Senhora do Mar

Titolo originale: Senhora do Mar
Traduzione italiana titolo: Signora del mare
Anno: 2024-2025
Paese: Portogallo
Casa di produzione: SP Televisão per SIC
Regia: Manuel Amaro da Costa, Bruno Marques Oliveira, Telma Meira
Soggetto: João Lacerda Matos, Raquel Palermo
Adattamento: storia originale
Sceneggiatura: João Lacerda Matos, Raquel Palermo, Joana Ligeiro Oliveira, Patrícia Castanheira, Sofia Bairrão
Prima messa in onda: 5 febbraio 2024 (SIC)
Puntate: 312 di durata variabile, mediamente circa 38 minuti
Sigla: “Senhora do Mar (Negras Águas)” – Vânia Fernandes

Sofia Ribeiro – Joana Pedrosa
Afonso Pimentel – Manuel Bettencourt
Pedro Hossi – Alexandre “Alex” Borges
Vera Kolodzig – Paula Soares
Marina Mota – Judite Gonçalves
João Reis – Artur Bettencourt
Inês Pires Tavares – Rita Bettencourt
João Jesus – Pedro Bettencourt
Júlia Palha – Maria Silva Castro
José Medeiros – Abel Silva
Rita Loureiro – Madalena Bettencourt
Cláudia Vieira – Francisca Medeiros
Duarte Gomes – Ricardo Medeiros
Manuela Couto – Luísa Cordeiro
Ana Marta Ferreira – Susana Cordeiro
Tomás Alves – Jaime Cordeiro
Graciano Dias – Óscar Ramos
Anabela Moreira – Márcia Guedes
Inês Sá Frias – Carla Guedes
Francisca Salgado – Anabela Guedes
Maria João Pinho – Leonor Pires
Romeu Costa – Sérgio Pires
Ana Lopes – Lurdes Pires
Albano Jerónimo – Padre Filipe Pinheiro
Mariana Pacheco – Flávia Assunção
Virgílio Castelo – Adérito Ramalho
Rita Blanco – Genoveva Ramalho
Ivo Alexandre – Zé Batista
Hélder Agapito – Jesus Costa
Ana Varela – Teresa Vilar
Hélder Afonso – David Monteiro
Marcantonio Del Carlo – Alberto Melo
Ivo Arroja – Renato Melo
Beatriz Godinho – Beatriz Melo
Vítor Silva Costa – Michael Machado
Rodrigo Trindade – Robert Machado
Inês Curado – Vanessa Santos
Luís Lourenço – Rúben Semião

Joana Pedrosa è una veterinaria e docente universitaria di trentasei anni che apparentemente conduce una vita normale a Lisbona, ma dietro le mura di casa nasconde una realtà dolorosa. È sposata con Alexandre Borges, detto Alex, un uomo possessivo, manipolatore e sempre più violento.
Joana è cresciuta osservando la madre Judite vivere accanto a un marito dominatore e aggressivo e, senza rendersene conto, ha finito per riprodurre nella propria vita un rapporto molto simile. Judite riconosce da tempo nel genero gli stessi comportamenti che l’avevano fatta soffrire durante il matrimonio e ha cercato di mettere in guardia la figlia, ma Joana, incapace di accettare quella verità, si è progressivamente allontanata dalla madre.
Tutto cambia quando Joana scopre di essere incinta. Diventare madre era uno dei suoi grandi desideri, ma la gioia viene immediatamente oscurata dalla paura della reazione del marito. Alex è senza lavoro, ha accumulato diversi fallimenti professionali e riversa sempre più frequentemente sulla moglie le proprie frustrazioni.
Quando scopre la gravidanza, reagisce con estrema violenza. Pretende che Joana interrompa la gestazione e, durante un drammatico confronto, arriva a minacciarla con un’arma.
