
trama a cura di Marianna Vitale. Non copiare il contenuto in altri siti senza autorizzazione.
PARTE PRIMA
Alicia Villagómez arriva ad Álamos con il figlio quattordicenne Iván nella speranza di trovare un lavoro e offrirgli la possibilità di proseguire gli studi. Il ragazzo viene a sapere dall’amico Camilo che suo padre non è morto, come gli era sempre stato raccontato, ma è il potente Juan Jaime Mondragón.
Costretta a dirgli la verità, Alicia accompagna Iván dall’uomo. Juan Jaime non manifesta alcun affetto nei confronti del figlio e propone di mantenerlo soltanto a condizione di nascondere a tutti la loro parentela. Alicia rifiuta di sottoporre Iván a una simile umiliazione.
La donna si presenta allora nella casa dei Lomelí Curiel e rivela a Carlota di essere figlia del suo defunto marito Teodoro. Pur temendo le conseguenze ereditarie di quella rivelazione, Carlota decide di accoglierla e di offrirle un lavoro. Sua figlia Lucrecia, invece, considera Alicia e Iván una minaccia per il patrimonio della famiglia.
Iván cresce insieme a Maripaz e Lucía. Mentre lui si innamora di Maripaz, Lucía comincia ad amarlo in silenzio. Gerardo, marito di Lucrecia e padre delle due ragazze, vive un matrimonio infelice e trova in Alicia la comprensione che non riceve dalla moglie. Tra i due nasce una relazione clandestina.
Alcuni anni dopo Maripaz torna dal collegio frequentato negli Stati Uniti. Notando l’interesse di Iván, decide di sedurlo, pur non provando per lui un sentimento autentico. La loro relazione viene scoperta da Lucía, profondamente ferita dal comportamento del giovane.
Quando Maripaz rimane incinta, pensa inizialmente di abortire. Iván, invece, affronta la famiglia e si dichiara pronto a sposarla. Lucrecia reagisce con violenza e Maripaz, per evitare lo scandalo, sostiene falsamente di essere stata violentata.
Anche Alicia scopre di aspettare un figlio da Gerardo. Senza informarlo, si sottopone a un aborto clandestino nella casa di Eduviges. L’intervento le provoca gravi complicazioni e la donna muore poco dopo tra le braccia di Iván.
Lucrecia incarica due uomini di picchiare il ragazzo. Camilo e suo fratello Antolín intervengono per difenderlo e, durante la colluttazione, Antolín ferisce mortalmente uno degli aggressori. La responsabilità viene attribuita a Iván, che è costretto ad abbandonare Álamos.
Maripaz dà alla luce un bambino. Lucrecia e la figlia intendono affidarlo a un’altra famiglia, mentre Gerardo, Carlota e Lucía si affezionano immediatamente al piccolo. Prima che l’adozione possa essere completata, il neonato scompare.
In realtà è stato Gerardo a portarlo via per impedirne l’abbandono. L’uomo lo affida alla cognata Carolina e lo cresce con il nome di Alejandro, detto Álex, facendo credere al bambino di essere suo padre. Carolina, rimasta cieca, diventa per Álex una figura materna e lo protegge con grande dedizione.
Nel frattempo Iván raggiunge clandestinamente gli Stati Uniti. A Los Angeles soccorre Anthony McGuire durante un’aggressione. Colpito dal coraggio del ragazzo, Anthony decide di aiutarlo, gli permette di studiare e successivamente lo adotta.
PARTE SECONDA
Undici anni dopo Iván è diventato un ingegnere e lavora nell’impresa di Anthony. Non avendo dimenticato la madre né il figlio che non ha mai conosciuto, decide di tornare in Messico. Anthony lo accompagna e valuta alcuni investimenti nella zona di Álamos. Iván si presenta con il cognome McGuire e Juan Jaime, almeno inizialmente, non riconosce nel brillante uomo d’affari il figlio che aveva respinto anni prima.
La situazione economica dei Lomelí Curiel e dei Mondragón è peggiorata. Maripaz ha sposato David, figlio di Juan Jaime, in un’unione dettata soprattutto dagli interessi familiari. Il loro matrimonio è infelice e la donna continua a cercare altrove attenzioni e divertimento.
Lucía, invece, è diventata psicologa infantile. Frequenta Saúl Mondragón, ma il comportamento arrogante e aggressivo dell’uomo la spinge ad allontanarsi da lui. Il ritorno di Iván risveglia il sentimento che ha conservato per tutta la vita.
