
DATI TECNICI
Titolo originale: Niña de mi corazón
Traduzione titolo in italiano: Ragazza del mio cuore
Anno: 2010
Paese: Messico
Produzione: Televisa
Produttore: Luis Luisillo Miguel
Produttore esecutivo: Pedro Damián
Regia: Juan Carlos Muñoz, Luis Pardo
Sceneggiatura: María Cervantes Balmori, Pedro Armando Rodríguez, Alejandra Romero Meza, José Ierfino; edizione letteraria di Iván Cuevas
Soggetto: Abel Santa Cruz, dalla storia originale Me llaman Gorrión
Episodi: 90; episodi 1-70 da 41-44 minuti, episodi 71-90 da 21-22 minuti (80 episodi nella versione internazionale)
Prima TV: dall’8 marzo 2010 al 9 luglio 2010 (Las Estrellas)
Sigla: “Niña de mi corazón” – La Arrolladora Banda El Limón
CAST
Paulina Goto – Andrea Paz / Andrés Paz
Erick Elías – Darío Arrioja Alarcón
Lisette Morelos – Moira Gasca Quinto
Maribel Guardia – Pilar Alarcón de Arrioja
Arturo Peniche – Máximo Arrioja Riquelme
Lorena Herrera – Silvana Quinto
Julio Camejo – Jasón “Papi” Bravo López
Ximena Herrera – María Magdalena Bravo López
Martha Julia – Tamara Díez
Rafael Inclán – Vittorio Conti
José Elías Moreno – Benigno Paz
Alberto Estrella – Ángel Uriel
Osvaldo de León – Juan Vicente Huerta
Gerardo Albarrán – Donato Blume
Lucero Lander – Eloísa
Lorena Velázquez – Mercedes Riquelme
Isela Vega – Doña Belén
Zoraida Gómez – Carolina Clavados
Brandon Peniche – Conrado Gallardo “Masiosare”
Carlos Speitzer – El Geek
Adrián Zendejas – Damián Paz
Bárbara Torres – Florencia
Mané de la Parra – Charly
Jon Ecker – El Mudra
Luis Ceballos – Alfonso Fernández “El Bocho”
Jade Fraser – Ximena Arrioja Alarcón
Evelyn Cedeño – Priscila
Uriel del Toro – Bruno
Tatiana Martínez – El Bombón de la Discordia
Elsa Marín – Petra
Lourdes Canale – Doña Trinidad “Trini”
Polo Ortín – Macedonio
Jaime Garza – Dionisio Bravo
Carlos Cámara Jr. – Dimitri Molotov
África Zavala – Rosario “Chayo” Cruz
Harold Azuara – José “Pepe” Cruz
Jocelin Zuckerman – Perla Cruz
TRAMA GENERALE
Andrea Paz è una ragazza di diciassette anni, allegra, generosa e piena di progetti per il futuro. Vive con il padre vedovo Benigno e con i fratelli minori Damián e Marcelino e sogna di iscriversi all’università. La sua è una famiglia modesta ma unita, nella quale Andrea è abituata a dare una mano senza rinunciare alle speranze tipiche della sua età.
La giovane è fidanzata con Jasón, un musicista dal carattere possessivo che frequenta ambienti poco raccomandabili. Quando Andrea comprende che il ragazzo è coinvolto in affari sporchi e che la loro relazione non è quella che aveva immaginato, decide di lasciarlo. Jasón, però, non accetta facilmente di perderla e la sua presenza continuerà a rappresentare un problema per Andrea e per le persone che le sono vicine.
La vita della ragazza cambia radicalmente quando Benigno viene investito da un’automobile e riporta una gravissima lesione alla colonna vertebrale. L’incidente lo lascia paralizzato e precipita l’uomo in una profonda depressione. Andrea è così costretta a mettere da parte l’università e ad assumersi improvvisamente responsabilità molto più grandi della sua età: deve trovare un lavoro e contribuire al mantenimento della famiglia.
Durante quei drammatici momenti entra nella sua vita Darío Arrioja, il giovane che soccorre Benigno dopo l’incidente e lo accompagna in ospedale. Darío appartiene a una famiglia benestante ed è figlio dell’avvocato Máximo Arrioja. Ha studiato legge soprattutto per assecondare il padre, ma le sue vere aspirazioni sono completamente diverse.
Máximo dirige un importante studio legale e vorrebbe che Darío seguisse definitivamente le sue orme. Il rapporto tra padre e figlio, però, è spesso conflittuale: Darío possiede infatti in segreto Tarabu, una società multimediale creata grazie all’aiuto economico della nonna Mercedes. È questo il mondo che lo appassiona veramente, molto più della professione di avvocato che Máximo ha scelto per lui.