È il momento nel quale Joana comprende definitivamente che rimanere accanto a lui significa mettere in pericolo non soltanto se stessa, ma anche il bambino che porta in grembo.
Senza bagagli, denaro o telefono, fugge nel cuore della notte e raggiunge la zona portuale. Nel disperato tentativo di nascondersi da Alex entra clandestinamente in un’imbarcazione ormeggiata alla Doca de Belém e, esausta, si addormenta.
Quando si risveglia, il veliero è ormai in mare aperto.
Joana scopre che le persone presenti sull’imbarcazione non sono affatto innocue e comprende di essere passata da una situazione pericolosa a un’altra forse ancora peggiore. Quando la barca raggiunge le acque vicine all’isola di Terceira, nelle Azzorre, teme per la propria vita e sceglie l’unica possibilità che le rimane: si getta in mare.
Dopo una disperata lotta contro le onde raggiunge una spiaggia di sabbia nera, stremata e quasi priva di sensi.
Nello stesso momento, nel vicino villaggio di São Mateus, la comunità è sconvolta dalla scomparsa di Chico, il figlio di Flávia Assunção. Il bambino è considerato da molti abitanti quasi un “bebè del miracolo” e la sua sparizione durante un periodo di particolare fervore religioso mobilita l’intero paese.
Gli uomini cercano il piccolo lungo le coste e sulle scogliere, mentre le donne pregano il Divino Espírito Santo.
È proprio Chico a trovare Joana sulla spiaggia.
Quando la donna riesce a raggiungere il villaggio portando il bambino tra le braccia, gli abitanti assistono increduli alla scena. La sconosciuta, vestita di chiaro, appena emersa dal mare e con il piccolo scomparso salvo tra le braccia, viene immediatamente interpretata da alcuni come protagonista di un evento miracoloso.
Nasce così il mito della “Senhora do Mar”.
Joana non vuole però essere considerata una santa. È soltanto una donna terrorizzata che sta cercando di nascondersi dal marito e di proteggere il figlio che aspetta. La notorietà improvvisa rappresenta anzi un enorme pericolo: se la sua storia arrivasse sui giornali o sui social network, Alex potrebbe scoprire dove si trova.
Tra le persone che incontra sull’isola c’è Manuel Bettencourt.
Manuel appartiene a una delle famiglie più ricche e influenti di Terceira, ma conduce un’esistenza sorprendentemente semplice. È proprietario di una vacaria e possiede una quota del gruppo economico familiare, ma preferisce occuparsi degli animali e della terra piuttosto che partecipare alle lotte per il potere e il denaro.
Dopo un’adolescenza ribelle ha viaggiato a lungo per il mondo, per poi tornare definitivamente sull’isola. Vive quasi isolato e ha costruito intorno a sé una vita tranquilla, lontana dalle ambizioni del fratello maggiore Artur.
Manuel offre aiuto a Joana senza conoscerne completamente il passato. Tra i due nasce inizialmente una relazione fatta di diffidenza, curiosità e rispetto reciproco.
Joana ha appena lasciato un matrimonio violento e non vuole dipendere nuovamente da un uomo. Manuel, invece, ha imparato a proteggere la propria libertà e non sembra interessato a costruire una famiglia.
La vicinanza quotidiana modifica lentamente entrambi.
Manuel scopre in Joana una donna intelligente e coraggiosa, capace di ricominciare dal nulla pur di salvare il proprio bambino. Lei vede invece in Manuel un uomo completamente diverso da Alex: non pretende di controllarla, rispetta le sue decisioni e cerca di proteggerla senza privarla della libertà.
Tra loro nasce così un sentimento maturo, ma il passato di Joana rimane una minaccia costante.
Alex non intende accettare la fuga della moglie. Abituato a considerarla quasi una proprietà, è ossessionato dal desiderio di ritrovarla e ricondurla sotto il proprio controllo.