Maripaz racconta a Iván che il loro bambino è morto. È Lucía a rivelargli che il piccolo, in realtà, scomparve poco dopo la nascita. Iván comincia così una difficile ricerca, mentre Gerardo e Carolina temono che possa scoprire la vera identità di Álex.
Il primo incontro tra Iván e il bambino avviene senza che nessuno dei due conosca il legame che li unisce. Tra loro nasce subito una particolare simpatia. Quando Álex si affeziona a lui, Carolina si spaventa e cerca di impedirgli di avvicinarsi.
Iván e Lucía si innamorano, ma credono per qualche tempo di essere imparentati a causa delle origini di Alicia. Carlota chiarisce che Lucrecia non era figlia biologica di Teodoro: tra i due giovani, quindi, non esiste alcun legame di sangue.
I sospetti sulla vera identità di Álex aumentano. Gerardo, tormentato dai sensi di colpa, è sempre più consapevole di non poter nascondere la verità. Quando Carolina tenta di fuggire con il bambino, Lucía rivela a Iván che Álex è suo figlio.
L’incontro tra padre e figlio non è semplice. Álex è stato preparato a considerare Iván una minaccia e inizialmente lo respinge. La situazione cambia quando Iván rischia la propria vita per salvare Bruno, il cane del bambino. Il gesto convince Álex che può fidarsi di lui e permette ai due di iniziare a costruire un rapporto.
Iván perdona Lucía per avergli nascosto la verità, comprendendo che aveva agito per rispettare una promessa fatta a Gerardo e per proteggere il bambino. I due progettano di sposarsi, ma Saúl, geloso, informa Maripaz della vera identità di Álex.
Maripaz decide improvvisamente di rivendicare il proprio ruolo di madre. Durante il processo per l’affidamento dichiara falsamente che Iván l’aveva abbandonata e spinta ad abortire. Gerardo, ricattato dalla figlia e spaventato dalle conseguenze legali del rapimento del neonato, conferma la sua versione.
Provocato dalle menzogne, Iván perde il controllo durante un’udienza. La sua reazione viene usata contro di lui e il giudice affida il bambino a Maripaz.
La donna pone una condizione: consentirà a Iván di vivere accanto al figlio soltanto se rinuncerà a Lucía e la sposerà. Per non separare Álex dal padre, Lucía decide di sacrificare il proprio amore. Iván, disperato, accetta il ricatto.
PARTE TERZA
Iván sposa Maripaz, ma il loro matrimonio è soltanto formale. I due si trasferiscono negli Stati Uniti e conducono una vita infelice. Maripaz, frustrata dall’indifferenza del marito, ricomincia a bere e intreccia una relazione con Robert Rodríguez.
Anthony fa seguire la donna e ottiene le prove del tradimento. Iván può così chiedere il divorzio e conquistare definitivamente la potestà su Álex.
Lucía, intanto, cade in una profonda crisi. Durante una serata con l’amica Berenice, qualcuno versa una sostanza nel suo bicchiere. La giovane perde conoscenza e si risveglia diverse ore dopo sul sedile posteriore della propria automobile, senza ricordare che cosa le sia accaduto.
Poco tempo dopo scopre di essere incinta. Poiché prima del matrimonio di Iván aveva trascorso una notte con lui, crede che il bambino possa essere suo. Camilo, da sempre innamorato di lei, le offre il proprio sostegno e accetta di riconoscere la creatura. Lucía finisce per sposarlo e, sei mesi dopo, dà alla luce Perla.
Il matrimonio, però, non è felice. Lucía non riesce a dimenticare Iván e Camilo diventa sempre più geloso. Quando Iván ottiene il divorzio e ritorna ad Álamos, scopre che l’amico ha sposato la donna che ama. Tra i due nasce un duro conflitto.
Lucía e Camilo si separano dopo che la gelosia dell’uomo rende impossibile la loro convivenza. Un esame del DNA rivela poi che Perla non è figlia di Iván. Ripensando alla notte della festa, Lucía comprende di essere stata vittima di una violenza. Il ricordo della voce del suo aggressore le permette infine di identificarlo: è stato Saúl.
Iván le resta accanto senza esercitare alcuna pressione. Lucía, lentamente, riesce ad affrontare il trauma e ad aprirsi nuovamente al loro amore.
