A Serra

Titolo originale: A Serra
Traduzione titolo in italiano: La montagna
Anno: 2021
Paese: Portogallo
Produzione: SP Televisão
Produttore: Bruno Oliveira
Produttore esecutivo: non indicato nelle fonti ufficiali consultate
Regia: Jorge Queiroga, Bruno Marques Oliveira, Ricardo Inácio, Tiago Marques
Sceneggiatura: Inês Gomes, Cândida Ribeiro, Ana Morgado, Filipa Poppe, José Pinto Carneiro, Manuel Carneiro, Pedro Cavaleiro, Rita Roberto
Soggetto: Inês Gomes
Episodi: 303 nell’edizione trasmessa da SIC; 240 episodi di produzione da circa 45 minuti
Prima TV: dal 22 febbraio 2021 al 29 aprile 2022 (SIC)
Sigla: “Liberdade” – Rita Guerra

Júlia Palha – Fátima Roque Neto
José Mata – Tomás Folgado
Sofia Alves – Carlota Pereira Espinho
Carolina Carvalho – Mariana Pereira Espinho
António Pedro Cerdeira – Fernando Pereira Espinho
João Jesus – Gustavo Folgado
Vítor Silva Costa – Guilherme Botelho
Pedro Laginha – Silvério Neto
Ângelo Rodrigues – Artur Roque Neto
Margarida Serrano – Anabela Neto
Dânia Neto – Paula Neto
Custódia Gallego – Aida Folgado
João de Carvalho – Moisés Folgado
Jorge Corrula – Domingos Nunes
Soraia Chaves – Rosalinda Roque Nunes
Laura Dutra – Margarida “Guida” Grilo
Ana Marta Ferreira – Jacinta Grilo
Maria João Abreu – Conceição “Sãozinha” Grilo
Carla Andrino – Elvira Roque Courela
Fernando Luís – Manuel Teles de Arriaga
Manuela Couto – Maria do Carmo “Carminho” Teles de Arriaga
Tiago Teotónio Pereira – Salvador Teles de Arriaga
Isabela Valadeiro – Vitória Castro
Oceana Basílio – Ivone Roque Courela
Márcia Breia – Hortense Rasteiro
Cristina Homem de Mello – Helena “Lena” Rasteiro
António Camelier – António José “Tozé” Grilo
Ana Lopes – Marta Botelho
João Mota – Nicolau Roque Courela
João Reis – Raimundo “Rémi” Grilo
Rúben Gomes – Vasco Botelho
Patrícia Candoso – Sara Antunes
Irma Ribeiro – Teresa
João Maneira – Fausto Roque Courela
Virgílio Castelo – Sebastião Botelho
José Eduardo – Augusto Pereira Espinho

Tra le montagne della Serra da Estrela sorge Fraga Pequena, un piccolo paese isolato nel quale tutti si conoscono e dove le vite degli abitanti sono legate da rapporti familiari, amicizie, rivalità e vecchi segreti. È qui che vive Fátima Neto, una ragazza semplice ma determinata, profondamente legata alla propria terra. Fátima gestisce un antico mulino ad acqua ereditato dalla madre, nel quale produce farina biologica, e conduce un’esistenza modesta accanto alla propria famiglia.
La tranquillità di Fátima viene sconvolta dall’arrivo di Tomás Folgado, un soccorritore di montagna che ha lavorato sulle Alpi francesi e che torna nella Serra da Estrela. Tra i due nasce immediatamente una fortissima attrazione: un incontro quasi istintivo, capace di far vacillare le certezze di entrambi.
Fátima, però, ignora inizialmente un particolare fondamentale: Tomás è legato sentimentalmente a Mariana Pereira Espinho, proprio la ragazza che fin dall’adolescenza è stata una delle sue principali rivali. Il rapporto tra Tomás e Mariana è ormai in crisi e lui non prova più per lei ciò che sentiva in passato, ma la situazione è molto più complicata di quanto Fátima possa immaginare.
Mariana appartiene infatti alla famiglia Pereira Espinho, la più ricca e potente della zona. I suoi genitori, Fernando e soprattutto Carlota, hanno costruito una posizione dominante all’interno della comunità e controllano importanti attività economiche, tra cui uno degli alberghi più prestigiosi della montagna. Molti abitanti di Fraga Pequena dipendono direttamente o indirettamente dai loro affari e affrontare quella famiglia significa quindi sfidare un potere capace di condizionare l’intero paese.
La figura più temuta è Carlota Pereira Espinho. Autoritaria, ambiziosa e abituata a ottenere ciò che vuole, Carlota protegge con ogni mezzo gli interessi e la reputazione della propria famiglia. Per lei l’amore di Mariana per Tomás è qualcosa che deve essere difeso e Fátima diventa rapidamente una minaccia da eliminare dalla loro vita.
Il conflitto assume però dimensioni ben più drammatiche quando Artur, fratello di Fátima, entra in contrasto con i Pereira Espinho. Dopo una notte di violenta tempesta il giovane viene trovato morto in circostanze misteriose.
La tragedia distrugge la famiglia Neto. Come se la morte di Artur non fosse sufficiente, il padre di Fátima viene arrestato e la giovane si ritrova improvvisamente costretta ad assumersi nuove responsabilità. Deve occuparsi degli affari familiari, continuare a mandare avanti il mulino e prendersi cura anche della nipote Anabela.
Fátima, però, non è disposta ad accettare passivamente quanto accaduto. Convinta che dietro la morte del fratello si nasconda qualcosa di molto più complesso, decide di cercare la verità e di ottenere giustizia. Le sue indagini la conducono inevitabilmente verso i Pereira Espinho e soprattutto verso Carlota.
Ciò che inizialmente sembra il mistero riguardante la morte di un singolo uomo comincia così ad assumere contorni molto più inquietanti. Fátima comprende che a Fraga Pequena esistono persone che sanno più di quanto vogliano raccontare e che alcuni avvenimenti del passato sono stati accuratamente nascosti. La verità potrebbe coinvolgere individui appartenenti a gruppi sociali molto diversi: persone ricche e povere, amici e nemici, uomini e donne che per anni hanno continuato a vivere gli uni accanto agli altri custodendo gli stessi silenzi.
Carlota sa che le domande di Fátima possono diventare pericolose. Per questo cerca in ogni modo di impedirle di andare avanti e utilizza il proprio potere per difendere ciò che vuole tenere nascosto. Alla rivalità tra le due donne si aggiunge inevitabilmente Tomás, sempre più diviso tra la vita che aveva progettato e il sentimento travolgente che prova per Fátima.
Anche Tomás scopre progressivamente che il suo legame con Fraga Pequena è molto più profondo di quanto credesse. Tornare nella Serra avrebbe dovuto rappresentare soltanto una parentesi della sua vita, ma l’incontro con Fátima, i rapporti familiari e gli avvenimenti che sconvolgono il paese finiscono per trattenerlo lì.
Accanto al nucleo centrale si intrecciano le storie delle numerose famiglie che abitano la Serra. I Folgado, i Neto, i Pereira Espinho, i Botelho, i Grilo, i Roque e i Teles de Arriaga formano una comunità nella quale le vicende private finiscono continuamente per incrociarsi. Amori contrastati, matrimoni in crisi, rivalità, ambizioni economiche e rapporti tra genitori e figli arricchiscono una storia nella quale il paese stesso diventa quasi un personaggio.