Amor perfeito

Titolo originale: Amor Perfeito
Traduzione del titolo: Amore perfetto
Paese: Brasile
Anno di produzione: 2023
Casa di produzione: TV Globo
Autori: Duca Rachid, Júlio Fischer
Coautore: Elísio Lopes Jr.
Soggetto: liberamente ispirato al romanzo Marcellino pane e vino (Marcelino, pan y vino) di José María Sánchez Silva
Direzione artistica: André Câmara
Regia: Alexandre Macedo, Lúcio Tavares, Joana Antonaccio, Larissa Fernandes
Produzione: Isabel Ribeiro
Direzione di genere: José Luiz Villamarim
Prima trasmissione in Brasile: 20 marzo – 22 settembre 2023
Puntate: 161
Sigla: O Amor é um Ato Revolucionário, composta da Chico César e interpretata da Sandy

Camila Queiroz – Maria Elisa Rubião (Marê)
Diogo Almeida – Orlando Gouveia
Levi Asaf – Marcelino / Ângelo Gouveia Rubião
Mariana Ximenes – Gilda Rubião
Thiago Lacerda – Gaspar Evaristo
Daniel Rangel – Júlio Medrado
Paulo Gorgulho – Leonel Rubião
Carmo Dalla Vecchia – Érico Requião
Juliana Alves – Wanda Pacheco
Bukassa Kabengele – Sílvio Pacheco
Paulo Betti – Anselmo Evaristo
Zezé Polessa – Cândida Evaristo
Ana Cecília Costa – Verônica Medrado
Carol Castro – Darlene Nogueira
Allan Souza Lima – Frei João
Lucy Ramos – Lívia Albuquerque
Beto Militani – Ciro Albuquerque
Tonico Pereira – Frei Leão
Isabel Fillardis – Aparecida Madureira
Alan Rocha – Antônio Madureira
Maria Gal – Neiva Batista
Bruno Montaleone – Ivan Evaristo
Paulo Mendes – Luís Evaristo
Iza Moreira – Tânia Batista
Malu Dimas – Adélia Batista
João Fernandes – Justino Madureira
Bárbara Sut – Sônia Madureira
Babu Santana – Frei Severo
Tony Tornado – Frei Tomé
Antônio Pitanga – Frei Vitório
Bernardo Berro – Padre Donato
Chico Pelúcio – Padre Diógenes
Genézio de Barros – Dr. Ítalo Miranda
Mestre Ivamar – Apolônio Batista (Popó)
Cyda Moreno – Celeste
Glicério do Rosário – Turíbio Fonseca
Raquel Karro – Elza Fonseca
Bruno Quixotte – Odilon Fernandes
Karen Coelho – Alice
Kênia Bárbara – Lucília Oliveira
Carol Badra – Ione Monteiro
Gustavo Arthidoro – Ademar Monteiro
Cristiane Amorim – Catarina Siqueira
André Senna – Ramón
Rose Lima – Leonor
Vitória Pabst – Clarinha Nogueira
Ygor Marçal – Manoel Madureira
Valentina Melleu – Aninha Monteiro
Davi Queiroz – Tobias Albuquerque
Karen Marinho – Maria Eugênia Rubião
Analu Prestes – Olímpia Batista
Alexandre Borges – Juscelino Kubitschek
Raquel Monteiro – Sarah Kubitschek
Priscilla Alcantara – Carmen Miranda
Jarbas Homem de Mello – Francisco Alves
Jorge Florêncio – Gesù Cristo

