
DATI TECNICI
Titolo originale: Malparida
Paese di produzione: Argentina
Anno di produzione: 2010-2011
Casa di produzione: Pol-ka Producciones
Rete televisiva: El Trece
Ideazione: Adrián Suar
Autori: Lily Ann Martin, Pablo Junovich e Cecilia Guerty
Regia: Jorge Nisco e Jorge Bechara
Produzione generale: Adrián Suar
Produzione esecutiva: Paula Granica
Puntate: 175 da circa 45-55 minuti
Prima messa in onda in Argentina: dal 20 aprile 2010 all’8 febbraio 2011
Sigla: “Malparida”, composta e interpretata da Carlos Matari
CAST
Juana Viale – Renata Medina
Gonzalo Heredia – Lautaro Uribe
Raúl Taibo – Lorenzo Uribe
Selva Alemán – Gracia Herrera
Carina Zampini – Martina Figueroa
Patricia Viggiano – Nina Uribe
Esteban Pérez – Hernán Ímola
Brenda Gandini – Bárbara Castro
Fabiana García Lago – Esmeralda Espósito
Roberto Monzo – Abel Giménez
Luciana Lifschitz – Esther Lipman
Lucio Rogati – Germán Cantabria
Mónica Villa – Olga Domisi
Mariano Argento – Hugo Troncaro
Mónica Cabrera – Mabel Díaz
Mónica Galán – Marcia Ímola
Marina Bellati – Noelia Albarracín
Gabriela Sari – Vanesa Ramírez
Gastón Grande – Moro
Alejandro Müller – Lino
Gerardo Chendo – padre Marcelo
Gabriel Corrado – Eduardo “El Almirante” Uribe
Ivo Cutzarida – Andrés Soriano
Florencia Raggi – Lara Balpadossi
Carolina Peleritti – Mendoza
Joaquín Wang – Manuel “Manu” Herrera
Javier Gómez – Roberto Dobal
Mucio Manchini – Pastrana
Emiliano Lobo – Miguel Morán
Matías Desiderio – Pablo Marchetti
Héctor Calori – Gutiérrez
Fabián Rendo – medico legale Lapuente
Carlos Mena – Lisandro Uribe
Lourdes Mansilla – Julia Uribe
Umbra Colombo – María Herrera
Jorge Nolasco – Emiliano Brazenas
Pablo Cedrón – Felipe Medina
Boris Bakst – Sebastián Castro
Luciano Castro – Lucas Carballo
Daniel Lemes – Daniel Carballo
Graciela Pal – Cachita
Pablo Quaglia – Armando Manzano
TRAMA GENERALE
Vent’anni prima dell’inizio della storia, María Herrera, una giovane di umili origini, vive un’intensa relazione con Lorenzo Uribe, facoltoso imprenditore appartenente a una famiglia dell’alta società. Lorenzo è però già legato a un’altra donna e ha un figlio, Lautaro. Sottoposto alle pressioni della propria famiglia, decide di interrompere il rapporto con María senza sapere che la giovane è rimasta incinta.
María dà alla luce Manuel, detto Manu, ma non riesce a superare l’abbandono e cade in una profonda depressione. Alla fine si toglie la vita impiccandosi. Renata, la figlia che María aveva avuto da una precedente relazione, assiste ancora bambina alla tragedia.
Da quel momento Renata cresce sotto l’influenza della nonna Gracia Herrera, una donna dominata dal rancore e legata al culto popolare di San La Muerte. Gracia alimenta nella nipote l’odio verso Lorenzo, indicandolo come unico responsabile della morte di María e insegnandole che l’amore uccide, mentre l’odio può guarire.
Diventata adulta, Renata decide di introdursi nella vita degli Uribe per vendicare sua madre. Il suo piano consiste nel sedurre Lorenzo, renderlo completamente dipendente da lei, distruggerne la famiglia e gli affari e infine abbandonarlo, affinché provi lo stesso dolore che, secondo lei, ha condotto María alla morte.
Renata riesce a farsi assumere nella società immobiliare di Lorenzo e conquista rapidamente la sua fiducia. L’uomo rimane affascinato dalla giovane senza immaginare che sia la figlia di María. La vendetta sembra procedere come previsto, ma l’incontro con Lautaro sconvolge ogni certezza della ragazza.
Renata e Lautaro si sentono immediatamente attratti l’una dall’altro. Tra loro nasce un sentimento autentico, capace di risvegliare nella giovane una parte di sé che credeva ormai soffocata dall’odio. Lautaro, tuttavia, è il figlio dell’uomo che Renata vuole distruggere e il loro amore rischia di rendere impossibile il compimento della sua missione.
Incapace di liberarsi dall’influenza di Gracia e di confessare la verità, Renata continua a ingannare Lorenzo e arriva a sposarlo. Nello stesso tempo cerca di non perdere Lautaro, rimanendo intrappolata tra la vendetta alla quale ha consacrato la propria esistenza e l’unico uomo che abbia mai amato.
Per proteggere il suo segreto, Renata oltrepassa progressivamente ogni limite. Le menzogne conducono ai ricatti e i ricatti agli omicidi. Ogni nuovo crimine, compiuto per nasconderne uno precedente, la allontana dalla possibilità di una vita diversa.
L’amore di Lautaro potrebbe rappresentare la sua unica salvezza, ma Renata dovrà prima affrontare le conseguenze delle proprie azioni e comprendere che l’insegnamento ricevuto da Gracia era falso: non è l’amore a uccidere e l’odio a guarire, ma esattamente il contrario.
