
DATI TECNICI
Titolo originale: Araguaia
Anno di produzione: 2010
Paese di produzione: Brasile
Casa di produzione: TV Globo
Autore: Walther Negrão
Collaboratori: Jackie Vellego, Renato Modesto, Alessandro Marson, Julio Fischer e Fausto Galvão
Regia: Frederico Mayrink, Luciano Sabino e Alexandre Klemperer
Direzione generale: Marcos Schechtman e Marcelo Travesso
Direzione di nucleo: Marcos Schechtman
Capitoli: 166
Prima trasmissione in Brasile: dal 27 settembre 2010 all’8 aprile 2011 (Tv Globo)
Sigla: Companheiro, interpretata da Maria Eugênia
CAST
Murilo Rosa – Solano
Cleo Pires – Estela
Milena Toscano – Manuela
Lima Duarte – Max
Júlia Lemmertz – Amélia
Thiago Fragoso – Vitor Vilar
Raphael Viana – Frederico “Fred”
Suzana Pires – Janaína
Mariana Rios – Nancy
Emílio Orciollo Netto – Neca Tenório
Nando Cunha – René, il clown Pimpinela
Thaís Garayp – Terê Tenório
Laura Cardoso – Mariquita
Eva Wilma – Beatriz/Pierina
Regina Duarte – Antoninha
Edson Celulari – Fernando
Juca de Oliveira – Gabriel
Otávio Augusto – Padre Emílio
Tânia Alves – Pérola
Gésio Amadeu – Cícero “Cirso”
Cinara Leal – Safira
Nanda Lisboa – Ametista
Raquel Villar – Esmeralda
Luciano Scalioni – Bruno
Ricardo Castro – Caroço
Yunes Chami – Mamed
Flávia Guedes – Aspásia
Thiago Oliveira – Tavinho
Anna Lima – Lenita
Maria Joana – Sargento Mourão/Glorinha
Ângelo Antônio – Geraldo
Paula Pereira – Dora
Turíbio Ruiz – Ruriá
Luciana Carnielli – Lurdinha
Christovam Netto – Marreta
Eduardo Coutinho – Dr. Ricardo
Bruna Marquezine – Terezinha
Brenda Diniz – Maria
Laura Barreto – Madalena
Douglas Moreira – André
Luigi Matheus – Mateus
Frederico Volkmann – Tomé
Cadu Paschoal – Pedro
Roberta Piragibe – Verônica
Alice Motta – Antonia
Diogo Oliveira – Apoena
Suyane Moreira – Iaru
Nana Gouvêa – Jamila
Pablo Bellini – Hector
Henri Castelli – Rudy
TRAMA GENERALE
La storia di Araguaia affonda le proprie radici nel 1845, durante la Rivoluzione Farroupilha, nel Rio Grande do Sul.
In quel periodo la giovane Antonia incontra Apoena, un guerriero karuê, durante un attacco alla fazenda nella quale vive. Apoena fugge insieme alla ragazza per proteggerla e, durante il viaggio, tra i due nasce un sentimento profondo. Antonia rimane incinta e Apoena decide di condurla presso il proprio popolo.
Apoena, però, è già legato a Iaru, dalla quale ha avuto due figli. Sentendosi tradita e temendo di perderlo definitivamente, Iaru chiede allo sciamano della tribù di vendicarla.
Nasce così la maledizione che segnerà per generazioni la discendenza di Antonia: finché esisterà sangue karuê sulla Terra, i figli maschi appartenenti alla sua stirpe saranno destinati a morire prematuramente sulle rive del fiume Araguaia.
Il tempo passa, ma le morti continuano a verificarsi.
Molte generazioni dopo, Antoninha, discendente di Antonia, vive nelle terre dell’Araguaia. Convinta della realtà della maledizione, prende una decisione dolorosa per salvare suo figlio Fernando: quando è ancora molto piccolo lo affida all’amica Mariquita, perché possa crescere lontano dal fiume e sfuggire al destino che ha colpito gli uomini della famiglia.
Antoninha deve affrontare anche la perdita del grande amore della sua vita, Gabriel, padre di Fernando. L’uomo viene accusato di essere un sovversivo dal potente fazendeiro Max, che da sempre ama Antoninha e non accetta di essere respinto da lei.
Gabriel è così costretto a scomparire dalla regione.
