No Rancho Fundo

Titolo originale: No Rancho Fundo
Traduzione italiana titolo: Nel ranch sperduto
Anno: 2024
Paese: Brasile
Casa di produzione: Estúdios Globo
Regia: Allan Fiterman (direzione artistica), Pedro Brenelli (direzione generale), Bernardo Sá, Carla Bohler, Larissa Fernandes
Soggetto: Mario Teixeira
Adattamento: storia originale; ambientata nello stesso universo narrativo di Mar do Sertão (2022), con il ritorno di alcuni personaggi, ma non è una continuazione
Sceneggiatura: Mario Teixeira, Marcos Lazarini, Dino Cantelli, Angélica Lopes, Renata Sofia
Prima messa in onda: 15 aprile 2024 (TV Globo)
Puntate: 171 da circa 30-45 minuti
Sigla: “No Rancho Fundo” – Elba Ramalho e Natascha Falcão

Andrea Beltrão – Zefa Leonel
Alexandre Nero – Seu Tico Leonel
Larissa Bocchino – Quinota
Túlio Starling – Artur Ariosto
José Loreto – Marcelo Gouveia
Luisa Arraes – Blandina
Eduardo Moscovis – Ariosto
Debora Bloch – Deodora Montijo
Mariana Lima – Tia Salete
Igor Fortunato – Zé Beltino
Tomás de França – Juquinha
Igor Jansen – Aldenor
Dandara Queiroz – Benvinda
Heloisa Honein – Margaridinha
Guthierry Sotero – Nastácio
Clara Moneke – Caridade
Thardelly Lima – Vespertino
Natascha Falcão – Lola
Nina Tomsic – Dracena
Valdineia Soriano – Dona Manuela
Alejandro Claveaux – Jordão
Andréa Bak – Esperança
Rafael Saraiva – Guilherme Tell
Leandro Daniel – Floro Borromeu
Nanego Lira – Padre Zezo
Welder Rodrigues – Sabá Bodó
Titina Medeiros – Nivalda
Ísis Broken – Corina Castello
Ju Colombo – Quintilha
Suzy Lopes – Cira
Fátima Patrício – Dona Castorina
Ana Mangeth – Dona Escolástica
Alex Patrício – Celso Batistão
Eloise Yamashita – Emi
Rhaisa Batista – Fé
Renan Motta – Guarda Marconi
Zahy Tentehar – Paula Alexandre
Haroldo Guimarães – Primo Cícero
Jorge Ritchie – Torquato Tasso
Juzé – Totonho
Lukete – Palmito
Evaldo Macarrão – Tôim

Nel remoto distretto di Lasca Fogo, appartenente al comune immaginario di Lapão da Beirada, nel sertão brasiliano, vive la numerosa famiglia Leonel Limoeiro. Dieci persone condividono una casa semplice, lavorano la terra e affrontano quotidianamente le difficoltà economiche senza perdere il senso di solidarietà che li tiene uniti.
A comandare la famiglia è Zefa Leonel, donna forte, intelligente e abituata a lottare contro ogni avversità. Garimpeira per tradizione e necessità, non ha mai smesso di credere che nelle terre intorno al Rancho Fundo possa ancora nascondersi qualcosa capace di garantire ai suoi cari una vita migliore.
Accanto a lei c’è il marito Tico Leonel, uomo affettuoso e astuto a modo suo, ma molto più ingenuo della moglie quando si trova davanti alle persone della città. Zefa e Tico hanno tre figli: Zé Beltino, Quinota e il piccolo Juquinha.
La loro famiglia è però molto più grande. Nella casa vivono anche quattro giovani accolti negli anni come figli del cuore – Aldenor, Nastácio, Benvinda e Margaridinha – oltre a Salete, sorella di Zefa, rimasta profondamente delusa dall’amore e diventata una presenza fondamentale nella crescita dei ragazzi.
La protagonista della storia è Quinota, giovane dolce, generosa e ancora ingenua rispetto al mondo che esiste oltre Lasca Fogo. Protetta dalla madre e soprattutto dal fratello maggiore Zé Beltino, sogna l’amore senza immaginare che proprio un uomo arrivato dalla città sarà responsabile della sua prima grande delusione.
