A madrasta

Titolo originale: A Madrasta
Traduzione italiana del titolo: La matrigna
Anno: 2026
Paese: Portogallo
Casa di produzione: Plural Entertainment
Regia: Bruno Alexandrino, António Borges Correia, João Gomes, Vasco Monteiro, Letícia Veiga
Soggetto: Arturo Moya Grau, dalla telenovela cilena La madrastra (1981)
Adattamento: Maria João Mira
Sceneggiatura: Maria João Mira, Juan Barros, André Ramalho
Prima messa in onda: 22 giugno 2026 (TVI)
Puntate: 100
Sigla: Dava Tudo – Adelaide Ferreira

Inês Castel-Branco – Diana Magalhães Neto
Albano Jerónimo – Pedro Magalhães Neto
Bernardo Cascais – Miguel Magalhães Neto
Catarina Nifo – Beatriz Magalhães Neto
Rúben Simões – João Maria Magalhães Neto
Isabel Abreu – Felícia Magalhães Neto
Teresa Tavares – Carmo “Carminho” Magalhães Neto
Cucha Carvalheiro – Madalena Magalhães Neto
Matilde Reymão – Francisca Mendes
Nuno Pardal – Filipe Sacramento
Inês Herédia – Raquel Sacramento
Sérgio Praia – Renato Garcez
Madalena Brandão – Laura Garcez
Vítor D’Andrade – Xavier Maldonado
Paula Neves – Clarice Simões
Joaquim Horta – Carlos “Cajó” Murteira
Diogo Fernandes – Ricardo Murteira
Pedro Teixeira – Edgar “Picasso” Trindade
Leonor Seixas – Julieta “Ju” Trindade
Manel Marts – Leonardo “Leo” Trindade
Diana Palmerston – Celina Trindade
Sílvia Rizzo – Natália de Atouguia e Castro, la “Condessa”
Paulo Matos – Padre Tobias
Bruno Madeira – Artur Fonseca
João Maneira – Simão Queiroz
Ana Lopes – Camila Barradas

Vent’anni prima, Diana Magalhães Neto conduce una vita apparentemente felice accanto al marito Pedro e ai loro figli, Miguel e Beatriz. Tutto cambia durante un viaggio in Marocco, quando Artur Fonseca viene assassinato e Diana viene accusata del delitto. Nonostante proclami la propria innocenza, la donna viene condannata e trascorre vent’anni in una prigione marocchina.
Quando finalmente torna libera, Diana rientra in Portogallo con un unico obiettivo: dimostrare di non aver ucciso Artur e recuperare i figli che le sono stati strappati. Ad attenderla, però, c’è una realtà dolorosa. Pedro ha raccontato a Miguel e Beatriz che la loro madre è morta e i due ragazzi sono cresciuti senza sapere che Diana era ancora viva. Nel frattempo Pedro è diventato un ricco imprenditore e sta progettando di sposare la giovane e ambiziosa Francisca Mendes.
Diana comprende presto che il vero assassino di Artur potrebbe trovarsi proprio tra le persone che erano presenti in Marocco vent’anni prima. Il suo ritorno riapre quindi vecchie ferite e mette in pericolo chi ha qualcosa da nascondere. Tra sospetti, menzogne e tentativi di eliminarla, Diana deve scoprire chi ha costruito la trappola che le ha distrutto la vita.
La situazione diventa ancora più complicata quando Diana decide di avvicinarsi ai figli senza rivelare immediatamente la propria identità. Assume così il nome di Maria, presentandosi come una vecchia amica di Pedro e, successivamente, come designer di gioielli. Miguel e Beatriz non immaginano che la donna che hanno davanti sia in realtà la madre che credono morta.
Mentre Diana tenta di conquistare lentamente la fiducia dei ragazzi, tra lei e Pedro riaffiorano sentimenti mai completamente cancellati. Quando Pedro decide di sposare “Maria”, Miguel e Beatriz reagiscono con ostilità: ai loro occhi la nuova donna del padre è soltanto un’altra intrusa interessata alla sua fortuna. Senza saperlo, finiscono così per considerare la propria madre come una matrigna.
Parallelamente, Diana continua a investigare sull’omicidio di Artur. Renato, Laura, Filipe, Raquel, Xavier e gli altri personaggi legati agli avvenimenti di vent’anni prima diventano progressivamente parte di un intricato gioco di sospetti, perché ciascuno sembra avere qualcosa da nascondere. La ricerca dell’assassino procede quindi di pari passo con la battaglia di Diana per riappropriarsi della propria identità e dell’amore dei figli.