Quando Andrea cerca disperatamente un impiego, si presenta proprio nello studio degli Arrioja. Esisterebbe un posto come assistente personale di Darío, ma c’è un ostacolo apparentemente insormontabile: Moira, la fidanzata di Darío, è estremamente gelosa e non vuole assolutamente che accanto al futuro marito lavori un’altra donna. Per evitare problemi, viene quindi richiesto un assistente uomo.
Andrea non può permettersi di rinunciare a quell’opportunità. Con l’aiuto dell’amico Juan Vicente prende allora una decisione tanto audace quanto rischiosa: inventa di avere un fratello gemello e si trasforma in “Andrés Paz”.
Capelli, vestiti, voce, atteggiamenti e movenze devono cambiare completamente. Andrea comincia così a condurre una doppia vita: da una parte rimane la ragazza che cerca di occuparsi del padre e dei fratelli; dall’altra diventa Andrés, il giovane assistente che ogni giorno lavora al fianco di Darío.
Il piano, nato per necessità, si complica quasi immediatamente. Máximo affida ad Andrés anche un compito particolare: controllare Darío e scoprire che cosa faccia durante le ore trascorse lontano dallo studio legale. Andrea viene così a conoscenza dell’esistenza di Tarabu e dei veri sogni del giovane, ma decide di non tradire la sua fiducia.
Trascorrendo sempre più tempo insieme, Andrea scopre un Darío molto diverso dal ragazzo privilegiato che aveva inizialmente immaginato. Dietro le continue discussioni con il padre si nasconde un giovane che desidera essere libero di scegliere il proprio futuro e che vuole dimostrare di poter costruire qualcosa con le proprie forze.
Il problema è che Andrea comincia ad innamorarsi di lui.
Darío, da parte sua, conosce Andrea senza sapere che lei e il suo assistente Andrés sono la stessa persona. Tra i due nasce una forte attrazione, ma il giovane è ancora legato a Moira, con la quale dovrebbe sposarsi. La relazione, tuttavia, è tutt’altro che serena: Darío nutre sempre più dubbi sul matrimonio mentre Moira, sostenuta dalla madre Silvana, cerca disperatamente di difendere un’unione che garantirebbe anche sicurezza economica alla sua famiglia.
La doppia identità di Andrea genera intanto una lunga serie di equivoci. Darío confida proprio ad Andrés pensieri e sentimenti che riguardano Andrea, obbligando la ragazza ad ascoltare, fingendo di essere suo fratello, ciò che l’uomo che ama pensa realmente di lei. Allo stesso tempo deve impedire che le due identità si trovino nello stesso posto nel momento sbagliato e inventare continuamente spiegazioni per giustificare le assenze dell’una o dell’altro.
La situazione diventa ancora più assurda quando Ximena, la sorella di Darío, conosce Andrés e se ne innamora. Andrea deve quindi respingere le avances della ragazza senza poterle spiegare il vero motivo e senza destare sospetti.
Come se non bastasse, Máximo offre un lavoro anche ad Andrea. Pur sapendo di complicare enormemente la propria situazione, lei accetta perché ha bisogno di guadagnare di più per sostenere la famiglia. Da quel momento deve presentarsi nello stesso ambiente lavorativo ora come Andrea e ora come Andrés, cambiandosi di nascosto e inventando continuamente pretesti affinché nessuno possa scoprire l’inganno.
Anche Juan Vicente occupa un posto importante nella sua vita. È un amico fedele, sempre pronto ad aiutare Andrea e la famiglia Paz, ed è proprio lui a insegnarle come comportarsi da uomo per rendere credibile Andrés. Andrea lo considera quasi un fratello maggiore, senza accorgersi inizialmente che Juan Vicente è profondamente innamorato di lei.
Attorno ai protagonisti si sviluppano anche le vicende della famiglia Arrioja. Il matrimonio fra Máximo e Pilar entra in crisi quando vengono alla luce i tradimenti dell’uomo, mentre Mercedes, madre di Máximo e nonna di Darío e Ximena, rappresenta spesso una voce più comprensiva nei confronti dei desideri dei nipoti. I conflitti familiari finiscono inevitabilmente per riflettersi anche sulle scelte di Darío.
Andrea deve contemporaneamente occuparsi dei problemi di casa. Benigno fatica ad accettare la propria disabilità e teme di essere diventato un peso per i figli, mentre Damián, ancora molto giovane, rischia di lasciarsi trascinare dalle persone sbagliate. Andrea cerca di proteggere tutti, pur essendo lei stessa appena all’inizio della vita adulta.
