Eterna magia

Titolo originale: Eterna Magia
Traduzione titolo in italiano: Magia eterna
Anno: 2007
Paese: Brasile
Produzione: TV Globo
Regia: Federico Bonani, Edson Erdmann e Natália Grimberg
Sceneggiatura: Elizabeth Jhin, con la collaborazione di Elianne Garcia, Fernando Rebello e Lilian Garcia
Soggetto: Elizabeth Jhin
Supervisione del testo: Silvio de Abreu
Regia generale: Ulysses Cruz
Nucleo: Carlos Manga
Episodi: 148 da circa 50 minuti
Prima TV: dal 14 maggio al 2 novembre 2007 (TV Globo)
Sigla: prima fase: “Pot-Pourri Eterna Magia”, di Alberto Rosenblit; seconda fase: “Nada Além”, cantata da Sidney Magal

Malu Mader – Eva Sullivan
Thiago Lacerda – Conrado O’Neill
Maria Flor – Nina Sullivan
Cauã Reymond – Lucas
Cássia Kis – Zilda
Eliane Giardini – Pérola
Werner Schünemann – Maximilian “Max” Sullivan
Irene Ravache – Loreta
Osmar Prado – Joaquim O’Neill
Thiago Rodrigues – Flávio Falcão
Anna Rita Cerqueira – Clara
Luís Melo – Rafael
Milena Toscano – Elisa
Aracy Balabanian – Inácia
Cleyde Yáconis – Dona Chica
Isaac Bardavid – Zequinha
Giulia Gam – Regina
Rita Guedes – Matilde
Lívia Falcão – Flora
Carl Schumacher – Carlão
Marco Pigossi – Miguel
Ana Carolina Godoy – Carol
Isabelle Drummond – Gina
Thiago de Los Reyes – Bruno
Lara Rodrigues – Teca
Pierre Kiwitt – Peter
Aracy Esteves – Medéia
Paulo Coelho – Mago Simon
Marcelo Saback – Jair Ferreira
Bel Kutner – Berta
Nizo Neto – Brasil
Maurício Gonçalves – Padre Zuza
Emiliano Queiroz – Padre Agnaldo

Ambientata tra il 1938 e il 1946 nella cittadina immaginaria di Serranias, nel Minas Gerais, Eterna Magia intreccia melodramma, rivalità familiari e leggende di origine celtica attorno alla famiglia Sullivan, discendente da una stirpe di donne dotate di poteri soprannaturali.
La leggenda ha origine secoli prima con Valentina O’Connan, una bambina irlandese giunta in Brasile e portatrice di un dono che si sarebbe trasmesso alle sue discendenti. Queste donne, conosciute come “valentinas”, possiedono particolari capacità magiche e sono riconoscibili da un misterioso segno ereditario.
Nel 1938 Maximilian Sullivan, ricco proprietario di miniere e uomo profondamente scettico nei confronti di qualsiasi forma di magia, vive a Serranias insieme alla figlia Nina e alla cognata Pérola. L’altra figlia, Eva, pianista affermata dal temperamento forte e capriccioso, vive da anni in Irlanda.
Nina è innamorata di Conrado O’Neill e sogna di sposarlo nonostante l’opposizione di Max. Tutto cambia quando Eva torna a Serranias dopo il malore del padre. La giovane incontra Conrado senza riconoscere in lui il ragazzo che, molti anni prima, era stato innamorato di lei e che allora aveva sprezzantemente respinto. L’attrazione tra i due è immediata e, quando Eva scopre che Conrado è proprio il fidanzato della sorella, il desiderio si trasforma in una pericolosa competizione.
A incoraggiarla è Zilda, apparentemente rispettabile custode del Museo delle Streghe ma in realtà potente maga che utilizza i propri doni per fini egoistici. Sfruttando la gelosia e l’ambizione di Eva, Zilda alimenta la rivalità tra le sorelle e finisce per provocare una frattura destinata a segnare la famiglia Sullivan per molti anni.
Otto anni dopo, Eva e Conrado vivono insieme e hanno una figlia, Clara, che ha ereditato i poteri delle valentinas. Il loro ritorno a Serranias riapre tutte le vecchie ferite. Nina, ormai donna indipendente e ingegnere, non ha mai dimenticato completamente Conrado, mentre Eva porta con sé un terribile segreto legato alla propria salute.
La lotta sentimentale si intreccia così con un conflitto soprannaturale sempre più pericoloso, mentre emergono verità rimaste nascoste per decenni sulla morte di Marta, madre di Nina, sulla vera origine di Eva e sui poteri delle donne Sullivan.