Três Graças

Titolo originale: Três Graças
Traduzione titolo in italiano: Le tre Grazie
Anno di produzione: 2025-2026
Paese di produzione: Brasile
Casa di produzione: Estúdios Globo
Soggetto e sceneggiatura: Aguinaldo Silva, Virgílio Silva e Zé Dassilva
Collaborazione alla sceneggiatura: Patrícia Moretzsohn, Marcia Prates, Eliane Garcia e Cláudia Gomes
Direzione artistica: Luiz Henrique Rios
Produzione: Gustavo Rebelo e Silvana Feu
Direzione di genere: José Luiz Villamarim
Periodo di trasmissione: dal 20 ottobre 2025 al 15 maggio 2026 – TV Globo
Puntate: 179
Sigla: “Clareou” – Thiaguinho e Negra Li
Autori della sigla: Serginho Meriti e Rodrigo Leite

Sophie Charlotte – Gerluce Maria das Graças
Dira Paes – Lígia Maria das Graças
Alana Cabral – Joélly Maria das Graças
Grazi Massafera – Arminda Melo Dantas
Murilo Benício – Santiago Ferette
Romulo Estrela – Paulo Reitz “Paulinho”
Marcos Palmeira – Joaquim Monteiro
Arlete Salles – Josefa Melo Dantas
Andréia Horta – Zenilda Ferette
Eduardo Moscovis – Rogério Melo Dantas
Paulo Mendes – Raul Melo Dantas
Fernanda Vasconcellos – Samira Veiga
Miguel Falabella – Kasper Damatta
Samuel de Assis – João Rubens Damatta
Daphne Bozaski – Lucélia Damatta “Lucy”
Pedro Novaes – Leonardo Ferette “Léo”
Belo – Misael dos Santos
Gabriela Loran – Viviane Fonseca “Vivi”
Alanis Guillen – Lorena Ferette
Gabriela Medvedovski – Eduarda Fragoso “Juquinha”
Leandro Lima – Herculano Gomide
Barbara Reis – Helena Gomide “Lena”
Carla Marins – Xênica Santana
Juliana Alves – Alaíde Ramos Gonzaga
Augusto Madeira – Rivaldo Gonzaga
Juliano Cazarré – Jorge Garcia “Jorginho Ninja”
Xamã – Breno Barbosa “Bagdá”
Amaury Lorenzo – Gilmar Almeida
Enrique Díaz – Pastor Albérico Dias
Túlio Starling – Dr. José Maria Santana “Zé Maria”
André Mattos – Delegado Jairo Barroso
Otávio Müller – Célio Ramos
Rejane Faria – Francisca Ramos “Chica”
Mell Muzzillo – Maggye Damatta
Guthierry Sotero – Albano Souza Júnior
Marcello Escorel – Vicente
Rodrigo Garcia – Macedo
Júlio Rocha – Edilberto dos Reis
Pedro Ogata – Luciano
Vinicius Teixeira – Vandilson
Lucas Righi – Alemão
Luiza Rosa – Kellen Cristina Dias
Lana Guelero – Ivete
Glaura Lacerda – Gisleyne
Lorrana Moussinho – Cláudia
Vinicius Soares – Laerte
Bruna Franklinn – Lúcia
Davi Luis Flores – Cristiano Gonzaga

Ambientata a São Paulo, Três Graças racconta la storia di tre donne appartenenti alla stessa famiglia: Lígia, sua figlia Gerluce e la nipote Joélly. Le tre condividono una circostanza che ha segnato profondamente le loro vite: tutte hanno affrontato una gravidanza durante l’adolescenza.
Lígia ha cresciuto Gerluce senza il sostegno di Joaquim, padre della ragazza, che non ha mai assunto pienamente il proprio ruolo. Anni dopo anche Gerluce è diventata madre molto giovane, dopo una relazione con Jorginho Ninja, un uomo legato alla criminalità della comunità di Chacrinha. Da quella relazione è nata Joélly, cresciuta principalmente dalla madre e dalla nonna.
Gerluce ha rinunciato a molti dei propri progetti per occuparsi della figlia e offrirle opportunità diverse dalle proprie. Per questo rimane particolarmente turbata quando scopre che Joélly, a soli quindici anni, è incinta.
Il padre del bambino è Raul, un giovane proveniente da una famiglia molto diversa dalla sua. Raul è infatti figlio di Arminda Melo Dantas, una donna benestante che vive in una grande casa insieme alla madre Josefa.
La gravidanza di Joélly porta così a incrociarsi due realtà sociali molto differenti e ripropone, nella terza generazione della famiglia Maria das Graças, una situazione già vissuta da Lígia e Gerluce.
Parallelamente, Gerluce deve affrontare i problemi di salute della madre. Lígia soffre di una grave malattia polmonare che l’ha costretta a lasciare il lavoro di assistente di Josefa. Gerluce ha preso il suo posto e ogni giorno lascia Chacrinha per raggiungere la casa di Arminda, in un quartiere benestante della città.
È proprio attraverso questo lavoro che Gerluce entra in contatto con Santiago Ferette, influente imprenditore e presidente di una fondazione che distribuisce gratuitamente medicinali alle persone in difficoltà.
Ferette è sposato con Zenilda, ma intrattiene da tempo una relazione clandestina con Arminda, con la quale condivide anche alcuni interessi economici.
Dietro le attività benefiche della Fondazione Ferette si nasconde infatti un sistema illegale. I medicinali destinati ai malati vengono sottratti e rivenduti, mentre alla popolazione vengono distribuiti prodotti privi dei reali principi attivi.
Tra le persone che assumono questi medicinali c’è anche Lígia, le cui condizioni continuano a peggiorare nonostante le cure.
Gerluce comincia progressivamente a rendersi conto che qualcosa non funziona e, con l’aiuto dell’amica Viviane, farmacista della comunità, cerca di comprendere cosa si nasconda dietro la distribuzione dei farmaci.
Nella casa di Arminda si trova inoltre una grande scultura chiamata “Le tre Grazie”, apparentemente soltanto una preziosa opera d’arte ma legata agli affari segreti di Arminda e Ferette.
Le informazioni che Gerluce raccoglie la pongono davanti a un dilemma: ignorare ciò che sta accadendo oppure intervenire per cercare di proteggere la propria famiglia e gli abitanti della comunità.
In questo periodo Gerluce conosce anche Paulinho Reitz, un poliziotto con il quale nasce progressivamente un rapporto sentimentale. La sua professione rende però particolarmente delicata la posizione di Gerluce, che si trova coinvolta in vicende sulle quali lo stesso Paulinho potrebbe essere chiamato a indagare.