Eta Mundo Melhor!

Titolo originale: Êta Mundo Melhor!
Traduzione titolo in italiano: Che mondo migliore!
Anno di produzione: 2025-2026
Paese di produzione: Brasile
Casa di produzione: Estúdios Globo
Ideazione: Walcyr Carrasco
Soggetto e sceneggiatura: Walcyr Carrasco e Mauro Wilson
Collaborazione alla sceneggiatura: Letícia Mey, Cleissa Regina Martins, Bruno Segadilha, Rodrigo Salomão e Nilton Braga
Direzione artistica: Amora Mautner
Direzione generale: João Paulo Jabur
Regia: Mayara Aguiar, Nathalia Ribas e Alexandre Macedo
Produzione: Betina Paulon e Isabel Ribeiro
Produzione esecutiva: Lucas Zardo
Direzione di genere: José Luiz Villamarim
Periodo di trasmissione: dal 30 giugno 2025 al 13 marzo 2026 – TV Globo
Puntate: 220
Sigla: “O Sanfoneiro Só Tocava Isso” – Lauana Prado
Autori della sigla: Haroldo Lôbo e Geraldo Medeiros

Sergio Guizé – Candinho
Jeniffer Nascimento – Dita
Davi Malizia – Júnior / Samir
Heloísa Périssé – Zulma
Eriberto Leão – Ernesto
Flávia Alessandra – Sandra
Rainer Cadete – Celso
Larissa Manoela – Estela
Luís Miranda – Professor Asdrúbal
Dhu Moraes – Manoela
Elizabeth Savalla – Cunegundes
Ary Fontoura – Quinzinho
Miguel Rômulo – Quincas
Bianca Bin – Maria
Anderson Di Rizzi – Zé dos Porcos
Castorine – Maria Divina
Betty Gofman – Medéia
Nívea Maria – Margarida
Rosane Gofman – Olímpia
Tony Tornado – Lúcio
Paula Burlamaqui – Sônia
Monique Alfradique – Tamires
Evelyn Castro – Zenaide
Fábio de Luca – Sabiá
Isaac Amendoim – Picolé
Kênia Bárbara – Haydée
Marcelo Argenta – Lauro
Cleiton Morais – Tobias
Luciana Fernandes – Francine
Mariana Bridi – Mirtes
Cristiane Amorim – Carmem
Duio Botta – Tales
Flávio Tolezani – Araújo
Maria Carol Rebello – Olga
Kenya Costta – Quitéria
Gabriel Canella – Vermelho
Isabelly Carvalho – Anabela
Lu Grimaldi – Aurora
Tom Zé Martins – Joaquim

Êta Mundo Melhor! prosegue le vicende di Êta Mundo Bom!, riprendendo la storia di Candinho alcuni anni dopo gli eventi della telenovela del 2016.
Candinho vive a São Paulo insieme al fedele asino Policarpo e dispone ormai della fortuna ereditata dalla madre Anastácia. Il denaro, tuttavia, non ha modificato il suo carattere semplice e ottimista.
La sua vita cambia quando Ernesto ricompare e rapisce Júnior, il figlio che Candinho ha avuto con Filomena. Durante la fuga, Filomena muore in un incendio ed Ernesto affida il bambino a una coppia di contadini.
Dopo diversi passaggi, il piccolo viene consegnato alla zingara Carmem e successivamente arriva alla Casa dos Anjos, un orfanotrofio diretto da Zulma. Qui cresce con il nome di Samir, senza conoscere la propria origine.
Candinho comincia quindi una lunga ricerca del figlio, aiutato dal detective Sabiá, dall’amico Asdrúbal e da altre persone a lui vicine. Padre e figlio finiscono più volte per trovarsi molto vicini senza conoscere il legame che li unisce.
Zulma, intanto, cerca di mantenere il controllo sulla Casa dos Anjos e sui bambini che vi abitano. Quando comprende la situazione economica di Candinho, vede nella sua vicinanza un’opportunità per migliorare la propria condizione.
Anche Celso viene a conoscenza di informazioni importanti sul bambino. Fratello di Sandra e cugino di Candinho, è insoddisfatto per essere rimasto escluso dall’eredità di Anastácia e decide inizialmente di utilizzare quanto ha scoperto a proprio vantaggio.
Sandra, ancora detenuta per i fatti avvenuti nella precedente storia, continua a seguire ciò che accade alla famiglia e mantiene contatti con il fratello e con Ernesto.
Nella vita di Candinho ritorna anche Dita, che lascia la campagna insieme alla zia Manoela e si trasferisce a São Paulo. Sposata con Quincas e madre di Joaquim, la donna attraversa una fase di cambiamento personale e decide di sfruttare il proprio talento per il canto.
Dita entra così nel mondo della radio, in un periodo in cui le grandi interpreti della musica popolare conquistano un pubblico sempre più vasto. Il suo percorso artistico la avvicina nuovamente a Candinho e tra i due nasce un rapporto sempre più importante.
Un altro nucleo della storia ruota attorno a Estela, giovane studentessa di infermieristica che vive con la nonna Aurora e la sorella Anabela. Estela lavora in ospedale e collabora anche nell’educazione dei bambini della Casa dos Anjos.
L’incontro con Celso crea tra i due una particolare sintonia, mentre alcuni episodi legati al passato di Estela e della sua famiglia introducono nuovi misteri nella vicenda.