Al suo fianco si trova Paula Soares, collega e amica di Joana alla facoltà di veterinaria. Paula conosce bene la coppia e dovrebbe essere una persona della quale Joana può fidarsi, ma porta dentro di sé un segreto: è attratta da Alex e si trova continuamente divisa tra la lealtà nei confronti dell’amica e il desiderio di avere quell’uomo per sé.
Anche Judite cerca disperatamente di ricostruire il rapporto con la figlia. La fuga di Joana conferma tutte le paure che aveva espresso su Alex e accresce il senso di colpa per non essere riuscita a proteggerla prima.
Nell’isola di Terceira, intanto, Joana entra progressivamente nel mondo dei Bettencourt.
Artur Bettencourt, fratello maggiore di Manuel, è uno degli uomini più potenti dell’isola. Intelligente e abile negli affari, è cresciuto con l’idea che il patrimonio familiare debba essere continuamente protetto e ampliato.
Il suo carattere autoritario lo mette spesso in contrasto non soltanto con Manuel, ma anche con i figli Pedro e Rita.
Pedro ha studiato Economia, ama la fotografia ed è destinato, almeno secondo i piani paterni, a occupare un ruolo importante nel gruppo di famiglia. Nonostante i privilegi con cui è cresciuto, non teme di opporsi ad Artur e mantiene un rapporto particolarmente affettuoso con lo zio Manuel.
È fidanzato con Susana Cordeiro, appartenente a un’altra influente famiglia dell’isola. Susana è soprannominata la “principessa dei fiori” perché la sua famiglia possiede una grande produzione di próteas, anche se nasconde ironicamente una forte allergia proprio ai fiori.
Il rapporto tra Pedro e Susana appare destinato al matrimonio, ma la loro relazione è già in crisi quando nella vita del giovane assume sempre maggiore importanza Maria Silva Castro.
Maria studia biologia e collabora con “Baleia à Vista”, un’attività legata all’osservazione delle balene. È avventurosa, indipendente e profondamente legata al mare.
Ha perso i genitori quando era ancora piccolissima in un misterioso incidente aereo sul quale non è mai stata fatta completamente chiarezza. È stata cresciuta dal nonno Abel, ex baleniere, e ha trovato in Leonor e Sérgio Pires una seconda famiglia.
Abel porta da anni un enorme rancore nei confronti dei Bettencourt perché ritiene che Artur sia in qualche modo collegato alla tragedia che gli ha portato via la figlia e il genero.
L’attrazione tra Maria e Pedro diventa quindi un amore particolarmente complicato: non soltanto Pedro è legato a Susana, ma le rispettive famiglie sono separate da un passato doloroso che nessuno ha realmente chiarito.
Maria vuole scoprire che cosa accadde davvero ai propri genitori e la ricerca della verità rischia di mettere in discussione l’immagine della famiglia Bettencourt.
La sorella di Pedro, Rita, vive a sua volta un rapporto difficile con Artur. Avrebbe voluto studiare Economia, ma il padre l’ha spinta verso Scienze Agrarie per tenerla vicina agli affari familiari. Appassionata di calcio, gioca di nascosto perché teme la disapprovazione paterna e sogna di creare una squadra femminile.
Rita non sopporta Francisca Medeiros, la nuova compagna di Artur.
Francisca lavora come responsabile delle relazioni pubbliche dell’Hotel Bahia ed è una donna ambiziosa che ha imparato fin da giovane a utilizzare fascino e intelligenza per ottenere ciò che vuole. Proviene da un ambiente povero e ha condiviso con il fratello Ricardo un’adolescenza difficile, durante la quale entrambi hanno compiuto scelte discutibili.
La sua relazione con Artur le garantisce finalmente quella sicurezza sociale alla quale ha sempre aspirato, ma Francisca teme costantemente il ritorno di Madalena, ex moglie dell’imprenditore e madre di Pedro e Rita.