Saúl ed El Gordo sequestrano Lucrecia. Gerardo tenta di liberarla, ma viene colpito da un proiettile e muore poco dopo in ospedale. Prima della sua morte Lucrecia gli confessa di averlo amato, pur non essendo mai riuscita a dimostrarglielo.
I sequestratori lasciano sul luogo del delitto la pistola rubata ad Antolín, che viene arrestato. Le testimonianze di Judith e di un meccanico dimostrano però che l’uomo si trovava altrove al momento del crimine, permettendogli di recuperare la libertà.
Carolina, sostenuta da Antolín, accetta di sottoporsi a un secondo trapianto di cornea. L’intervento riesce e la donna può finalmente vedere l’uomo che le è rimasto accanto. Antolín le chiede di sposarlo e Carolina accetta. In seguito i due scoprono di aspettare una figlia.
Anche Camilo riconosce i propri errori. Capisce che la gelosia ha distrutto il suo matrimonio e che Iván non è responsabile dei sentimenti di Lucía. I due amici riescono così a riconciliarsi.
Maripaz, sempre più sola, cerca di riavvicinarsi alla famiglia e soprattutto ad Álex. Il bambino, ferito dal suo comportamento passato, inizialmente non vuole avere rapporti con lei.
Quando Lucrecia si ammala gravemente e necessita di un trapianto di rene, Maripaz risulta compatibile. La giovane decide di sottoporsi all’intervento, dimostrando per la prima volta di essere disposta a compiere un sacrificio autentico per un’altra persona.
Prima dell’operazione Álex va a trovarla e la chiama “mamma”. Maripaz entra in sala operatoria profondamente emozionata, ma una grave emorragia le è fatale. La sua morte sconvolge la famiglia e lascia Lucrecia oppressa dai sensi di colpa.
ULTIMA PARTE
Braccati dalla giustizia, Saúl ed El Gordo organizzano il rapimento di Álex per finanziare la propria fuga. Carolina viene immobilizzata e il bambino portato in una casa abbandonata.
Iván riceve la richiesta di riscatto e raggiunge da solo il luogo stabilito dai sequestratori. Camilo, però, lo segue senza farsi vedere. Dopo aver ricevuto il denaro, El Gordo spara a Iván. Camilo interviene e uccide il criminale, ma viene a sua volta ferito da Fausto, un complice che fugge con il denaro.
Contemporaneamente Anthony, Antolín e Benito rintracciano la casa in cui è rinchiuso Álex. Durante lo scontro Antolín ferisce Saúl e riesce a liberare il bambino.
Iván e Camilo vengono ritrovati da alcuni membri della comunità Seri, che prestano loro le prime cure. Iván ha maggiori possibilità di sopravvivere, mentre le condizioni di Camilo sono disperate. Dopo essere stato trasportato in ospedale, Camilo subisce un arresto cardiaco, ma i medici riescono a salvarlo.
Saúl viene arrestato e, incapace di affrontare le conseguenze dei propri crimini, si toglie la vita in carcere. Fausto viene catturato e gran parte del denaro del riscatto viene recuperata.
Juan Jaime, dopo avere restituito il denaro sottratto illegalmente all’associazione degli agricoltori, visita la tomba di Alicia e riconosce le proprie colpe. Iván accetta le sue scuse, ma l’uomo rimane solo, abbandonato dalla moglie Esther e dagli altri figli, stanchi delle sue prepotenze.
Carolina e Antolín coronano il loro amore con la nascita della figlia. David trova la serenità accanto a Berenice, mentre Judith si prepara a costruire una nuova vita lontana dai conflitti della famiglia Mondragón. Anthony e Carlota decidono di vivere liberamente il sentimento nato tra loro.
Iván e Lucía si sposano circondati dalle persone che li hanno sostenuti. Alla cerimonia partecipa anche Camilo, sopravvissuto alle ferite e ormai riconciliato con l’amico. Durante i festeggiamenti conosce Verónica Reséndiz, una collaboratrice dell’impresa McGuire, lasciando aperta la possibilità di un nuovo amore.
Dopo anni di separazioni, menzogne e sofferenze, Iván e Lucía possono finalmente costruire una famiglia insieme ad Álex e Perla, certi che il loro sentimento sia riuscito a superare ogni ostacolo.
FINE
