Corazón de oro

Titolo originale: Corazón de oro (Cuore d’oro)
Anno di produzione: 2025 – 2026
Paese di origine: Messico
Basato su: Coração d’Ouro (telenovela portoghese del 2015 di Pedro Lopes)
Produttore esecutivo: Pedro Ortiz de Pinedo
Casa di produzione: TelevisaUnivision
Regia: Juan Carlos Muñoz, Jorge Robles Sánchez, Manolo Fernández
Emittente originale: Las Estrellas (fascia oraria 18:30)
Prima tv in Messico: 2 marzo 2026 – 18 giugno 2026
Numero puntate: 80
Sigla di apertura: “Corazón de oro” interpretata da Gala Montes

Mayrín Villanueva – Luz Rueda López
Gabriel Soto – Miguel Ángel Arango-Nova
Gala Montes – Catalina Gómez Rueda
Cynthia Klitbo – Roberta Ifigenia «Tita» Ramírez
Andrea Torre – Teresa Arango-Nova
Diego Olivera – Eugenio Arango-Nova
Rafael Novoa – Zarco / Armando Valdéz
Moisés Peñaloza – Leandro Pedraza
Andrea Rossell – Miranda Arango-Nova
Juan Pablo Gil – Dante Arango-Nova
Sergio Klainer – Antonio Arango-Nova
Julio Mannino – Vicente «Chente» Honorato Toledo
Juan Ángel Esparza – Víctor Pedraza
Mariazel Olle Casals – Aurora Rosas
Jorge Losa – Héctor Martínez

Luz Rueda López è una donna umile, generosa e laboriosa che vive con la figlia Catalina in un modesto complesso residenziale. Per mantenere la famiglia gestisce un chiosco di tacos e compie grandi sacrifici affinché Catalina possa studiare legge, grazie a una borsa di studio, in una prestigiosa università frequentata dai figli delle famiglie più ricche. La giovane, tuttavia, si vergogna profondamente delle proprie origini: davanti ai compagni finge di appartenere all’alta società e spende senza scrupoli il denaro della madre in abiti e accessori che le permettano di sostenere la menzogna. La presentazione ufficiale della telenovela descrive infatti Catalina come una ragazza disposta a sottrarre alla madre persino l’ultimo centesimo pur di apparire benestante.
Il passato di Luz torna improvvisamente a bussare alla sua porta quando Antonio Arango-Nova, ricco imprenditore legato al mondo vinicolo, chiede di rivederla. Vent’anni prima Luz lavorava per la famiglia Arango-Nova, ma era stata ingiustamente accusata di aver rubato un gioiello e cacciata dalla proprietà. La falsa accusa aveva inoltre interrotto la storia d’amore che la giovane viveva con Miguel Ángel, uno dei figli di Antonio.
Gravemente malato e tormentato dai rimorsi, Antonio vuole riparare al torto commesso. Invita Luz a tornare nella proprietà di famiglia, le offre un lavoro e decide di inserirla nel proprio testamento. La donna esita perché teme soprattutto il ritorno di Eugenio Arango-Nova, l’uomo responsabile del trauma più doloroso della sua vita. Catalina è infatti la figlia biologica di Eugenio ed è nata dalla violenza subita da Luz molti anni prima. Per proteggere la ragazza, Luz le ha sempre nascosto la verità sull’identità del padre.
Catalina, al contrario, vede nell’offerta di Antonio l’occasione per abbandonare definitivamente la povertà. Quando si rende conto che la madre non vuole trasferirsi, incendia deliberatamente il loro appartamento, costringendola così ad accettare l’ospitalità degli Arango-Nova. Una volta entrata in quel mondo privilegiato, Catalina rimane affascinata dal lusso e dal potere e diventa sempre più determinata a conquistare il posto che ritiene di meritare.
Nella proprietà Luz ritrova Miguel Ángel, divenuto un brillante avvocato nonostante la cecità. Antonio lo ha sempre tenuto lontano dagli affari principali della famiglia, lasciandogli credere di non considerarlo adatto a causa della sua disabilità. In realtà, l’uomo vuole impedirgli di scoprire alcuni segreti riguardanti le sue vere origini. Il sentimento tra Luz e Miguel Ángel, mai completamente dimenticato, riemerge immediatamente, ma il loro riavvicinamento è ostacolato dalle menzogne del passato, dalle macchinazioni familiari e dalla presenza di Eugenio e Teresa, intenzionati a impedire che Luz ottenga una parte del patrimonio.