Max approfitta progressivamente della situazione per aumentare il proprio potere e riesce a sottrarre ad Antoninha anche gran parte delle proprietà appartenute alla sua famiglia.
Fernando cresce lontano dall’Araguaia sotto le cure amorevoli di Mariquita. Diventato adulto, è un uomo affascinante ma irresponsabile, con una forte passione per le corse dei cavalli e per le scommesse.
Ha un figlio, Solano, nato da una breve relazione con Beatriz, una donna che in passato si faceva chiamare Pierina. Anche Solano viene cresciuto soprattutto da Mariquita.
Quando Fernando perde le sue ultime risorse economiche scommettendo su una corsa di cavalli, decide di raggiungere Solano e Mariquita a Pirenópolis insieme alla giovane moglie Estela.
Durante il viaggio incontra la veggente Terê Tenório, che gli predice la morte sulle rive dell’Araguaia e gli consiglia di allontanarsi immediatamente dalla regione.
Fernando non le crede.
Poco dopo apprende che Antoninha è gravemente malata e decide di raggiungere la madre biologica. Il loro incontro è segnato dal rancore accumulato dall’uomo per essere stato abbandonato da bambino.
Antoninha gli rivela finalmente la verità: racconta la storia della maledizione e gli spiega di averlo affidato a Mariquita soltanto per salvarlo.
Prima di morire lo supplica di lasciare l’Araguaia.
Fernando, però, continua a considerare la vicenda una superstizione e decide di rimanere nella zona, convinto di poter ricavare denaro dalle proprietà della madre. Scopre invece che la tenuta finirà nelle mani di Max per il pagamento di vecchi debiti.
Quando decide finalmente di andarsene è ormai troppo tardi: Fernando muore improvvisamente, senza che venga individuata una causa apparente.
La sua morte cambia completamente la vita di Solano.
Forte, coraggioso e profondamente legato ai cavalli e alla natura, il giovane non crede inizialmente alla maledizione e sospetta che dietro la morte del padre possa esserci Max. Decide quindi di rimanere nell’Araguaia e di affrontare apertamente il potente fazendeiro.
Max è ormai uno degli uomini più ricchi della regione. Dopo aver accumulato denaro attraverso il garimpo, lo sfruttamento del legname e l’acquisto di grandi proprietà, ha costruito un vero e proprio sistema di potere attraverso il quale controlla buona parte della popolazione locale.
È sposato con Amélia, un’ex modella molto più giovane di lui, ma il loro è essenzialmente un matrimonio di convenienza. I due hanno due figli: Frederico e Manuela.
Fred è un giovane indipendente che non condivide i metodi del padre. Ha fondato sulle rive del fiume la Caburé, un’operatrice turistica specializzata in escursioni e sport acquatici, iniziativa che Max guarda con grande disapprovazione.
Manuela, invece, è una giovane veterinaria intelligente, impulsiva e abituata a ottenere ciò che desidera. È fidanzata con Vitor Vilar, ricco imprenditore proprietario di un frigorifero nella vicina Juruanã.
L’incontro tra Manuela e Solano avviene in maniera tutt’altro che romantica. La ragazza cade da cavallo e Solano interviene per aiutarla, ma lei lo giudica arrogante e rifiuta perfino il suo aiuto.
L’antipatia iniziale nasconde però un’attrazione immediata.
Manuela comincia a mettere in discussione il proprio rapporto con Vitor e si innamora sempre più profondamente di Solano. Max considera quell’uomo un nemico e non è disposto ad accettare che sua figlia abbia una relazione con lui.
Ma la rivalità con Max non è l’unico problema di Solano.
Dopo la morte di Fernando, Estela, rimasta vedova, continua a vivere accanto al figliastro e a Mariquita. La giovane trova lavoro come insegnante presso il centro per bambini orfani gestito da Padre Emílio e partecipa attivamente ai nuovi progetti di Solano.
Estela nasconde però un segreto molto più grande.
È una discendente dei karuê ed è arrivata nella vita di Fernando e Solano con una precisa missione: assicurarsi che la maledizione lanciata secoli prima contro quella famiglia venga portata a compimento.
Il suo vero nome è Estrela e fin da bambina è stata educata affinché vendichi i propri antenati.
Il progetto diventa però sempre più difficile da realizzare perché Estela si innamora proprio dell’uomo che dovrebbe condurre alla morte.