La storia ha inizio nel 1934, nell’immaginaria cittadina di Águas de São Jacinto, nel Minas Gerais.
Maria Elisa Rubião, detta Marê, è la figlia dell’influente imprenditore Leonel Rubião, proprietario del prestigioso Grande Hotel Budapeste. Dopo aver concluso gli studi in Amministrazione e Finanza, la giovane torna a casa con l’intenzione di prendere parte alla gestione degli affari di famiglia.
Marê è una ragazza moderna e determinata, ma suo padre ha già deciso quale dovrà essere il suo futuro: vuole che sposi Gaspar Evaristo, figlio del sindaco Anselmo e uomo ambizioso che lavora nell’hotel dei Rubião.
I progetti di Leonel si scontrano però con i sentimenti della figlia. Marê si innamora infatti di Orlando Gouveia, un giovane medico, e decide di opporsi alla volontà paterna pur di vivere il proprio amore.
A rendere ancora più complicata la situazione è Gilda, giovane e affascinante seconda moglie di Leonel. Dietro l’apparenza elegante e premurosa, la donna nasconde un’ambizione smisurata e intrattiene da tempo una relazione clandestina proprio con Gaspar.
Quando Leonel scopre il loro tradimento, Gilda decide di eliminarlo. Dopo avergli sparato, con la complicità di Gaspar e grazie a una serie di prove manipolate e testimonianze false riesce a far ricadere ogni sospetto su Marê.
La ragazza viene così arrestata con l’accusa di aver assassinato suo padre.
Proprio mentre la sua vita sta andando in frantumi, Marê scopre di essere incinta di Orlando. Il medico, però, è stato a sua volta vittima di menzogne e incomprensioni e lascia il Brasile per trasferirsi in Canada, convinto che la donna che ama non voglia più avere nulla a che fare con lui.
Durante una fuga dal carcere, Marê dà alla luce un bambino che chiama Ângelo. Nel tentativo disperato di proteggerlo e sottrarlo alle persone che la stanno cercando, affida il neonato a una compagna con l’incarico di consegnarlo alla sua amica Olímpia.
Una serie di circostanze impedisce però al bambino di raggiungere la destinazione prevista.
Il piccolo viene abbandonato davanti alla Irmandade de São Jacinto dos Clérigos, dove viene accolto dai religiosi. Nessuno conosce la sua vera identità e i frati decidono di crescerlo come uno di loro, dandogli il nome di Marcelino.
Passano otto anni.
Marcelino è ormai un bambino vivace, intelligente, affettuoso e pieno di fantasia. Circondato dall’amore dei religiosi della confraternita, sente però sempre più forte la mancanza della madre che non ha mai conosciuto e sogna continuamente di poterla incontrare.
Nello stesso periodo Marê riesce finalmente a lasciare il carcere.
Tornata ad Águas de São Jacinto, è determinata a ricostruire la propria vita, dimostrare la propria innocenza, recuperare ciò che le appartiene e soprattutto scoprire che cosa sia accaduto al figlio dal quale è stata separata.
Ad aiutarla c’è Júlio Medrado, suo amico d’infanzia diventato avvocato, che non ha mai smesso di amarla.
Anche Orlando torna in Brasile.
Il sentimento che lo lega a Marê non si è mai veramente spento e, dopo tanti anni di lontananza, i due scoprono di essere ancora profondamente legati. Quando Orlando viene a sapere dell’esistenza del figlio che Marê ha avuto da lui, entrambi iniziano a cercare il bambino che credono perduto.
Nessuno dei due immagina che Marcelino è proprio il loro figlio e che il bambino che stanno disperatamente cercando è già entrato nelle loro vite.
Mentre madre e figlio si avvicinano senza conoscere il legame che li unisce, Gilda continua a fare di tutto per impedire a Marê di riconquistare il proprio posto nella famiglia Rubião e nel Grande Hotel Budapeste.
La lotta tra le due donne diventa così uno degli assi principali della storia, intrecciandosi alla ricerca delle vere origini di Marcelino, alla storia d’amore tra Marê e Orlando e alle vicende degli abitanti di Águas de São Jacinto.

Amor Perfeito è liberamente ispirata a Marcellino pane e vino (Marcelino, pan y vino), celebre opera dello scrittore spagnolo José María Sánchez Silva, pubblicata nel 1953 e divenuta famosa in tutto il mondo soprattutto grazie all’omonimo film spagnolo del 1955.
Gli autori non realizzarono però una semplice trasposizione del romanzo. Dalla figura del bambino cresciuto da una comunità religiosa nacque un vero e proprio universo da telenovela, con una madre ancora viva alla ricerca del figlio, una grande storia d’amore, rivalità familiari, crimini, segreti e lotte per l’eredità.
L’idea di utilizzare Marcellino pane e vino come punto di partenza era particolarmente cara a Duca Rachid. L’autrice raccontò che il film era stato il primo che aveva visto al cinema da bambina, accompagnata dalla nonna portoghese. Duca Rachid e Júlio Fischer pensavano a un progetto ispirato all’opera già dal 2003.