
DATI TECNICI
Titolo originale: Amar profundo
Traduzione titolo in italiano: Amare profondamente
Anno: 2021-2022
Paese: Cile
Produzione: Río Estudios per Mega
Produttrice: Verónica Brañes
Produttore esecutivo: Patricio López
Regia: Víctor Huerta, Nicolás Alemparte, María Belén Arenas
Sceneggiatura: Jonathan Cuchacovich, Marcelo Castañón, Sergio Díaz, Valentina Pollarolo, Fernanda Vivado
Soggetto: Jonathan Cuchacovich
Episodi: 156 da circa 25 minuti
Prima TV: dal 23 novembre 2021 al 24 agosto 2022 (Mega)
Sigla: “Agua segura” – Denise Rosenthal e Mala Rodríguez
CAST
María Gracia Omegna – Tamara Contreras de Tagle
Nicolás Oyarzún – Fabián Bravo
Josefina Montané – Marina
Pedro Campos – Eric Neira
Magdalena Müller – Ramona Contreras
Fernando Godoy – Danilo Chaparro
Paula Luchsinger – Jeimy Contreras
Carmen Disa Gutiérrez – Elvira Solís
Jorge Arecheta – Ignacio Tagle
Elisa Zulueta – Marlén Marambio de Bravo
Dayana Amigo – Gemma Lara
Max Salgado – Oliver Parra
José Antonio Raffo – Lizardo Gaete
Loreto Valenzuela – Abigail Marambio
Otilio Castro – Jeremías Bravo
Carolina Arredondo – Begoña Guajardo
Octavia Bernasconi – Rafaela Bravo
Andrés Olea – Freddy Serrano
Amanda Silva – Celeste Tagle
Diego Rojas – Gaspar Neira
TRAMA GENERALE
Tamara Contreras è una donna forte, indipendente e abituata a cavarsela da sola. Madre di Celeste, dopo anni trascorsi lontano dalla sua terra torna nella piccola comunità costiera di Cocholgüe, nella regione cilena del Biobío, in seguito alla morte del padre Ulises. Il ritorno, però, non significa soltanto affrontare il dolore per la perdita: Tamara scopre che l’uomo le ha lasciato un’attività di pesca artigianale sommersa dai debiti e una situazione economica molto più grave di quanto immaginasse.
La famiglia rischia di perdere tutto. Per evitare che il patrimonio costruito da Ulises venga distrutto, Tamara decide di assumere personalmente il controllo dell’attività insieme alla madre Elvira e alle sorelle Ramona e Jeimy. Per le donne Contreras comincia così una battaglia quotidiana in un ambiente tradizionalmente dominato dagli uomini, nel quale devono dimostrare di essere perfettamente capaci di governare una barca, lavorare in mare, commerciare il pescato e prendere decisioni economiche importanti.
Il principale ostacolo di Tamara ha un nome: Fabián Bravo. È uno dei pescatori più rispettati della caleta, un uomo dal carattere forte, orgoglioso e profondamente legato al mare. Ulises gli doveva una somma enorme, circa trenta milioni di pesos, e ora Fabián pretende che la famiglia Contreras saldi il debito. Tra lui e Tamara lo scontro è immediato: entrambi sono testardi, entrambi vogliono avere l’ultima parola e nessuno dei due è disposto a lasciarsi mettere i piedi in testa.
La loro rivalità professionale, tuttavia, nasconde fin dall’inizio qualcosa di molto diverso. Più Tamara e Fabián sono costretti a confrontarsi, più emerge una forte attrazione reciproca. Il problema è che Fabián non è un uomo libero: da anni ha una relazione con Marlén Marambio, una donna che conosce molto bene l’ambiente della caleta e che non è affatto disposta a farsi da parte quando comprende che il ritorno di Tamara sta cambiando il suo compagno.
Anche la vita privata di Tamara è complicata. Alle responsabilità dell’impresa e della famiglia si aggiunge infatti il rapporto con Ignacio Tagle, padre di sua figlia Celeste. Il passato sentimentale della protagonista non è completamente risolto e il ritorno di vecchi legami rischia di complicare ulteriormente ciò che sta nascendo tra lei e Fabián.
Attorno a questa storia d’amore e rivalità ruota l’intera comunità della Caleta Los Reyes, dove il mare non rappresenta semplicemente lo sfondo della vicenda, ma il mezzo di sostentamento di quasi tutte le famiglie. La pesca artigianale scandisce le giornate degli abitanti e determina amicizie, alleanze e conflitti. La telenovela affronta così anche temi come la parità tra uomini e donne nel lavoro, la difesa dell’ambiente, la sostenibilità e la difficoltà delle piccole comunità di sopravvivere economicamente.
Un secondo importante nucleo narrativo ha al centro Eric Neira, giovane pescatore e padre del piccolo Gaspar. Eric ha una relazione con Jeimy, una delle sorelle di Tamara, e apparentemente la loro vita sembra già indirizzata verso un futuro insieme. Tutto cambia durante una giornata di pesca, quando Eric trova in mare una misteriosa donna naufragata.
La sconosciuta non ricorda quasi nulla di sé. Non sa spiegare con chiarezza da dove venga né come sia finita in acqua e, proprio per il modo quasi fiabesco in cui è comparsa dal mare, gli abitanti della caleta cominciano a chiamarla Marina. Eric decide di aiutarla, mentre Gaspar si affeziona immediatamente a lei.
La presenza di Marina crea inevitabilmente tensioni con Jeimy. Quella che all’inizio sembra semplicemente gratitudine tra Eric e la donna salvata dal mare si trasforma gradualmente in un legame sempre più profondo. Marina, intanto, cerca disperatamente di recuperare la propria memoria e di comprendere chi sia davvero. Piccoli oggetti, immagini e sensazioni diventano possibili indizi di un passato che sembra voler tornare lentamente a galla.
