Cautiva por amor

Titolo originale: Cautiva por amor
Traduzione titolo in italiano: Prigioniera per amore
Anno di produzione: 2025
Paese di produzione: Messico
Produzione: TV Azteca
Soggetto: storia originale di Cecilia Guerty e Pablo Junovich
Sceneggiatura: Denisse Quintero e Gabriela Rodríguez
Regia: Walter Doehner
Regia seconda unità: Rodrigo Curiel
Direzione artistica: Juan Carlos Castillo
Produzione di fiction: Martín Garza Cisneros
Produzione associata: Dinorah Patiño
Produzione esecutiva: Luis Urquiza
Periodo di trasmissione: dal 12 maggio al 15 agosto 2025 – Azteca Uno
Puntate: 70
Sigla: “Cautiva por amor” – Litzy
Musica della sigla: José Alejandro Sánchez Cruz

Litzy – Jazmín Palacios
Osvaldo de León – Santiago Caletec
Daniela Castro – Isabel Fuentes Mansilla
Plutarco Haza – Remigio Fuentes Mansilla
Erick Chapa – Fernando Fuentes Mansilla
Cayetano Arámburo – Javier Fuentes Mansilla
Alejandra Lazcano – Melina
Danka – Valeria Fuentes Mansilla
Ana Paula del Moral – Alma
Marco Treviño – Padre Gregorio
Rossana Nájera – Mariángeles
Andrea de Alba – Shaki
Celia Marcué – Bernarda
Yeimy Gallardo – Lina
Pierre Louis – Neneco
Eduardo Reza – Romero
Esteban Soberanes – Comisario Peralta
Luis Yeverino – Pinedo
Sahit Sosa – Juan Diego
Javier Díaz Dueñas – Barraza
Javier Escobar – Calixto
Roberto Uscanga – Alcalde Sánchez Guerrero
Hugo Villalvazo – Quico
Mariana Vera – Tati García
Saúl Eiyer – Eulalio
Alberto Trujillo – Durán

Per dodici anni Jazmín Palacios ha preparato la propria vendetta contro Remigio Fuentes Mansilla, l’uomo che l’aveva privata della libertà, sottoposta a terribili violenze e lasciata credere morta insieme alla sua bambina appena nata.
Quando torna alla hacienda dei Fuentes Mansilla, Jazmín non è più la giovane indifesa del passato. È una donna determinata, pronta a infiltrarsi nella famiglia del proprio nemico e a distruggerlo dall’interno. Per riuscirci sposa Fernando, figlio di Remigio, senza immaginare che il suo piano la porterà a coinvolgere persone innocenti.
Il primo tentativo di vendetta fallisce quando Alma, una bambina che vive nella hacienda, finisce involontariamente al centro dell’azione di Jazmín. Il trauma della piccola costringe la donna a interrogarsi sulle conseguenze delle proprie scelte e Padre Gregorio cerca di convincerla ad abbandonare la vendetta per percorrere la strada della giustizia.
Nello stesso periodo Jazmín conosce Santiago, un uomo che apparentemente lavora nella proprietà ma che in realtà conduce un’indagine clandestina sui Fuentes Mansilla. Tra i due nasce un legame sempre più intenso, proprio mentre il matrimonio di Jazmín con Fernando comincia a incrinarsi.
Jazmín e Santiago, inizialmente all’insaputa l’uno dei veri obiettivi dell’altra, seguono piste parallele che li conducono alla stessa organizzazione criminale. Più si avvicinano alla verità, più scoprono che i segreti della famiglia Fuentes Mansilla sono profondi e pericolosi.
Al centro di quei segreti c’è anche Alma. Jazmín comincia infatti a dubitare che Melina e Javier siano realmente i genitori biologici della bambina e la ricerca della verità sulle sue origini finirà per collegarsi direttamente alla tragedia che Jazmín ha vissuto dodici anni prima.
Tra vendetta, indagini, rapimenti, traffici criminali e sentimenti proibiti, Jazmín dovrà scegliere se continuare a farsi guidare dall’odio o trasformare la propria battaglia in una ricerca di giustizia, mentre la verità sulla figlia che credeva perduta è sempre più vicina.