
Julia Marichal – Matilde
Alejandro Landero – Pasqualino (Margarito)
Lizetta Romo – Elisa
Juan Carlos Serrán – Juan Camacho
Sylvia Suárez – Mercedes Seckerman
Raquel Parot – Madre Direttrice (Madre Directora)
Rosa María Bianchi – Ester (Esther)
Leticia Calderón – Tere
Ricardo Cervantes – Ispettore (Inspector)
Alejandro Tommasi – Caleto Montero
Patricia Dávalos – Mamá
Omar Fierro – Roman (Román)
Armando Franco – Jaime
Pedro Geraldo – Graciano
Antonio González – Giudice (Juez)
Christopher Lago – Marito
Dalilah Polanco – Chole
Rodolfo Lago – Fermín
Ismael Larumbe – Medico (Médico)
David Rencoret – Felipe
Armando Palomo – Julio
Aurora Clavel – Fernanda
Liliana Weimer – Susanna (Susana)
Pedro Damián – Alfonso
Armando Calvo – Antonio
Gerardo Klein – Gerardo
Héctor Catalán – Bernardo
Lei Quintana – Juliana
Bertha Cervera – Martilia
Alonso Sandoval – Massimiliano (Gustavito Seckerman)
Juan Verduzco – Medico (Médico)
Eduardo Díaz Reyna – Commissario (Comisario)
Macario Álvarez – Agente
René Muñoz – Padre Cito

E con:

Ana Luisa Peluffo
Estela Inda
Javier Ernez
Jorge Granillo
Ernesto del Castillo
Javier Díaz Dueñas
Jaime Lozano
Patricia Myers
Denise Rendón
Talia

