A vida da gente – Curiosità

A Vida da Gente è stata la prima telenovela scritta interamente da Lícia Manzo, già autrice di programmi come Sai de Baixo, A Diarista, Retrato Falado e della serie Tudo Novo de Novo. Proprio come quest’ultima, la telenovela pone al centro le relazioni familiari e le nuove forme assunte dai legami affettivi nella società contemporanea. Nonostante l’attualità dei temi affrontati, Lícia Manzo definì l’opera un melodramma tradizionale, costruito secondo una struttura classica e concepito come un omaggio alla teledrammaturgia con cui era cresciuta.
Il coma di Ana costituisce il principale snodo narrativo della storia. Secondo l’autrice, questa condizione rappresenta simbolicamente il sottile confine tra la vita e la morte. Il risveglio della protagonista, costretta a ritrovare un’esistenza proseguita senza di lei, diventa così il punto di partenza per raccontare i cambiamenti intervenuti nei rapporti familiari.

Le riprese furono realizzate in diverse località del Brasile e dell’Argentina. Le scene dei primi episodi vennero girate nel Mato Grosso do Sul, a Porto Alegre, Gramado, Canela, Buenos Aires e Ushuaia, nella Patagonia argentina. A Bonito, Fernanda Vasconcellos e Rafael Cardoso realizzarono alcune suggestive sequenze subacquee in un lago dalle acque cristalline. A Porto Alegre furono utilizzati luoghi come la Casa de Cultura Mario Quintana, il Mercado Público, il Parque Moinhos de Vento e il Cais do Porto. Qui Ana e Rodrigo furono ripresi a bordo del tradizionale battello Cisne Branco, durante la navigazione sul fiume Guaíba. A Gramado le riprese interessarono, tra gli altri luoghi, Rua Borges de Medeiros e la Chiesa Madre, mentre a Canela furono scelti il Parque da Ferradura e il Castelinho Caracol.

Particolarmente complessa fu la realizzazione dell’incidente automobilistico che conduce Ana al coma. Le riprese richiesero sette giorni di lavoro, per un totale di 64 ore, e coinvolsero più di cento professionisti. Le sequenze subacquee furono girate nella piscina del Centro di educazione fisica della Marina, a Rio de Janeiro. Fernanda Vasconcellos e Marjorie Estiano utilizzarono respiratori e rimasero sott’acqua anche per quaranta minuti consecutivi.

La città scenografica, estesa su circa 85.000 metri quadrati, venne suddivisa tra gli ambienti di Porto Alegre e quelli di Gramado. Per ricreare quest’ultima furono impiegati edifici ispirati all’architettura europea, pavimentazioni in pietra, ortensie, edera e piante rampicanti. Furono inoltre progettati quasi settanta ambienti interni, caratterizzati da uno stile semplice e realistico.

Per le scene sportive venne costruito negli studi Globo un vero campo da tennis in terra battuta, delle stesse dimensioni di uno regolamentare. Gli spalti, il pubblico e gli altri elementi degli stadi furono successivamente ampliati attraverso effetti visivi e ricostruzioni tridimensionali.

Le interpretazioni femminili rappresentarono uno degli elementi più apprezzati della telenovela. Fernanda Vasconcellos e Marjorie Estiano ricevettero numerosi consensi per la maturità con cui interpretarono Ana e Manuela. Particolarmente apprezzate furono anche Nicette Bruno nel ruolo della sensibile Iná e Maria Eduarda Carvalho in quello della schietta Nanda.

Ana Beatriz Nogueira e Gisele Fróes interpretarono Eva e Vitória, le due principali figure antagoniste. Grazie alla scrittura, alla regia e al lavoro delle attrici, entrambe vennero rappresentate come donne complesse e profondamente umane, evitando di ridurle al semplice stereotipo della “cattiva”.

Per prepararsi al ruolo di Ana, Fernanda Vasconcellos si allenò per più di quattro mesi con un’insegnante di tennis. L’attrice imparò anche a eseguire le coreografie necessarie alla registrazione delle partite. Marjorie Estiano e Neuza Borges, invece, seguirono il lavoro quotidiano di una pasticciera per rendere più credibili le attività svolte dai loro personaggi.

Durante la lavorazione, il 23 gennaio 2012, Neuza Borges fu colpita da un ictus emorragico. Dopo circa un mese di assenza, l’attrice riuscì a tornare sul set e a riprendere le registrazioni.

A Vida da Gente segnò il debutto in una telenovela per Alice Wegmann, già apparsa in Malhação, e per Marat Descartes. Il campione di tennis Gustavo Kuerten partecipò inoltre al primo episodio interpretando sé stesso: la sua scena venne girata a Florianópolis.

A Vida da Gente fu trasmessa in Brasile da Rede Globo dal 26 settembre 2011 al 2 marzo 2012, per un totale di 137 episodi.

Inizialmente Globo classificò la produzione come adatta a tutti. Il 18 ottobre 2011, tuttavia, il Ministero della Giustizia segnalò la presenza di linguaggio aggressivo, denigratorio o a sfondo sessuale, oltre a situazioni di forte tensione emotiva. Nel novembre successivo la telenovela venne quindi riclassificata come non raccomandata ai minori di dieci anni, soprattutto per la presenza di contenuti angoscianti.

Il 15 gennaio 2021 la versione disponibile su Globoplay venne restaurata in alta definizione nell’ambito del *Projeto Originalidade, con il ripristino delle sigle, degli intermezzi pubblicitari e dei titoli di coda originali.

In seguito alla sospensione delle produzioni televisive provocata dalla pandemia di Covid-19, la telenovela tornò sugli schermi brasiliani dal 1º marzo al 6 agosto 2021. La replica sostituì l’edizione speciale di Flor do Caribe e occupò la fascia delle ore 18 in attesa del debutto di Nos Tempos do Imperador, le cui riprese avevano subito diversi rinvii.

La produzione ottenne anche una notevole diffusione internazionale: fu distribuita in oltre cento Paesi con titoli differenti, tra cui La vida sigue e The Life We Lead, ottenendo risultati particolarmente positivi in diversi mercati esteri.

La sigla iniziale della telenovela è Oração ao Tempo, interpretata da Maria Gadú. Il brano accompagna simbolicamente una storia profondamente legata allo scorrere del tempo, ai cambiamenti e alla ricostruzione dei rapporti familiari.

La colonna sonora nazionale fu pubblicata nel 2011 dall’etichetta Som Livre. Sulla copertina comparivano Fernanda Vasconcellos e Rafael Cardoso nei panni di Ana e Rodrigo.

Tra i principali brani associati ai personaggi figurano Aonde Quer Que Eu Vá di Herbert Vianna, tema di Ana e Rodrigo; Recomeçar (Volver a Comenzar) di Tânia Mara, legato ad Ana; A Idade do Céu di Moska, dedicato a Rodrigo e Manuela; Sou Eu di Chico Buarque, tema di Iná e Laudelino; e Ovelha Negra di Rita Lee, associato a Nanda. La selezione comprende inoltre interpreti come Milton Nascimento, Zizi Possi, Legião Urbana, Cássia Eller, Elba Ramalho, Paula Fernandes e Marina Elali.

La colonna sonora internazionale non venne pubblicata commercialmente, ma i brani furono presentati sul sito ufficiale della telenovela. Tra le canzoni utilizzate figurano My Love di Julio Iglesias e Stevie Wonder, Is This Love di Corinne Bailey Rae, Georgia on My Mind di Michael Bublé, L’amour di Ana Cañas e Three Little Birds nella versione di Gilberto Gil, scelta come tema musicale delle ambientazioni di Gramado.