La torre de Mabel

Titolo originale: La torre de Mabel
Traduzione titolo in italiano: La torre di Mabel
Anno: 2021-2022
Paese: Cile
Produzione: AGTV Producciones per Canal 13
Produttore: Eduardo Alegría
Produttori esecutivi: Matías Ovalle, Pablo Ávila
Regia: Cristián Mason; Roberto Rebolledo alla seconda unità
Sceneggiatura: Patricio Heim, Andrea Franco, Carla Stagno, Daniela Lillo, Diego Muñoz, Gracia Baldovino
Soggetto: Julio Rojas
Episodi: 143 da circa 30 minuti
Prima TV: dal 14 giugno 2021 al 24 febbraio 2022 (Canal 13)
Sigla: “Nunca cambiaré” – CataCata

Paloma Moreno – Mabel Andrade
Álvaro Espinoza – Gaspar Elizondo
Ignacia Baeza – Laura Elizondo
Álvaro Gómez – Carlos Ortega / Juan Pablo Arismendi
Elisa Zulueta – Soledad Padmini
Blanca Lewin – Pandora Torres
Mauricio Pešutić – Julio Ortega
Coca Guazzini – Mercedes Walker
Luis Gnecco – Arturo Fernández
Malucha Pinto – Graciela Cáceres
Marcial Tagle – Valerio Moya
Carmen Bresky – Marla Cabezas
Luis Uribe – Raúl Mondaca
Jaime Omeñaca – Wilson Vásquez
Renato Jofré – José Tomás Mondaca
Camila Roeschmann – Isabel Fuentes
Alejandro Balboa – Gaspar Elizondo
María Paz Vergara – Martina Elizondo
Josefina Montané – Florencia Bustamante
Amaya Forch – Rita Bustamante
Adela Calderón – Filomena Pérez
Felipe Ríos – Roberto Briones
Claudio González – Rafael Aranda
Valentina Catalán – Verónica Cerón
Emilia Noguera – Cecilia Avendaño
Sebastián Arrigorriaga – Sebastián “Bobby” Contreras
Juan Cano – Rodrigo Cantarutti / Michael “Justin” Mardones
Carol Matos – Leslie