Quell’uomo è Marcelo Gouveia, affascinante seduttore che preferisce vivere di espedienti piuttosto che lavorare. Marcelo conquista rapidamente Quinota e la ragazza, inesperta e sinceramente innamorata, crede alle sue promesse.
Quando la situazione tra loro compromette agli occhi della famiglia l’onore della giovane, Zefa e i Leonel pretendono che Marcelo si assuma le proprie responsabilità e la sposi. Il seduttore, però, non ha nessuna intenzione di trasformarsi in marito e fugge proprio quando dovrebbe affrontare il matrimonio.
Per Quinota è un’umiliazione dolorosa, ma l’esperienza segna anche l’inizio della sua maturazione. La ragazza scopre che fidarsi ciecamente delle persone può avere un prezzo e comincia lentamente a costruire un carattere più autonomo e deciso.
Proprio in questo momento entra nella sua vita Artur Ariosto, giovane ingegnere colto e gentile che vive a Lapão da Beirada. Artur è praticamente l’opposto di Marcelo: responsabile, rispettoso e capace di vedere in Quinota molto più della giovane ingenua che tutti cercano di proteggere.
Tra i due nasce rapidamente un sentimento sincero e corrisposto. C’è però una complicazione importante: Artur e Marcelo sono cresciuti insieme in orfanotrofio e si considerano amici fraterni.
Marcelo non accetta facilmente di vedere Quinota innamorarsi dell’uomo che considera quasi un fratello. Quello che inizialmente era stato per lui soltanto un gioco comincia a trasformarsi in gelosia e desiderio di riconquista.
A rendere il quadrilatero sentimentale ancora più complicato arriva Blandina, giovane bella, intelligente e abilissima nell’arte dell’inganno. È amante e complice di Marcelo, con il quale condivide espedienti e progetti per arricchirsi senza lavorare.
Quando Blandina conosce Artur, però, comincia a interessarsi a lui. Il giovane rappresenta non soltanto un possibile nuovo bersaglio, ma anche l’accesso a un mondo economicamente molto più vantaggioso.
Artur è infatti il figlio adottivo di Ariosto, uno degli uomini più ricchi e potenti di Lapão da Beirada, proprietario di interessi legati all’attività mineraria.
Mentre Quinota affronta le proprie vicende sentimentali, un evento straordinario cambia completamente il destino dei Leonel Limoeiro.
Zefa continua a cercare pietre preziose nella regione nonostante molti ritengano ormai esauriti i vecchi giacimenti. Durante una pericolosa avventura nella Gruta Azul rischia la vita, ma riesce finalmente a trovare ciò che ha sempre sognato: una gigantesca e preziosissima turmalina paraíba.
La scoperta trasforma in un istante una famiglia abituata alla povertà in proprietaria di una fortuna potenzialmente enorme.
La turmalina paraíba attira immediatamente l’attenzione di Ariosto. L’imprenditore comprende il valore della pietra e soprattutto delle terre nelle quali è stata trovata e cerca di inserirsi negli affari dei Leonel.
Zefa, però, non è una donna facile da ingannare. Pur non conoscendo il sofisticato mondo degli affari, possiede un forte istinto e non è disposta a lasciare che qualcuno si appropri del risultato dei sacrifici della propria famiglia.
La situazione si complica ulteriormente quando la matriarca scopre che Artur, l’uomo amato da Quinota, è proprio il figlio adottivo di Ariosto. Zefa teme immediatamente che anche lui possa essersi avvicinato alla figlia per mettere le mani sulla turmalina e sulle terre.
Artur deve quindi dimostrare che il proprio sentimento per Quinota non ha nulla a che fare con gli interessi economici di Ariosto. Il giovane, inoltre, comincia a mettere in discussione alcuni comportamenti dell’uomo che lo ha cresciuto e al quale è profondamente legato.
La vendita e la gestione della pietra permettono ai Leonel di abbandonare temporaneamente la loro vita povera a Lasca Fogo e trasferirsi a Lapão da Beirada.
Per la famiglia è un autentico shock culturale. Persone abituate a una casa modesta, al lavoro nei campi e a una vita estremamente semplice si ritrovano improvvisamente circondate da alberghi eleganti, negozi, automobili, banche e individui interessati alla loro nuova ricchezza.