Annalisa (Edith González) è una giovane orfana che ha trascorso gran parte della sua adolescenza lontano dalla famiglia, studiando in un collegio in Cile. Proprio lì ha conosciuto Carlo, il ragazzo di cui si è innamorata e con il quale sogna di costruire il proprio futuro. Poco prima che raggiunga la maggiore età, però, la nonna Maria Luisa (Consuelo Frank) la riporta in Messico, decisa a far rispettare un’antica promessa fatta anni prima dai genitori della giovane: Annalisa dovrà sposare il ricco proprietario terriero Rodolfo Montero (José Alonso).
La ragazza si oppone fin dall’inizio a un matrimonio deciso senza il suo consenso, ma è soprattutto assistere personalmente alla violenza di Rodolfo contro Pasqualino, un giovane con disabilità intellettiva che lavora nella tenuta, a farle comprendere fino in fondo quale uomo dovrebbe sposare. Il giorno del suo diciottesimo compleanno, durante la festa organizzata a Monte Calvario per annunciare ufficialmente le nozze, Annalisa trova così il coraggio di ribellarsi: ormai maggiorenne, davanti a tutti gli invitati dichiara che non sposerà Rodolfo e che sarà lei a decidere del proprio futuro.
Umiliato e furioso, Rodolfo parte all’inseguimento della ragazza e costringe Roberto, fratello di Annalisa, a mettersi alla guida nonostante abbia bevuto durante la festa. Continuando a incitarlo ad aumentare la velocità, provoca indirettamente un grave incidente: l’automobile esce di strada e Rodolfo rimane seriamente ferito. Roberto, che è medico ma ha da tempo un difficile rapporto con l’alcol, esce quasi illeso dallo schianto e si ritrova poco dopo davanti a una terribile responsabilità. Il chirurgo che dovrebbe intervenire tarda ad arrivare e Rodolfo insiste affinché sia proprio lui a operarlo.
Roberto, sconvolto e insicuro delle proprie condizioni, finisce comunque per eseguire l’intervento, ma non riesce a evitare che Rodolfo rimanga paralizzato. Quest’ultimo attribuisce al giovane la responsabilità della propria invalidità e lo denuncia. Roberto viene arrestato e rischia non soltanto il carcere, ma anche di perdere per sempre la possibilità di esercitare la professione medica.
Rodolfo comprende allora di avere finalmente lo strumento con cui costringere Annalisa a cedere. Ancora ossessionato dall’umiliazione subita, le propone un accordo: ritirerà la denuncia contro Roberto soltanto se lei accetterà di sposarlo. Annalisa rifiuta inizialmente con fermezza, mentre lo stesso Roberto preferirebbe affrontare le conseguenze dei propri errori piuttosto che vedere la sorella sacrificarsi per lui. Maria Luisa, però, terrorizzata dalla possibilità che il nipote trascorra anni in carcere, esercita una pressione sempre più forte sulla ragazza. Alla fine Annalisa cede e accetta di diventare la moglie di Rodolfo, ma pone condizioni precise: il loro sarà soltanto un matrimonio formale, dormiranno in camere separate e lui non potrà pretendere da lei amore né intimità. Rodolfo accetta apparentemente ogni richiesta e mantiene la promessa di ritirare la denuncia, restituendo a Roberto la libertà. In realtà considera quelle condizioni soltanto un ostacolo momentaneo: una volta che Annalisa sarà entrata a Monte Calvario come sua moglie, è convinto di poterla piegare alla propria volontà.
Dopo il matrimonio Annalisa si trasferisce nella grande tenuta dei Montero, dove vive anche Stefania (Úrsula Prats), sorella di Rodolfo. Per la giovane comincia una vita fatta di continue tensioni. Rodolfo, reso ancora più amaro dalla paralisi, non riesce ad accettare il rifiuto della moglie e considera ogni sua resistenza una nuova offesa al proprio orgoglio. Stefania, dal canto suo, prova una crescente ostilità nei confronti della cognata e contribuisce a rendere ancora più difficile la sua permanenza nella casa.
Ben presto Rodolfo dimostra di non avere alcuna intenzione di rispettare gli accordi presi prima delle nozze. La sua ossessione per Annalisa diventa sempre più violenta, fino a quando, durante uno dei loro scontri, perde completamente il controllo e la colpisce brutalmente con uno scudiscio. È il limite che la ragazza non è più disposta a sopportare.
Annalisa, grazie all’aiuto della governante Clara, riesce a fuggire da Monte Calvario. Sconvolta da quanto ha vissuto e in preda alla disperazione, raggiunge una cascata ed entra in acqua con l’intenzione di lasciarsi morire. A salvarla è Gianpaolo Seckerman (Arturo Peniche), un giovane e affascinante neurochirurgo in vacanza nella zona. Dopo essere scampata alla morte, Annalisa raggiunge un hotel e, temendo che Rodolfo possa rintracciarla, si registra sotto il falso nome di Esmeralda Aguirre. Proprio nello stesso albergo alloggia anche Gianpaolo e i due iniziano a frequentarsi, avvicinandosi sempre di più.
Annalisa non gli rivela la propria vera identità né gli racconta del matrimonio con Rodolfo. Per Gianpaolo è soltanto Esmeralda, una ragazza misteriosa che sembra fuggire da un passato doloroso. Nei giorni trascorsi insieme, però, tra loro nasce un legame sempre più profondo, fino a trasformarsi in amore. Per Annalisa è la prima volta dopo molto tempo che qualcuno le offre affetto senza pretendere nulla in cambio.
La giovane sa tuttavia che quell’amore sembra non avere futuro. È ancora legalmente la moglie di Rodolfo e teme le conseguenze che potrebbero ricadere su Gianpaolo se il marito scoprisse la verità. Per questo decide infine di allontanarsi dal medico e di ritornare a Monte Calvario senza spiegargli realmente perché sia scomparsa.
Il destino, però, li fa incontrare nuovamente. Rodolfo, deciso a non rassegnarsi alla propria invalidità, cerca uno specialista che possa aiutarlo a recuperare l’uso delle gambe. Il medico chiamato a Monte Calvario è proprio Gianpaolo. Quando lui e Annalisa si ritrovano faccia a faccia, il giovane scopre finalmente chi è davvero la donna conosciuta come Esmeralda e comprende che è la moglie del suo nuovo paziente.
Il sentimento che li unisce non è però scomparso. Gianpaolo e Annalisa cercano di mantenere le distanze, consapevoli del pericolo rappresentato da Rodolfo, ma la loro vicinanza diventa sempre più difficile da nascondere. A complicare ulteriormente la situazione interviene Stefania, che si innamora di Gianpaolo e comincia a vedere nella cognata la principale rivale alla propria felicità.
Quando Stefania comprende che tra il medico e Annalisa esiste un legame nato prima del suo arrivo a Monte Calvario, decide di sfruttare la situazione a proprio vantaggio. Gelosa e determinata a conquistare Gianpaolo, alimenta equivoci e intrighi, mentre Rodolfo diventa sempre più sospettoso e possessivo nei confronti della moglie.