Mabel Andrade ha trascorso gran parte della propria vita facendo esattamente ciò che gli altri si aspettavano da lei. Allegra, ottimista e cresciuta in un ambiente molto più modesto rispetto a quello nel quale finirà per vivere da adulta, da ragazza ottiene una borsa di studio per frequentare un prestigioso collegio e successivamente comincia gli studi universitari in pubblicità.
È proprio all’università che conosce Gaspar Elizondo, giovane appartenente a una ricchissima e conservatrice famiglia cilena. I due si innamorano, si sposano e diventano genitori di due gemelli.
La maternità porta però Mabel a interrompere gli studi e, quasi senza rendersene conto, la giovane donna finisce per mettere completamente da parte le proprie aspirazioni personali per dedicarsi al marito, ai figli e alla casa.
Gli anni passano e quella rinuncia comincia a pesarle sempre di più.
Mabel ama profondamente i figli, ma comprende di avere bisogno anche di qualcosa che appartenga soltanto a lei. Decide quindi di riprendere l’università e completare finalmente gli studi lasciati in sospeso.
Gaspar non reagisce come lei sperava.
Educato secondo una concezione molto tradizionale della famiglia, l’uomo considera inutile che la moglie torni a studiare. Per lui Mabel possiede già tutto ciò di cui dovrebbe avere bisogno: una casa prestigiosa, sicurezza economica, un marito e due figli.
La decisione della donna mette così in evidenza una crisi matrimoniale che fino a quel momento era rimasta nascosta dietro l’immagine della famiglia perfetta.
La situazione precipita durante una festa di addio al nubilato.
Dopo una discussione con Gaspar, Mabel decide di uscire e divertirsi con alcune donne che incontra quella sera. La serata sfugge però completamente al suo controllo e la donna finisce coinvolta in una situazione compromettente con uno spogliarellista.
Qualcuno riprende la scena e il filmato comincia a circolare sui social network.
Per Gaspar è uno scandalo intollerabile.
Umiliato pubblicamente e incapace di perdonare la moglie, la caccia di casa e mette in discussione persino il suo ruolo di madre.
Nel giro di pochissimo tempo Mabel perde praticamente tutto ciò che aveva definito la sua esistenza: il matrimonio, la casa, la sicurezza economica e soprattutto la possibilità di vivere quotidianamente accanto ai figli.
Per una donna che per anni non ha avuto una vera indipendenza economica, ricominciare si rivela molto più difficile di quanto avesse immaginato.
Mabel è costretta a trasferirsi in un enorme e sovraffollato edificio nel centro di Santiago, uno di quei complessi residenziali ad alta densità spesso definiti “ghetti verticali”.
È un mondo completamente diverso da quello privilegiato nel quale ha vissuto con Gaspar.
Gli appartamenti sono piccoli, gli abitanti devono affrontare problemi economici e strutturali e la vita quotidiana costringe persone dalle storie e dalle condizioni sociali più diverse a convivere continuamente.
Ed è proprio in quella torre che Mabel incontra due donne destinate a cambiare completamente la sua vita: Pandora Torres e Soledad Padmini.
Pandora è una donna pratica, diffidente e abituata a lottare per sopravvivere.
Il suo ex marito l’ha lasciata con un figlio da crescere e soprattutto con numerosi debiti. Nonostante lavori duramente e gestisca un’attività all’interno dell’edificio, sembra non riuscire mai a raggiungere quella stabilità economica che desidera.
Ogni decisione di Pandora è condizionata dalla necessità di garantire al figlio una vita migliore di quella che lei stessa ha avuto.
Soledad è quasi il suo opposto.
È cresciuta negli Stati Uniti all’interno di una comunità molto anticonvenzionale e ha sviluppato un rapporto libero con il corpo, l’amore e la sessualità. Tornata in Cile, ha cercato di costruire una vita più tradizionale insieme a Valerio Moya, ma dentro di sé conserva lo spirito indipendente con il quale è stata educata.
Le tre donne hanno personalità molto diverse, ma scoprono rapidamente di condividere una stessa necessità: trovare un modo per riprendere il controllo delle proprie vite.
Mabel deve dimostrare di essere economicamente autosufficiente se vuole recuperare pienamente il rapporto con i figli.
Pandora ha bisogno di denaro per liberarsi dai debiti.
Soledad vede invece la possibilità di costruire qualcosa che corrisponda finalmente al proprio modo di essere.
Nasce così un’idea decisamente fuori dagli schemi: trasformare clandestinamente alcuni spazi dell’edificio in un motel.
Quello che comincia come un espediente disperato si trasforma in un vero progetto imprenditoriale.
Mabel, Pandora e Soledad diventano socie.
Nessuna delle tre possiede una reale esperienza nel settore e soprattutto il motel deve funzionare senza attirare l’attenzione degli altri condomini e delle autorità.
Nascono inevitabilmente equivoci, clienti improbabili, emergenze e situazioni comiche, ma l’attività rappresenta soprattutto la prima occasione nella quale Mabel può dimostrare a se stessa di essere capace di costruire qualcosa senza dipendere dal marito.
La nuova vita la porta anche a conoscere l’affascinante uomo che vive nel penthouse dell’edificio.
Si presenta come Juan Pablo Arismendi, un medico elegante, seducente e sicuro di sé.
Gli abitanti della torre lo soprannominano “Cluny”, per la somiglianza e il fascino che ricordano George Clooney.
Mabel rimane immediatamente attratta da lui.
Dopo anni trascorsi in un matrimonio nel quale aveva progressivamente rinunciato alla propria autonomia, Juan Pablo sembra rappresentare tutto ciò che Gaspar non è: attenzione, comprensione, leggerezza e soprattutto la possibilità di sentirsi nuovamente desiderata.
Ma c’è un problema fondamentale.
L’uomo non è affatto chi sostiene di essere.
Il suo vero nome è Carlos Ortega e la sua identità di medico è soltanto una finzione.
Carlos è un uomo abituato a sopravvivere grazie all’astuzia e agli inganni, capace di assumere identità diverse e conquistare facilmente la fiducia degli altri.
E soprattutto non si è avvicinato a Mabel per caso: qualcuno lo ha coinvolto in un piano destinato a manipolarla.
Ciò che nessuno aveva previsto è che, conoscendola davvero, Carlos cominci a provare sentimenti autentici per lei.
La truffa iniziale si trasforma così in una situazione sempre più pericolosa.
Mabel vede in lui l’uomo capace di accompagnarla nella nuova vita che sta cercando di costruire, mentre Carlos sa che prima o poi dovrà affrontare le conseguenze delle proprie menzogne.