Dona de Mim

Titolo originale: Dona de Mim
Traduzione titolo in italiano: Padrona di me stessa
Anno di produzione: 2025-2026
Paese di produzione: Brasile
Casa di produzione: Estúdios Globo
Soggetto e sceneggiatura: Rosane Svartman
Collaborazione alla sceneggiatura: Carolina Santos, Jaqueline Vargas, Juan Jullian, Mário Viana, Michel Carvalho e Renata Sofia
Direzione artistica: Allan Fiterman
Direzione generale: Pedro Brenelli
Produzione: Mariana Pinheiro
Direzione di genere: José Luiz Villamarim
Periodo di trasmissione: dal 28 aprile 2025 al 9 gennaio 2026 – TV Globo
Puntate: 218
Sigla: “Dona de Mim” – IZA, Sandra de Sá e Azzy
Autore della sigla: Arthur Marques

Clara Moneke – Leona “Leo”
Elis Cabral – Sofia
Juan Paiva – Samuel
Tony Ramos – Abel
Cláudia Abreu – Filipa
Marcello Novaes – Jaques
Rafael Vitti – Davi
Bel Lima – Ayla
Humberto Morais – Marlon
Giovanna Lancellotti – Kamila “Kami”
Haonê Thinar – Pam
Felipe Simas – Danilo
Giovana Cordeiro – Bárbara
Aline Borges – Tânia
Marcos Pasquim – Ricardo
Suely Franco – Rosa
Camila Pitanga – Ellen
Armando Babaioff – Vanderson
Cyda Moreno – Yara
Nikolly Fernandes – Stephany
L7nnon – Ryan
Lorenzo Reis – Dedé
Pedro Henrique Ferreira – Lucas
Cecília Chancez – Dara
Faíska Alves – Jeff
Vilma Melo – Jussara
Adélio Lima – Luisão
Hugo Resende – Alan
Ernani Moraes – Seu Manuel
Pedro Fernandes – Peter
Flora Camolese – Nina
Sylvia Bandeira – Isabela
Luana Tanaka – Gisele
Gabriel Sanches – Breno
Pedro Alves – Caco
Cris Larin – Denise
Carol Marra – Natara

Leona, chiamata da tutti Leo, vive nel quartiere di São Cristóvão, nella zona nord di Rio de Janeiro, insieme alla nonna Yara e alla sorella minore Stephany. Sette anni prima stava per sposare Marlon ed era incinta della loro prima figlia, Sophya, ma la perdita della bambina ha modificato profondamente la sua vita e il rapporto con il fidanzato.
Dopo quell’esperienza Leo ha abbandonato gli studi in pubblicità e cerca di mantenersi svolgendo diversi lavori, tra cui la vendita di prodotti della Boaz, una tradizionale azienda di lingerie con sede nello stesso quartiere.
Un’occasione imprevista la porta a entrare nella casa della famiglia proprietaria dell’impresa quando viene assunta come bambinaia di Sofia, una vivace bambina di otto anni che ha già fatto allontanare diverse persone incaricate di occuparsi di lei.
Sofia è cresciuta come figlia di Abel Boaz, presidente dell’azienda di famiglia. La sua madre biologica, Ellen, aveva lavorato nella contabilità della Boaz e, dopo essere rimasta gravemente malata, aveva affidato la bambina ad Abel, che l’aveva registrata e accolta nella propria famiglia.
La presenza di Leo produce un cambiamento nella quotidianità di Sofia. Le due instaurano progressivamente un rapporto di fiducia e affetto, mentre la giovane entra sempre più in contatto con gli altri membri della famiglia Boaz.
Abel è sposato con Filipa ed è padre anche di Samuel, Davi e Ayla, avuti dal primo matrimonio. Samuel è responsabile e molto coinvolto nella gestione dell’azienda; Davi lavora nel settore marketing ma affronta la vita in maniera più spensierata; Ayla coordina invece le vendite.
Alla guida della famiglia c’è anche Rosa, madre di Abel e Jaques e una delle figure legate alla fondazione della Boaz. Con l’avanzare dell’età, Rosa comincia però a manifestare problemi di memoria che cerca inizialmente di nascondere.
Tra Abel e il fratello Jaques esiste da tempo una rivalità legata al controllo dell’impresa. Jaques non ha mai accettato che il padre abbia scelto Abel come successore alla presidenza e considera la posizione del fratello un’ingiustizia.
Al suo fianco c’è la moglie Tânia, mentre l’avvocato Ricardo lo aiuta in diverse operazioni finanziarie. Le tensioni per il controllo della Boaz diventano così uno degli elementi principali che attraversano la famiglia.
Leo si avvicina soprattutto a Samuel, con il quale condivide l’interesse per il benessere di Sofia. Il loro rapporto si sviluppa gradualmente, mentre la giovane deve contemporaneamente confrontarsi con il ritorno nella propria vita di Marlon.
Marlon, infatti, non ha mai completamente dimenticato la relazione con Leo. Dopo la perdita della loro bambina ha trovato nel kickboxing un modo per ricostruire la propria vita e ora sogna di diventare poliziotto. È sentimentalmente legato a Bárbara, anche lei atleta di kickboxing e intenzionata a costruire una carriera professionale nello sport.
Accanto a Leo ci sono le amiche Kami e Pam, entrambe impiegate nella fabbrica Boaz. Kami è madre di Dedé, avuto da Ryan, un giovane detenuto che cerca di ricostruire la propria vita e mantenere un rapporto con il figlio. Pam, invece, vive da anni un rapporto complicato con Danilo, figlio del proprietario della panetteria del quartiere.
Le vicende della famiglia Boaz finiscono così per intrecciarsi con quelle degli abitanti di São Cristóvão, dei lavoratori della fabbrica, del mondo del kickboxing e delle battaglie di rima frequentate dai personaggi più giovani.