Cobras e largartos – Curiosità

Prima ancora di arrivare sullo schermo con il titolo che conosciamo, Cobras & Lagartos nacque come Coração de Ouro. Era un nome che si adattava bene al punto di partenza della storia: Omar, ormai consapevole di avere poco tempo da vivere, vuole capire se tra le persone che lo circondano esista ancora qualcuno capace di anteporre l’affetto e l’onestà al denaro. Durante la preparazione, però, Globo preferì orientarsi verso un titolo più ironico e aggressivo, maggiormente in sintonia con il mondo di rivalità, opportunismo e lotte per il potere che avrebbe caratterizzato la novela.
A firmare la storia era João Emanuel Carneiro, che due anni prima aveva ottenuto un grande successo nella stessa fascia oraria con Da Cor do Pecado. Per Globo il suo ritorno alle 19 aveva un peso particolare: Cobras & Lagartos arrivava infatti dopo Bang Bang, produzione che aveva incontrato diverse difficoltà negli ascolti, e il nuovo progetto doveva riportare forza a uno degli orari tradizionalmente più importanti della programmazione della rete. Carneiro costruì così una storia molto diversa da una classica vicenda sentimentale. Il romance tra Bel e Duda rimane centrale, ma intorno a loro si muove un universo popolato da eredi avidi, falsi amici, arrampicatori sociali e personaggi disposti a cambiare volto pur di avvicinarsi al denaro. È proprio questo ambiente a dare senso al titolo definitivo: una società nella quale, dietro l’apparenza, è spesso difficile distinguere chi agisce con sincerità da chi è pronto a colpire appena se ne presenta l’occasione.

Uno degli episodi più delicati della lavorazione avvenne praticamente alla vigilia del debutto. Il regista Walter Salles e la cineasta Daniela Thomas contestarono alcune somiglianze tra Duda e un personaggio del progetto cinematografico che sarebbe poi diventato Linha de Passe. João Emanuel Carneiro aveva partecipato nel 2003 a una prima fase di scrittura del film e conosceva quindi il progetto. Al centro della controversia c’era soprattutto la figura di un motoboy collegato al mondo della musica classica. Nella versione iniziale di Cobras & Lagartos, Duda suonava infatti il flauto traverso e si innamorava di Bel, violoncellista. Dopo le proteste, Globo intervenne sulla produzione: secondo quanto riportato all’epoca dalla Folha de S.Paulo, vennero rigirate sette scene e il flauto traverso di Duda fu sostituito dal clarinetto. L’emittente dichiarò di aver concordato le modifiche con Salles nel tentativo di superare la questione.

Un altro elemento centrale della produzione fu naturalmente la Luxus, il gigantesco tempio del consumo costruito da Omar. Il grande magazzino immaginario prese ispirazione dalla Villa Daslu di San Paolo, che proprio in quegli anni rappresentava uno dei simboli più vistosi del mercato brasiliano del lusso. Per darle l’aspetto spettacolare richiesto dalla storia, al Projac venne realizzato un enorme ambiente scenografico di circa 4.100 metri quadrati. La Luxus aveva un’altezza interna di 15 metri, si sviluppava su tre livelli ed era caratterizzata da un’architettura monumentale di gusto greco-romano. Colonne, ingressi imponenti, cieli dipinti, animali, piante e decorazioni volutamente eccessive contribuivano a trasformarla quasi in un personaggio della telenovela. Gli articoli esposti venivano inoltre sostituiti continuamente per dare allo spettatore l’impressione di trovarsi davvero davanti a un grande magazzino sempre aggiornato.
All’opposto della Luxus venne ricostruita la Saara, la celebre zona commerciale popolare del centro di Rio de Janeiro. La città scenografica occupava più di 1.200 metri quadrati e riproduceva negozi, strade e bancarelle. Il contrasto tra i due ambienti non era casuale: da una parte l’universo dell’ostentazione e dei ricchissimi, dall’altra quello del commercio popolare nel quale vivono Foguinho e molti degli altri personaggi.

Particolare attenzione venne dedicata anche all’immagine dei protagonisti. Leona aveva capelli biondissimi e molto lunghi, ottenuti anche grazie a extension, unghie rosse e abiti dai colori accesi e dalle linee vistose. Il suo look diventò molto riconoscibile e contribuì a lanciare alcune mode. Bel rappresentava invece il suo opposto visivo, con colori chiari e abiti più romantici.

Anche Ellen doveva incarnare attraverso l’abbigliamento la propria ossessione per l’ascesa sociale e per il lusso: indossava capi alla moda e creazioni firmate, mentre Taís Araújo modificò capelli e look per renderla ancora più sofisticata. Una delle trasformazioni più curiose arrivò quando Ellen, per una vendetta ai suoi danni, rimase apparentemente completamente calva. Taís Araújo non rasò realmente i capelli: per ottenere l’effetto furono realizzate tre cuffie di lattice su misura, applicate e poi uniformate alla carnagione attraverso il trucco. La preparazione richiedeva più di tre ore.

Anche Francisco Cuoco subiva una trasformazione importante ogni volta che Omar diventava Pereira: parrucca, baffi, trucco e altri accorgimenti rendevano molto diverso il ricchissimo proprietario della Luxus dal modesto addetto alle pulizie attraverso il quale spiava il comportamento delle persone che lo circondavano.

La produzione investì molto anche nella promozione. Nei giorni precedenti al debutto comparvero nelle zone più frequentate di Rio de Janeiro e San Paolo enormi aquiloni e marionette a forma di cobra e lucertola. Il 23 aprile 2006, alla vigilia della prima puntata, automobili con altoparlanti attraversarono le due città diffondendo una marcetta appositamente composta e distribuendo maschere ispirate al titolo della novela.

