
DATI TECNICI
Titolo originale: Mi prima Ciela
Traduzione titolo in italiano: Mia cugina Ciela
Anno: 2007
Paese: Venezuela
Produzione: Radio Caracas Televisión (RCTV)
Produzione esecutiva: Leonor Sardi Aguilera
Produzione generale: Ana Vizoso González
Regia: Tony Rodríguez; Luis Padilla per gli esterni
Sceneggiatura: Iraida Tapias, José Luis Contreras, José Tomás Angola, Gennys Pérez, Giuliana Rodríguez e Pilar Romero
Soggetto: adattamento di Elizabeth, storia originale di Pilar Romero
Episodi: 152 da circa 45 minuti
Prima TV: dal 2 maggio al 17 dicembre 2007 (RCTV/RCTV Internacional)
Sigla: “Es tu amor”, cantata da Hany Kauam
CAST
Mónica Spear – Graciela Andreína Zambrano Ávila “Ciela”
Manuel Sosa – David Espinoza Urdaneta “Vido”
Flavia Gleske – Maite Esperanza Muñoz Ávila
Jerónimo Gil – Abel Méndez
Raquel Yáñez – Silvia Constanza Toscani Ávila
Guillermo Pérez – Rafael Rengifo
Amanda Gutiérrez – Ileana Ávila
Daniel Alvarado – Alberto Zambrano
Flor Núñez – Gimena Ávila de Zambrano
Nacho Huett – Cristóbal Acosta
Claudia Moreno – Fernanda Rendiles
Crisbel Henríquez – Nancy Ruiz
Adolfo Cubas – Esteban Espinoza
Margarita Hernández – Arminda Ávila
Loly Sánchez – Azucena de Méndez
Belén Marrero – Bernarda Urdaneta
Elena Toledo – Rocío Tejera
Francis Rueda – Tirsa
Jorge Palacios – Roberto Tejera
Adita Riera – Sor Esperanza Ávila
Leopoldo Regnault – Flavio Méndez
Betty Ruth – Aurelia
Juan Carlos Martínez – Marco Antonio
Jesús Cervó – Héctor Bermúdez
Aroldo Betancourt – Augusto Payares
José Mantilla – Dr. Chacín
Javier Vidal – Ignacio Salvador Silva
Mauro Boccia – Zeus
TRAMA GENERALE
Graciela Andreína, detta affettuosamente Ciela, ha diciotto anni, una famiglia che la adora e due cugine che per lei sono come sorelle: Silvia e Maite. Le tre ragazze sono cresciute insieme e stanno affrontando quel delicato momento della vita in cui l’adolescenza lascia progressivamente spazio all’età adulta, portando con sé i primi grandi amori, le scelte sul futuro e dolori che nessuna di loro avrebbe immaginato di dover affrontare tanto presto.
Ciela è il cuore del trio. Romantica, allegra e sognatrice, è convinta che quando incontrerà il vero amore sentirà suonare delle campane, proprio come le ha sempre raccontato sua zia, Sor Esperanza. Il giorno in cui, durante alcuni disordini scoppiati nei pressi del liceo, si sente male e viene soccorsa da David Espinoza, quelle campane sembrano davvero suonare per lei.
Tra i due nasce un amore giovanile, spontaneo e travolgente. David non è però il ragazzo perfetto che Ciela aveva immaginato: è impulsivo, ha raccontato qualche bugia sulla propria condizione economica e deve liberarsi definitivamente del passato sentimentale con Nancy. Nonostante tutto, il legame con Ciela diventa presto la cosa più importante della sua vita.
Proprio quando la ragazza comincia a scoprire la felicità dell’amore, strani sintomi cominciano a preoccupare la famiglia. Svenimenti, emorragie e improvvisi malesseri conducono i medici a una diagnosi drammatica: Ciela soffre di aplasia midollare e avrà bisogno di un donatore compatibile.
È allora che Gimena e Alberto, i genitori che l’hanno cresciuta, sono costretti ad affrontare il segreto che avevano custodito per diciotto anni: Graciela non è la loro figlia biologica. La ricerca di un donatore riporta così nella vita della ragazza Rocío, la madre naturale, e Augusto Payares, il padre biologico, facendo crollare molte delle certezze sulle quali aveva costruito la propria identità.
Accanto alla battaglia di Ciela si sviluppano quelle delle sue inseparabili cugine. Silvia, determinata e razionale, vive una tormentata relazione con Rafael, giovane dal passato difficile del quale rimane incinta. Maite, pianista di grande talento, combatte invece per poter dedicare la propria vita alla musica e si innamora di Abel, un compositore affascinante ma possessivo, il cui carattere finirà per trasformare il loro rapporto in una relazione dolorosa.
Le tre ragazze entreranno così nell’età adulta attraverso esperienze molto diverse, rimanendo però unite da un legame che neppure la malattia, la maternità, il matrimonio e la morte riusciranno a spezzare.
