
Sulla produzione
Contrariamente a quanto viene talvolta affermato, Teresa non è un remake di Rubí, la descarada. Le due protagoniste condividono bellezza, ambizione e desiderio di ascesa sociale, ma appartengono a opere differenti. La storia di Teresa nasce da un soggetto di Mimí Bechelani, portato per la prima volta sulla televisione messicana nel 1959 con Maricruz Olivier nel ruolo principale.
Il successo della prima versione generò numerosi adattamenti. Nel 1961 Maricruz Olivier tornò a interpretare Teresa in un film diretto da Alfredo B. Crevenna. Nel 1965 TV Tupi realizzò in Brasile una nuova versione con Geórgia Gomide e Walmor Chagas. Nel 1967 Valentín Pimstein produsse la rilettura El cuarto mandamiento, interpretata da Pituka de Foronda e Guillermo Zetina. Nel 1989 Lucy Orozco riportò la storia in televisione affidando i ruoli principali a Salma Hayek e Rafael Rojas. L’edizione del 2010, adattata da Ximena Suárez e prodotta da José Alberto Castro, aggiorna il racconto e amplia considerevolmente personaggi e trame secondarie.
Per il finale furono girati anche due epiloghi alternativi. Nel primo Teresa perde tutto ma non cambia realmente: trova lavoro come segretaria e si prepara a sedurre il nuovo capo, ripetendo il suo celebre motto “Entre ser y no ser, yo soy”. Nel secondo Fernando, deciso a vendicarsi per essere stato ingannato, raggiunge Teresa e le spara, uccidendola. I due finali furono mostrati nel programma messicano Hoy il 28 febbraio 2011, il giorno successivo alla conclusione ufficiale.
Sul cast
Il ruolo di Teresa fu molto conteso. Prima della scelta definitiva di Angelique Boyer vennero presi in considerazione diversi nomi, tra i quali Aracely Arámbula e Sherlyn. Anche Ana Brenda Contreras, poi scelta per interpretare Aurora, partecipò alle prove per il progetto. Angelique Boyer ottenne così il suo primo ruolo da protagonista assoluta.
Anche i protagonisti maschili furono scelti dopo diversi provini. Eduardo Santamarina sostenne le prove per il personaggio di Arturo de la Barrera, affidato infine a Sebastián Rulli; per Mariano fu valutato anche Eugenio Siller, prima della scelta di Aarón Díaz.
La forte intesa tra Angelique Boyer e Sebastián Rulli alimentò già all’epoca alcune indiscrezioni, ma la loro relazione sentimentale nacque e venne resa pubblica soltanto anni dopo. Nel periodo successivo a Teresa, Boyer ebbe una relazione durata circa tre anni con il produttore José Alberto Castro, conclusasi nel 2014. Dopo Teresa, Boyer e Rulli tornarono a recitare insieme in Lo que la vida me robó (2013-2014), remake di Bodas de odio, conosciuta in Italia come Nozze d’odio. Nel 2014 condivisero anche il palcoscenico nella commedia Los derechos de la mujer e nel settembre dello stesso anno ufficializzarono il loro legame. Nel 2016 furono nuovamente protagonisti di Tres veces Ana, nella quale Boyer interpretò tre sorelle gemelle. In seguito tornarono a formare una coppia televisiva in Vencer el pasado (2021) e nella serie El extraño retorno de Diana Salazar (2024-2025). Hanno lavorato insieme anche nello spettacolo teatrale Los hombres son de Marte, las mujeres son de Venus, riportato in scena nel 2024.
Per Ana Brenda Contreras e Fernanda Castillo i provini si trasformarono comunque in un’importante occasione: pur non ottenendo il ruolo principale, entrarono nel cast rispettivamente come Aurora e Luisa, due personaggi fondamentali nello sviluppo della storia.
Sulla messa in onda
In Messico Teresa debuttò su El Canal de las Estrellas il 2 agosto 2010 nella fascia preserale e si concluse il 27 febbraio 2011. L’ultimo appuntamento fu proposto eccezionalmente di domenica con una durata di circa due ore. Il finale andò in onda la stessa sera della 83ª cerimonia dei premi Oscar. Secondo i dati riportati all’epoca, la telenovela raggiunse circa 33 punti di rating in Messico, contro i 6 ottenuti dalla trasmissione della cerimonia cinematografica, confermando il vastissimo successo conquistato durante i mesi precedenti.
Negli Stati Uniti la telenovela fu trasmessa da Univision dal 30 marzo al 3 ottobre 2011. La produzione è stata successivamente distribuita e replicata in numerosi Paesi. In Italia, invece, è rimasta inedita.
Sulla colonna sonora
La sigla di apertura è Esa hembra es mala, interpretata da Gloria Trevi e composta dalla stessa cantante insieme a Marcela de la Garza e Baltazar Hinojosa. Il brano descrive una donna affascinante, elegante e apparentemente irreprensibile, ma capace di ingannare e distruggere chi le sta accanto: un ritratto musicale perfettamente costruito sulla personalità di Teresa. La canzone fu inserita anche nell’edizione deluxe dell’album Gloria di Gloria Trevi e ottenne una candidatura come miglior tema musicale ai Premi TVyNovelas del 2011. La sua identificazione con la protagonista è diventata nel tempo così forte da renderla una delle sigle più riconoscibili legate alle telenovelas messicane degli anni 2010.
