
DATI TECNICI
Titolo originale: Lobo, morir matando
Anno di produzione: 2025-2026
Paese di origine: Stati Uniti
Basato su: Morir matando (romanzo del 2022 di F. G. Haghenbeck)
Adattamento e sceneggiatura: Indira Páez
Regia: Enrique Begné, Carlos Carrera, Rolando Ocampo, Julia Rivero
Produttrice esecutiva: Gabriela Valentán
Produzione generale: Cynthia Martínez
Casa di produzione: Telemundo Studios
Emittente originale: Telemundo
Data di uscita: 17 febbraio 2026 – 9 giugno 2026
Numero di episodi: 70 da circa 42-56 minuti
CAST
Arap Bethke – Damián Rosales «Lobo»
Fátima Molina – Antonia Lazo
Camille Mina – Renata de la Colina
Angélica Celaya – Miranda Villanueva
Marjorie de Sousa – Graciela Villanueva
Alejandro de la Madrid – Hernando Cruz
Dominika Paleta – Leonor Castañeda
Eduardo Yáñez – Plácido García «El Azufrero»
Ofelia Medina – Guillermina Ortiz
Gina Moret – Remedios
Gabriel Porras – Eugenio Lazo
Roberto Romano – Dante Melquiades
Christian Ramos – Fernando Cuevas
Mariano Palacios – Santiago Vega
Jorge A. Jiménez – Nemesio Carrillo «El Cocula»
Roberto Quijano – Hugo
Majo Pérez – Adela Montes
Tizoc Arroyo – Rodolfo Paz «El Cripta»
Eduardo Zucchi – Óscar García
Rafael Novoa – Gustavo de la Colina
Gabriela Roel – Berta
TRAMA GENERALE
Damián Rosales, conosciuto come «Lobo», è un ex detective disilluso dalla giustizia e segnato da un passato tormentato. La sua esistenza cambia radicalmente quando un attentato colpisce Miranda Villanueva, la donna che ha amato anni prima, e la sua famiglia. Renata de la Colina, la figlia di Miranda, rimane apparentemente orfana e viene affidata alla protezione di Lobo, che è costretto a fuggire con lei verso il confine per metterla al sicuro e condurla dall’uomo indicato come il suo unico parente ancora in vita.
Lobo scopre presto che l’attentato non è stato un episodio isolato. Renata custodisce inconsapevolmente la chiave per localizzare una fortuna nascosta, ricercata da uomini potenti e criminali disposti a eliminare chiunque ostacoli i loro piani. Il principale responsabile della persecuzione è Hernando Cruz, un politico e procuratore corrotto che vuole impadronirsi del tesoro e cancellare ogni prova dei propri crimini. Al suo fianco agiscono il pericoloso Plácido García, soprannominato «El Azufrero», e l’ambizioso Dante Melquiades.
Per catturare Lobo, Cruz incarica Antonia Lazo, un’agente determinata e implacabile che con Damián condivide un passato intimo mai completamente superato. Convinta inizialmente di inseguire un criminale, Antonia comincia a notare numerose incongruenze nelle accuse contro di lui. Le sue indagini la conducono all’interno di una rete di corruzione che coinvolge la procura e minaccia anche suo padre Eugenio. Divisa tra il dovere, la ricerca della verità e i sentimenti che prova ancora per Lobo, Antonia decide infine di aiutarlo e di proteggere Renata.
Durante la fuga, Damián sviluppa con la bambina un legame sempre più profondo. Quella che all’inizio sembrava soltanto una missione diventa per lui un’occasione di redenzione e il recupero di una parte della propria umanità. Anche il rapporto con Antonia si riaccende, ma la loro alleanza viene continuamente messa alla prova dagli inganni di Cruz, dalla gelosia di Dante e dagli attacchi ordinati da El Azufrero.
La vicenda subisce una svolta quando si scopre che Miranda è ancora viva. Il suo ritorno sconvolge Lobo e Renata, facendo emergere il coinvolgimento della donna negli intrighi legati alla fortuna.
