
DATI TECNICI
Titolo originale: Dona Beja
Paese di origine: Brasile
Basato su: Dona Beija (1986) di Wilson Aguiar Filho
Adattamento: António Barreira e Daniel Berlinsky
Direzione Artistica: Hugo de Sousa
Casa di produzione: Floresta Produções per Warner Bros. Discovery
Distribuzione: HBO Max (Streaming) / Band (TV aperta)
Data di uscita (HBO Max): 2 febbraio 2026 – 23 marzo 2026
Numero di episodi: 40
Sigla di apertura: “Blues da Piedade” interpretata da Larissa Luz
CAST
Grazi Massafera – Ana Jacinta de São José (Dona Beja)
David Junior – Antônio Sampaio
André Luiz Miranda – João Mendonça
Pedro Fasanaro – Severina Andrade
Bianca Bin – Angélica Sampaio
Deborah Evelyn – Cecília Sampaio (Ceci)
Indira Nascimento – Maria Sampaio
Bukassa Kabengele – Colonnello Paulo Sampaio
Otávio Müller – Jorge da Costa Pinto
Kelzy Ecard – Augusta da Costa Pinto
Tuca Andrada – Colonnello Felizardo Sampaio
Isabela Garcia – Genoveva Sampaio
Werner Schünemann – Colonnello Francisco Botelho
Erika Januza – Cândida da Serra (Candinha)
Gabriel Godoy – Honorato / Inácio
Isabelle Nassar – Olívia Almeida
Virgílio Castelo – Ouvidor Joaquim da Motta (Partecipazione speciale)
Elizabeth Savalla – Madame Constance (Partecipazione speciale)
TRAMA GENERALE
Nel 1815, nella città brasiliana di Araxá, vive Ana Jacinta de São José, conosciuta da tutti come Beja, una giovane di straordinaria bellezza, romantica, sognatrice e piena di speranze. Rimasta orfana di madre e abbandonata dal padre prima ancora di nascere, è cresciuta sotto la protezione del nonno José Alves, un uomo onesto che le ha trasmesso profondi valori di libertà, dignità e indipendenza. Beja desidera soltanto condurre una vita semplice accanto ad Antônio, il suo unico e autentico amore, con il quale sogna di sposarsi e costruire una famiglia.
La sua esistenza viene sconvolta dall’arrivo dell’Ouvidor Motta, potente governatore della provincia, che rimane ossessionato dalla sua bellezza. Determinato ad averla, Motta organizza il rapimento della giovane. José Alves tenta disperatamente di difendere la nipote, ma viene assassinato, mentre Beja viene portata lontano da Araxá e separata con la forza da Antônio. In un solo istante la ragazza perde il nonno, la libertà e il futuro che aveva immaginato accanto all’uomo amato.
Durante un tentativo di fuga, Beja riesce a tornare segretamente ad Araxá, sperando di poter ritrovare Antônio. Qui, però, cade vittima di una crudele menzogna ordita dall’invidiosa e malvagia Maria, la quale le fa credere che Antônio abbia sposato Angélica. Convinta di essere stata dimenticata e priva della forza necessaria per affrontare apertamente il proprio passato, Beja rinuncia a presentarsi all’amato e decide di non fermarsi nella sua città natale. Persuasa che per lei non esista più alcuna possibilità di felicità, finisce per accettare l’idea che il suo destino sia quello di rimanere accanto a Motta.
Anche Antônio, non conoscendo la verità sul rapimento e credendo di essere stato abbandonato da Beja, cede progressivamente alle pressioni della madre Ceci, una donna fredda e manipolatrice che ha sempre disprezzato la giovane e ha fatto tutto ciò che era in suo potere per separarli. Convinto che Beja abbia scelto volontariamente un’altra vita, Antônio si avvicina ad Angélica e finisce per sposarla, pur non riuscendo a cancellare dal proprio cuore il sentimento per il suo primo amore.
Con il trascorrere degli anni, Beja cambia profondamente. La ragazza ingenua e sognatrice lascia il posto a una donna forte, intelligente e capace di comprendere i meccanismi del potere. Costretta a vivere al fianco di Motta, impara a sfruttare la propria bellezza e il fascino che esercita sugli uomini più influenti, ottenendo gioielli, terre, ricchezze e prestigio. Quella che inizialmente era stata una condizione di completa sottomissione diventa gradualmente lo strumento attraverso il quale Beja costruisce la propria autonomia.
Quando Motta viene promosso e chiamato a Corte, Beja crede che sia finalmente arrivato il momento di ottenere il riconoscimento e la libertà che le sono sempre stati negati. L’uomo, tuttavia, si rifiuta di condurla ufficialmente con sé e continua a trattarla come una donna da tenere nascosta. Sentendosi nuovamente usata e tradita, Beja comprende di non poter più aspettare che qualcun altro decida il suo destino.
Con l’aiuto della fedele Severina, escogita allora un elaborato piano basato su un’operazione di corruzione che coinvolge direttamente anche l’imperatore e compromette irrimediabilmente Motta. L’intrigo conduce all’arresto del governatore e all’annullamento del matrimonio che legava Beja al suo rapitore. Finalmente libera, la giovane spezza le catene che l’avevano imprigionata fin dall’adolescenza e sceglie di diventare l’unica padrona della propria vita.
