
DATI TECNICI
Titolo originale: Vivir de amor
Traduzione titolo: Vivere d’amore
Paese: Messico
Anno di produzione: 2023-2024
Casa di produzione: TelevisaUnivision
Produttore esecutivo: Salvador Mejía Alejandre
Produttrice: Laura Mezta Cordero
Basata su: Laços de Sangue, telenovela portoghese del 2010 scritta da Pedro Lopes con la supervisione di Aguinaldo Silva
Adattamento: Katia Rodríguez Estrada e Doménica Tarello
Sceneggiatura: Enna Márquez, Alberto Aridjis, Carolina Mejía Lartilleux, Guillermo Quezada, José Enrique Jiménez e Gabriela Maya Cruz
Regia: Fernando Nesme, Sandra Schiffner, Carolina Mejía Lartilleux e Diego Mejía Lartilleux
Puntate: 130 da circa 42-45 minuti per episodio
Prima messa in onda in Messico: dal 29 gennaio al 26 luglio 2024 – Las Estrellas
Sigla: “Te amaré”, interpretata da Miguel Bosé e Laura Pausini
CAST
Kimberly Dos Ramos – Angelli del Olmo Sandoval
Gala Montes – Frida del Olmo Sandoval / Rebeca Sánchez Trejo
Emmanuel Palomares – José Emilio Aranda Rivero Cuéllar
Juan Diego Covarrubias – Luciano Garza Treviño
Joshua Gutiérrez – Misael Pastrana Rivero Cuéllar
Eugenia Cauduro – Cristina Rivero Cuéllar
René Strickler – Adolfo Pastrana
Bárbara Islas – Doris Mendoza
Gabriela Spanic – Mónica Rivero Cuéllar
Mariluz Bermúdez – Fátima Aranda Rivero Cuéllar
Amairani – Elena Sandoval del Olmo
Magda Karina – Alma Trejo
Isabel Madow – Wanda Carmín
Isadora González – Gildarda “Gi” Corcuera
Mauricio Aspe – Armando Cienfuegos
Malillany Marín – Jimena Díaz
Krizia Preciado – Romina Castillo
Marco León – Sebastián Briseño del Olmo
Roberto Romano – Bruno Fonseca
Patricio José – Renato Esquivel
Mauricio García-Muela – Iker Beltrán
Fidel Zizumbo – Santiago del Olmo Sandoval
Renata Chacón – Matilde Garza Castillo
Alessio Valentini – Lucas Farías Méndez
Mateo Camacho – Gabriel Álvarez
Leo Casta – Brayan Maldonado
Emilio Palacios – Ramiro López
Paola Hasany – Sandra Fernández
Orlando Santana – Memo
Yael Fernández – Axel
André Sebastián González – Pedrito
Emi Ducoing – Javier “Javi” Garza Castillo
Regis – Loli García
Alessandro Islas – David Beltrán Díaz
Eric del Castillo – Emilio Rivero Cuéllar
Adanely Núñez – Guadalupe Méndez Trejo
Christian de la Campa – Ulises del Olmo
Josselyn Garciglia – Dulce Aranda Rivero Cuéllar
Francisco Gattorno – Antonio Sánchez
Enrique Montaño – Luis Farías
Marcelo Buquet – Mauricio Aranda
Perla Corona – agente Perla Corral
Manuel Riguezza – Carmelo Jiménez
Milia Nader – La Pinky
TRAMA GENERALE
La vita della famiglia del Olmo cambia per sempre durante una giornata trascorsa in un parco, quando la piccola Frida viene rapita sotto gli occhi dei genitori Elena e Ulises e della sorellina Angelli.
Ulises si lancia all’inseguimento dei rapitori, ma viene colpito mortalmente. Poco dopo la polizia ritiene che anche Frida sia morta insieme ai suoi sequestratori, nonostante il corpo della bambina non venga ritrovato.
Elena, incinta del suo terzo figlio, si ritrova così a dover affrontare nello stesso momento la morte del marito e la presunta perdita della figlia. Nonostante le autorità la considerino morta, la donna non riesce mai ad abbandonare completamente la speranza che Frida possa essere ancora viva.
In realtà la bambina è riuscita a sfuggire ai suoi rapitori. Viene trovata priva di sensi da Alma e Antonio, una coppia che proprio quel giorno ha seppellito la propria figlia Rebeca.
