Amor à Prova

Titolo originale: Amor à Prova
Traduzione italiana titolo: Amore alla prova
Anno: 2026
Paese: Portogallo
Casa di produzione: Plural Entertainment
Regia: Bruno Alexandrino, António Borges Correia, Nuno Franco, João Gomes, Vasco Monteiro, Letícia Veiga
Soggetto: María José Galleguillos, dalla telenovela cilena Te doy la vida
Adattamento: Joana Jorge
Sceneggiatura: Joana Jorge, Vinícius Dias, João Avelino, João Duarte Silva, Diogo Graça
Prima messa in onda: 5 gennaio 2026 (TVI)
Puntate: 127 da circa 50 minuti
Sigla: “Espera” – Fernando Daniel

Mafalda Marafusta – Alice Vasconcelos Menezes
José Condessa – Cristiano “Cris” Ferraz
João Jesus – Tomás Menezes
Joana de Verona – Sara Mota
Salvador Biernat – Nicolau “Nico” Vasconcelos Menezes
Alexandra Lencastre – Maria da Luz Vasconcelos
Diogo Infante – Vítor Vasconcelos
Ana Guiomar – Amália Vasconcelos
Diogo Amaral – David Serra
João Lagarto – Domingos Ferraz
Sofia Grillo – Conceição “São” Ferraz
Guilherme Filipe – Afonso Menezes
Susana Arrais – Simone Laia
Fernando Rodrigues – Nelson Mota
João Arrais – Bruno Jesus
Rodrigo Trindade – Carlos Nóbrega
Lucas Dutra – André Ferraz
Beatriz Costa – Melanie Santos
Leonor Oliveira – Ana Vasconcelos
Carlos Félix – João Boaventura
Helena Caldeira – Vera Lopes

Alice e Tomás Menezes sembrano aver costruito la famiglia che hanno sempre desiderato insieme al piccolo Nico, il loro unico figlio. La loro vita viene però sconvolta quando il bambino si ammala di leucemia e i medici stabiliscono che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo. Alla paura per le condizioni di Nico si aggiunge un problema che Alice e Tomás hanno tenuto nascosto al figlio: Nico è stato adottato e non conosce la verità sulle proprie origini.
La ricerca di un donatore compatibile diventa immediatamente la priorità dell’intera famiglia. Vengono sottoposti agli esami anche i parenti di Alice, tra cui i genitori Vítor e Maria da Luz e la sorella maggiore Amália, sposata con il medico David Serra. Nessuno, però, risulta compatibile. Con il peggioramento delle condizioni del bambino e il tempo che stringe, Alice e Tomás comprendono che rintracciare i genitori biologici di Nico potrebbe aumentare le possibilità di trovare il donatore necessario a salvarlo.
La questione è tutt’altro che semplice. L’identità dei genitori naturali è protetta e ottenere legalmente le informazioni necessarie potrebbe richiedere troppo tempo. Tomás si rivolge allora al padre Afonso, un giudice in pensione con il quale mantiene un rapporto difficile. Anni prima era stato proprio Afonso ad agevolare il processo di adozione di Nico e ora il passato torna inevitabilmente a bussare alla porta della famiglia.
Le ricerche conducono Alice all’Auto Mota, un’officina del Montijo appartenente a Nelson Mota. Le informazioni raccolte indicano infatti che il padre biologico di Nico lavorava in quel luogo. Due meccanici sembrano corrispondere al profilo cercato: Cristiano Ferraz, detto Cris, e il suo migliore amico Bruno Jesus. Cris è un giovane carismatico e appassionato di motori, fidanzato con Sara, la figlia di Nelson. La possibilità che possa avere un figlio di cui non ha mai saputo nulla sconvolge completamente la sua esistenza.
Gli esami chiariscono ogni dubbio: Cris è il padre biologico di Nico ed è anche compatibile per il trapianto. Per Alice la scoperta significa soprattutto una speranza concreta di salvare il figlio, mentre Tomás reagisce con crescente inquietudine. L’arrivo di Cris nella vita del bambino mette infatti in discussione gli equilibri sui quali aveva costruito la propria famiglia.
Anche Cris deve confrontarsi con una realtà inaspettata. Fino a quel momento non aveva mai immaginato di essere padre e improvvisamente si ritrova davanti a un bambino gravemente malato che ha bisogno di lui. La sua famiglia reagisce in modi differenti: la madre Conceição, chiamata São, accoglie con entusiasmo la possibilità di avere un nipote, mentre il padre Domingos sostiene che il vero padre di un bambino sia colui che lo ha cresciuto. A sostenere Cris c’è anche il fratello minore André, studente di legge.
Tra Cris e Nico nasce ben presto un legame spontaneo e profondo, rafforzato dalla comune passione per le automobili. Cris non vuole limitarsi al ruolo di donatore e comincia a desiderare di conoscere davvero suo figlio. Questo rapporto suscita la gelosia e la paura di Tomás, che teme di perdere il posto occupato per anni nella vita di Nico, e crea tensioni anche con Sara, sempre più preoccupata dal coinvolgimento del fidanzato nella nuova famiglia.
Alice, inizialmente concentrata esclusivamente sulla salute del figlio, trova in Cris una persona capace di comprenderne le paure e condividere con lei momenti particolarmente difficili. La vicinanza forzata tra i due si trasforma gradualmente in una profonda complicità e infine in un sentimento che entrambi cercano inutilmente di contrastare. La loro attrazione mette in crisi non soltanto il matrimonio di Alice e Tomás, ma anche la relazione tra Cris e Sara.
Intorno alla vicenda di Nico si intrecciano intanto i problemi della famiglia Vasconcelos. Vítor e Maria da Luz mantengono da tempo un matrimonio che dietro l’apparenza nasconde profonde fratture, mentre Amália, la sorella maggiore di Alice, porta con sé rivalità e sentimenti irrisolti. Quando il matrimonio della sorella comincia a sgretolarsi, Amália si avvicina sempre di più a Tomás, diventando una sua alleata nella battaglia per mantenere il controllo sulla vita di Nico.
La scoperta della paternità di Cris, inoltre, risolve soltanto una parte del mistero legato alle origini del bambino: resta infatti da capire chi sia la madre biologica di Nico, perché il piccolo sia stato dato in adozione e quali circostanze abbiano realmente accompagnato la sua nascita. Il passato custodisce segreti destinati a mettere in discussione molte delle certezze dei protagonisti.