El Zorro, la espada y la rosa – Curiosità

SULLA PRODUZIONE
El Zorro, la espada y la rosa fu presentata come la prima trasposizione delle avventure di Zorro realizzata nel formato della telenovela. La serie nacque dalla collaborazione tra RTI Colombia, Sony Pictures Television International, Zorro Productions e Telemundo.

I titoli di coda ufficiali specificano che la produzione è basata sulla storia e sul personaggio di Zorro creati da Johnston McCulley. Diversi articoli pubblicati durante la preparazione della telenovela la presentarono anche come ispirata al romanzo Zorro di Isabel Allende, pubblicato nel 2005.

Humberto “Kiko” Olivieri guidò il gruppo di sceneggiatori. I libretti furono firmati anche da Fernando Pérez, Carolina Díaz e Alejandra Vergara.

Le riprese si svolsero in Colombia, negli studi RTI di Bogotá e in diverse location, tra cui Cartagena e Villa de Leyva, scelta per la sua architettura coloniale adatta a ricreare la California spagnola dell’Ottocento.
La produzione costruì e adattò edifici, strade, chiese e ambientazioni cercando di eliminare qualsiasi elemento moderno. Particolare attenzione fu dedicata anche agli oggetti di scena, fino ai prodotti esposti nelle botteghe e ai generi alimentari utilizzati nelle sequenze ambientate nei mercati.
Costumi, cappelli, parrucche, ventagli e spade furono realizzati appositamente per la produzione. Secondo la stampa dell’epoca furono utilizzati più di 900 costumi, con circa 80 persone impegnate dietro le quinte e centinaia di comparse.

La telenovela venne presentata all’epoca come la prima novela realizzata completamente in alta definizione.

Per le numerose sequenze d’azione, gli interpreti seguirono preparazioni specifiche che comprendevano scherma, equitazione e danza. Christian Meier dovette inoltre affrontare diverse scene fisicamente impegnative nei panni di Zorro.

La stampa parlò di un budget di circa dieci milioni di dollari, cifra largamente riportata ma che Telemundo non confermò ufficialmente.


SUL CAST
Christian Meier fu scelto per interpretare sia Diego de la Vega sia il suo alter ego Zorro. L’attore peruviano dichiarò di considerare un onore raccogliere l’eredità di interpreti come Douglas Fairbanks, Alain Delon e Antonio Banderas e sottolineò con orgoglio la possibilità di interpretare l’eroe direttamente in lingua spagnola.

Per il ruolo di Esmeralda furono prese in considerazione diverse attrici. Durante le fasi iniziali del progetto Paola Rey partecipò alla presentazione promozionale, mentre tra i nomi valutati dalla stampa comparvero anche Stephanie Cayo e Natalia Streignard. Il ruolo venne infine affidato a Marlene Favela.

Arturo Peniche interpreta Fernando Sánchez de Moncada, personaggio che attraversa una delle evoluzioni più complesse della storia: da uomo crudele e responsabile di numerose tragedie arriverà nel finale a sacrificare la propria vita per Esmeralda.

Andrea López interpreta Mariángel, sorellastra e principale rivale femminile di Esmeralda, mentre Harry Geithner veste i panni del comandante Ricardo Montero, uno dei nemici più pericolosi di Zorro.

Adriana Campos interpreta più personaggi collegati alla componente indigena della storia, tra cui Yumalay e Toypurnia/Regina, madre di Diego.

Nel finale compare anche una nuova generazione del leggendario eroe: il figlio di Diego ed Esmeralda, Alejandro, ormai adulto, viene interpretato da Gabriel Valenzuela.


SULLA COLONNA SONORA
La sigla principale è “Amor gitano”, interpretata da Alejandro Fernández e Beyoncé.
Il brano fu scritto da Jaime Flores, Reyli Barba e Beyoncé e prodotto da Rudy Pérez e dalla stessa Beyoncé.
La registrazione venne presentata dalla stampa dell’epoca come la prima incisione in lingua spagnola realizzata da Beyoncé.
Il brano accompagna principalmente la storia d’amore tra Diego ed Esmeralda e combina sonorità pop con elementi ispirati al flamenco.


SULLA MESSA IN ONDA
El Zorro, la espada y la rosa debuttò negli Stati Uniti su Telemundo il 12 febbraio 2007 alle 21:00.
Il gran finale fu trasmesso il 23 luglio 2007.

La produzione ebbe una notevole distribuzione internazionale e fu venduta in numerosi Paesi.