Madalena aveva rinunciato alla propria carriera per dedicarsi al marito e ai figli, ma il matrimonio con Artur si era progressivamente deteriorato. Dopo il divorzio era partita per Lisbona, lasciando soprattutto nella figlia Rita un profondo senso di abbandono.
Il suo ritorno sull’isola riapre vecchie ferite e rende ancora più delicati gli equilibri della famiglia Bettencourt.
Intorno ai protagonisti ruota inoltre la famiglia Cordeiro.
Luísa Cordeiro è una ricca proprietaria terriera, molto religiosa e grande sostenitrice della Chiesa locale. La sua devozione nasconde anche il bisogno di espiare alcuni errori del passato.
I figli Jaime e Susana hanno caratteri molto diversi. Jaime dirige gli affari agricoli della famiglia ed è uno dei migliori amici di Manuel. Riservato e apparentemente stabile, porta però con sé un problema legato al gioco che cerca di mantenere sotto controllo.
Nella comunità occupa un ruolo centrale anche padre Filipe Pinheiro. È un sacerdote vicino alla popolazione, coinvolto nella vita quotidiana degli abitanti e inevitabilmente travolto dal clamore religioso provocato dall’arrivo di Joana.
È proprio il modo in cui gli abitanti interpretano la comparsa della donna con Chico tra le braccia a trasformarla nella “Senhora do Mar”, nonostante Joana cerchi continuamente di spiegare che non è avvenuto alcun miracolo.
Flávia, madre del bambino, possiede però una religiosità profondissima e crede di ricevere talvolta intuizioni e premonizioni. La sua fede contribuisce a mantenere vivo il mistero che circonda Joana.
Nel paese vivono anche Genoveva e Adérito Ramalho, figure legate alle tradizioni locali, e numerose famiglie le cui vicende finiscono per incrociarsi con quelle dei Bettencourt.
Leonor gestisce il café Porto de Abrigo ed è una donna instancabile che si divide tra il lavoro, il marito Sérgio e la famiglia. Il suo matrimonio attraversa una profonda crisi perché anni di fatica e incomprensioni hanno allontanato i coniugi.
La figlia Lurdes sogna invece di diventare assistente di volo ed è segretamente innamorata di Jaime.
Márcia Guedes lavora come cameriera all’Hotel Bahia e combatte contro una dipendenza dal gioco. È madre di Carla e Anabela, due ragazze cresciute senza conoscere con certezza l’identità dei rispettivi padri.
Carla ha dovuto assumersi molto presto responsabilità adulte e si comporta quasi come una seconda madre per Anabela. Márcia, però, custodisce segreti sulle origini delle figlie che potrebbero cambiare radicalmente i loro rapporti con alcune famiglie dell’isola.
Queste storie si intrecciano progressivamente con il mistero che circonda Joana.
Più tempo trascorre a Terceira, più la veterinaria costruisce una nuova vita. Comincia a sentirsi parte della comunità, recupera progressivamente fiducia in se stessa e trova in Manuel una persona con la quale immaginare finalmente un rapporto fondato sul rispetto.
La gravidanza rimane al centro delle sue scelte. Joana sa che ogni decisione deve ormai proteggere anche il bambino e rifiuta di permettere ad Alex di esercitare nuovamente potere sulla propria vita.
Manuel comprende a sua volta che innamorarsi di Joana significa accettare non soltanto il suo passato, ma anche il figlio che porta in grembo e le conseguenze della battaglia contro il marito.
La loro relazione diventa quindi una storia di rinascita per entrambi.
Alex, tuttavia, continua a cercarla e la possibilità che scopra il suo rifugio nelle Azzorre rende impossibile considerare davvero conclusa la fuga.
Contemporaneamente, nel clan Bettencourt emergono segreti legati al patrimonio, al passato di Artur e alla morte dei genitori di Maria, mentre il sentimento tra Pedro e la giovane biologa minaccia di riaccendere un conflitto che dura da molti anni.