Dame Chocolate

Titolo originale: Dame Chocolate
Traduzione titolo in italiano: Dammi cioccolato
Anno: 2007
Paese: Stati Uniti
Produzione: Telemundo Studios
Produttore esecutivo: Aurelio Valcárcel Carroll
Produttore: Jairo Arcila
Regia: Luis Manzo, Freddy Trujillo, Danny Gavidia e Leonardo Galavís
Sceneggiatura: Perla Farías, Juan Marcos Blanco, Eduardo Macías e Rossana Negrín
Soggetto: Perla Farías
Episodi: 150 da circa 42-45 minuti
Prima TV: dal 5 marzo al 5 ottobre 2007 (Telemundo)
Sigla: “Dame Chocolate”, cantata da Carlos Ponce

Carlos Ponce – Bruce Remington
Génesis Rodríguez – Rosa “Rosita” Amado / Violeta Hurtado
Kristina Lilley – Grace Remington
María Antonieta de las Nieves – Dulce Amado
Khotan Fernández – Ángel Pérez
Karla Monroig – Samantha Porter / Deborah Porter
Ricardo Chávez – Diosdado Amado
Rosalinda Rodríguez – Hortensia Amado
Eduardo Serrano – Lorenzo Flores
Jullye Giliberti – Julia Arismendi
Mauricio Ochmann – Fabián Duque
Pedro Moreno – José Gutiérrez
Álvaro Ruiz – Luis
Frank Falcón – Bob Vitier
Gustavo Franco – Mauricio Duque
Adriana Acosta – Matilde
Taniusha Capote – Azucena Amado
Riczabeth Sobalvarro – Eulalia
Jessica Pacheco – Ligia
Víctor Corona – Anacleto
Carmen Olivares – Carmen
Bernhard Seifert – Eduardo
José Ramón Blanch – Ricardo Solís
Héctor Suárez – Juan Amado
Freddy Viquez – Matías
Angeline Moncayo – María Sánchez

Rosita Amado è una giovane dolce, intelligente e generosa che vive a Chinches Bravos, un piccolo paese della penisola dello Yucatán. Cresciuta insieme alla prozia Dulce, agli zii Hortensia e Diosdado e alla cugina Azucena, Rosita ignora che il suo destino è legato a un segreto tramandato da generazioni.
Suo nonno Juan Amado vive negli Stati Uniti, dove molti anni prima aveva cominciato a lavorare come giardiniere nella villa della ricca vedova Ann Remington. Tra i due era nato l’amore e, dopo il matrimonio, grazie alle conoscenze di Juan sulla lavorazione del cacao era nata la Chocolate Supremo, diventata una delle più importanti fabbriche di cioccolato.
Juan e Rosita possiedono sulla pelle una particolare voglia che, secondo una tradizione familiare, li identifica come eredi del segreto di Ek Chuah, il dio maya del cacao e del commercio. Consapevole di essere gravemente malato, Juan decide di affidare alla nipote la ricetta del suo straordinario cioccolato e una parte della propria eredità.
La decisione scatena l’ira di Grace Remington, figlia di Ann, che non ha mai accettato Juan e considera la fortuna e la fabbrica proprietà della propria famiglia. Dopo la morte dell’uomo, Grace tenta in ogni modo di impossessarsi della formula segreta.
Rosita si trasferisce negli Stati Uniti con i suoi familiari e viene coinvolta negli intrighi dei Remington. Si innamora di Bruce, figlio di Grace, ma il giovane inizialmente non è attratto dal suo aspetto e accetta di corteggiarla soprattutto per convincerla a rivelargli la formula del cioccolato.
Ciò che nasce come un inganno si trasforma però in un sentimento autentico. Bruce finisce per innamorarsi veramente di Rosita e le chiede di sposarlo. Grace, decisa a impedire le nozze, rivela alla ragazza il piano iniziale del figlio. Umiliata e convinta di essere stata soltanto usata, Rosita fugge.
Una serie di drammatici avvenimenti porta tutti a crederla morta. In realtà Rosita sopravvive e, dopo essersi sottoposta a una trasformazione fisica, assume l’identità di Violeta Hurtado. Bella, elegante e irriconoscibile, torna con un unico obiettivo: recuperare ciò che appartiene alla sua famiglia e vendicarsi di coloro che l’hanno fatta soffrire.
Bruce si innamora immediatamente della misteriosa Violeta senza sapere che si tratta della stessa donna che non è mai riuscito a dimenticare. Rosita dovrà così scegliere tra il desiderio di vendetta e un amore che, nonostante tutto, continua a essere più forte del rancore.