Distrutta dal dolore, Alma interpreta l’incontro con Frida come un segno del destino e decide di crescerla come se fosse la bambina appena perduta. Nonostante i dubbi iniziali del marito, Frida entra così nella loro famiglia e assume l’identità di Rebeca.
Passano vent’anni.
Angelli è diventata una giovane generosa e responsabile e, insieme alla madre Elena, si occupa del prestigioso ristorante lasciato loro da Ulises. È innamorata di José Emilio Aranda Rivero Cuéllar, erede di una ricca e influente famiglia, con il quale progetta di costruire il proprio futuro.
Rebeca, invece, è cresciuta in condizioni economiche molto più modeste. È una ragazza ambiziosa, profondamente insoddisfatta della propria vita e ossessionata dal desiderio di conquistare denaro e prestigio sociale.
Quando scopre casualmente di non essere la figlia biologica di Alma e Antonio e riesce a ricostruire le proprie origini, la sua esistenza cambia nuovamente.
Rebeca scopre di essere in realtà Frida del Olmo e di appartenere a una famiglia benestante. Invece di interpretare quanto accaduto come conseguenza del rapimento subito da bambina, si convince che la sua famiglia biologica l’abbia abbandonata e che Angelli abbia occupato il posto che sarebbe spettato a lei.
Il confronto tra la vita modesta che ha condotto e quella privilegiata della sorella alimenta in lei un rancore sempre più profondo. Rebeca decide così di entrare nella vita dei del Olmo e di sottrarre ad Angelli tutto ciò che possiede.
Il principale obiettivo della sua vendetta diventa José Emilio. Sapendo che la sorella lo ama, Rebeca decide di conquistarlo, convinta che portargli via l’uomo con il quale sogna di sposarsi sia il modo migliore per farla soffrire.
José Emilio appartiene alla potente famiglia Rivero Cuéllar, guidata dal nonno Emilio. La stabilità della famiglia viene però sconvolta quando l’anziano scopre che il nipote Misael ha commesso un enorme raggiro finanziario ai danni dell’impresa.
La notizia provoca a don Emilio un grave malore e costringe José Emilio ad assumersi nuove responsabilità per tentare di salvare l’azienda.
Misael, ambizioso e privo di scrupoli, diventa ben presto il principale alleato di Rebeca. Entrambi sono mossi dal desiderio di ottenere ciò che ritengono spettare loro e sono disposti a manipolare le persone che li circondano pur di raggiungere i propri obiettivi.
Mentre Rebeca tenta di distruggere il rapporto tra Angelli e José Emilio, la sua presenza riapre anche le ferite del passato della famiglia del Olmo. Elena scopre che la figlia che aveva creduto morta per vent’anni è sopravvissuta, ma il ricongiungimento tanto desiderato è molto diverso da quello che aveva immaginato.
Frida non torna infatti come la bambina perduta che Elena aveva sognato di riabbracciare, ma come una donna piena di rancore che accusa la madre e la sorella di averle sottratto la vita che avrebbe dovuto avere.
Angelli, dal canto suo, desidera recuperare il rapporto con la sorella ritrovata, ma si trova progressivamente costretta a difendersi dalle sue manipolazioni.
Parallelamente si sviluppano le vicende degli altri membri delle famiglie del Olmo, Rivero Cuéllar e Garza. Fátima si avvicina a Luciano, un uomo leale che cresce da solo i suoi figli dopo essere stato abbandonato dalla moglie Romina; Cristina continua a vivere segnata dal sentimento mai dimenticato per Adolfo; Mónica, sorella di Cristina e moglie di Adolfo, cerca invece di preservare a ogni costo la propria posizione e quella del figlio Misael.
CURIOSITA’
Vivir de amor è l’adattamento messicano della telenovela portoghese Laços de Sangue (Legami), prodotta nel 2010 da SP Televisão per SIC in coproduzione con Globo.
La storia originale fu scritta dal portoghese Pedro Lopes, mentre il celebre autore brasiliano Aguinaldo Silva ne curò la supervisione.
Laços de Sangue ottenne un importante riconoscimento internazionale vincendo nel 2011 l’International Emmy Award come miglior telenovela.
Per la versione messicana la storia è stata adattata da Katia Rodríguez Estrada e Doménica Tarello, mentre Salvador Mejía Alejandre ne ha curato la produzione esecutiva.