Zefa vorrebbe utilizzare il denaro soprattutto per garantire sicurezza ai propri cari, ma gli altri membri della famiglia reagiscono alla fortuna in maniera diversa. Alcuni rimangono legati alle vecchie abitudini, altri vengono rapidamente sedotti dalle possibilità offerte dalla città.
Tico Leonel è uno dei più vulnerabili. Convinto di essere più scaltro di quanto sia realmente, si lascia affascinare dalla vita cittadina e soprattutto da persone capaci di sfruttarne la vanità.
Fra queste c’è Deodora Montijo, donna elegante, manipolatrice e pericolosa che gestisce il Cabaré Voltagem.
Deodora è un volto già conosciuto nell’universo narrativo di Mar do Sertão. Trasferitasi a Lapão da Beirada, continua a possedere la stessa ambizione e la stessa capacità di manipolare gli altri. L’arrivo dei ricchi ma inesperti Leonel rappresenta immediatamente un’opportunità.
La donna si avvicina a Tico e mette sotto pressione il matrimonio con Zefa, facendo emergere gelosie e fragilità che fino a quel momento la vita semplice del Rancho Fundo aveva tenuto sotto controllo.
Zefa e Deodora diventano così avversarie su più fronti. Non si tratta soltanto di Tico: la ricchezza derivata dalla Gruta Azul e gli interessi economici che ruotano intorno alle pietre preziose finiscono per alimentare una rivalità sempre più feroce.
Accanto a Deodora si muove Vespertino, uomo d’affari ambiguo e proprietario del prestigioso Hotel São Petersburgo. Anche lui comprende rapidamente che i nuovi ricchi di Lasca Fogo possono rappresentare una fonte di guadagno.
Vespertino incrocia soprattutto il destino di Benvinda, una delle figlie del cuore di Zefa. La ragazza, poco istruita e completamente inesperta della vita cittadina, rischia di diventare una facile vittima delle attenzioni di uomini molto più scaltri.
Benvinda, Nastácio, Aldenor e Margaridinha devono infatti imparare rapidamente a distinguere gli amici sinceri da coloro che si avvicinano alla famiglia soltanto per interesse.
Zé Beltino rimane invece il più protettivo dei figli di Zefa. Impulsivo e ingenuo allo stesso tempo, vorrebbe difendere l’intera famiglia e soprattutto Quinota da qualsiasi pericolo.
Proprio questa ingenuità lo rende vulnerabile a Blandina. La giovane comprende che l’ingresso nella famiglia Leonel potrebbe offrirle un accesso diretto alla nuova fortuna e modifica più volte i propri piani sentimentali a seconda dell’opportunità che considera più vantaggiosa.
Dietro gli inganni e le situazioni comiche si sviluppa così una vera lotta per il controllo della ricchezza dei Leonel.
La turmalina trovata da Zefa non è infatti l’unico tesoro della Gruta Azul. Progressivamente emergono indizi sulla presenza di altre pietre preziose e l’area diventa oggetto di interessi sempre più pericolosi, che coinvolgono garimpeiros clandestini, contrabbandieri e persone apparentemente rispettabili.
Uno degli uomini legati al lato più oscuro del garimpo è Jordão, personaggio violento e opportunista che rappresenta una minaccia per chiunque tenti di ostacolare i propri affari.
La disputa sulla proprietà delle terre assume quindi un’importanza fondamentale. Quinota e Artur cercano documenti e prove capaci di stabilire con certezza i diritti dei Leonel sulla Gruta Azul, arrivando anche a lasciare il sertão per seguire alcune piste.
Questa ricerca avvicina ulteriormente i due giovani. Quinota scopre con Artur un mondo nuovo e soprattutto sperimenta un sentimento molto diverso dalla seduzione superficiale vissuta con Marcelo.
Il loro amore, tuttavia, continua a essere ostacolato da Marcelo, Blandina e dalle tensioni tra Zefa e Ariosto.
Ariosto non è soltanto un ricco imprenditore. Il suo rapporto con Artur è attraversato da affetto autentico ma anche dal bisogno di controllo. Il giovane, crescendo e innamorandosi di Quinota, comincia a prendere decisioni che il padre adottivo non approva.