La musica ebbe a sua volta un ruolo importante. La sigla era Alô! Alô! Marciano, nella celebre interpretazione di Elis Regina. Per la telenovela furono pubblicate addirittura tre colonne sonore: una nazionale, una internazionale e una dedicata alla Saara, costruita sui diversi generi musicali che caratterizzavano il quartiere popolare, dal funk al rap fino al sertanejo.

Il personaggio che finì per imporsi come uno dei grandi simboli di Cobras & Lagartos fu Foguinho. Per Lázaro Ramos si trattava della prima esperienza in una telenovela e quello che sulla carta poteva sembrare soltanto un personaggio comico acquistò progressivamente un peso enorme nella storia.

João Emanuel Carneiro spiegò che Foguinho era stato pensato prendendo come riferimento Macunaíma, il celebre antieroe creato da Mário de Andrade. Proprio come Macunaíma, Foguinho sfugge alla tradizionale divisione tra buoni e cattivi: mente, approfitta delle situazioni e commette molti errori, ma possiede anche ingenuità, romanticismo, spirito di sopravvivenza e una capacità quasi naturale di conquistare la simpatia del pubblico.

L’interpretazione rappresentò una vera consacrazione televisiva per Lázaro Ramos, che nel 2006 ricevette, tra gli altri riconoscimenti, il premio APCA come miglior attore televisivo. Foguinho diventò inoltre talmente importante da modificare gli equilibri iniziali della storia, con la coppia formata da lui ed Ellen che conquistò uno spazio sempre maggiore.

Anche il rapporto tra Lázaro Ramos e Taís Araújo, allora interpreti di due antieroi e già coppia nella vita privata, ebbe una risonanza particolare. Alla conclusione della novela, la stampa brasiliana sottolineò il grande successo ottenuto da Foguinho ed Ellen come coppia nera all’interno di una produzione televisiva di enorme popolarità.

La scelta degli interpreti principali attraversò numerosi cambiamenti prima dell’inizio delle riprese. Giovanna Antonelli fu tra i primi nomi presi in considerazione per interpretare Bel, ruolo che venne poi affidato a Mariana Ximenes.

Anche il protagonista maschile cambiò volto durante la preparazione: Bruno Gagliasso era stato inizialmente annunciato per il ruolo di Duda, ma venne poi destinato a Sinhá Moça. Il personaggio passò così definitivamente a Daniel de Oliveira.

Per Carolina Dieckmann, Leona rappresentò una svolta rispetto a molti dei ruoli precedenti. La sua caratterizzazione volutamente aggressiva e seducente contribuì a fare della villain uno dei personaggi più riconoscibili della produzione.

Curiosa anche la lavorazione affrontata da Carmo Dalla Vecchia per Luciano/Martim: a causa degli sviluppi attraversati dal personaggio nel corso della storia, l’attore dovette modificare sensibilmente il proprio aspetto fisico, arrivando a perdere circa dieci chili.

Cobra & Lagartos rappresentò inoltre un’importante vetrina per diversi interpreti allora agli inizi. Nanda Costa, futura protagonista di numerose produzioni Globo, vi interpretava Madá, mentre Guilherme Winter appariva nei panni di Flu.

Nelle ultime settimane arrivò anche Sérgio Marone in una partecipazione speciale nei panni di Miguel, ex fidanzato di Letícia.

Cobras & Lagartos debuttò su Rede Globo il 24 aprile 2006, prendendo il posto di Bang Bang nella fascia delle 19. La nuova produzione partiva quindi con una forte pressione: non doveva semplicemente ottenere buoni risultati, ma riconquistare un pubblico che si era progressivamente allontanato durante la telenovela precedente.

La prima puntata partì con circa 35 punti di media nella Grande San Paolo, ma fu soprattutto con il procedere della storia che gli ascolti cominciarono a crescere. Il record arrivò il 31 luglio 2006, quando la telenovela raggiunse 51 punti, un risultato particolarmente elevato per una produzione delle 19 e paragonabile, all’epoca, agli ascolti di alcune novelas della prima serata.

La media complessiva si attestò intorno ai 38-39 punti, riportando quindi la fascia serale di Globo su livelli decisamente più alti rispetto alla precedente Bang Bang.

Il 179º e ultimo episodio inedito andò in onda venerdì 17 novembre 2006. Le fonti dell’epoca registrarono per il finale una media superiore ai 40 punti e picchi vicini ai 50. Memória Globo indica invece come periodo complessivo di trasmissione il 24 aprile-18 novembre 2006.

Il successo della telenovela non fu però privo di controversie. Durante la trasmissione il Ministero della Giustizia brasiliano ricevette proteste relative ad alcuni contenuti considerati poco adatti alla classificazione libera prevista per quell’orario. Tra gli elementi contestati figuravano violenza, linguaggio, allusioni sessuali e alcune scene ritenute troppo forti per un pubblico infantile. La produzione fu sottoposta a monitoraggio e, verso la conclusione della novela, il Ministero Pubblico Federale avviò anche un’azione contro Globo legata alla classificazione dei contenuti.

La questione ebbe conseguenze persino diversi anni dopo. Quando Globo decise di recuperare Cobras & Lagartos per Vale a Pena Ver de Novo, fu necessario ottenere una nuova classificazione che ne permettesse la programmazione pomeridiana. Nel maggio 2014 la novela venne infine considerata non adatta ai minori di 10 anni, rendendo possibile la replica.

La nuova messa in onda iniziò il 28 luglio 2014 e terminò il 23 gennaio 2015, in una versione ridotta a 130 puntate. L’esordio della replica fu incoraggiante, con 18 punti nella Grande San Paolo e 24 a Rio de Janeiro, ma nel complesso l’operazione non riuscì a ripetere il successo del 2006: la media si fermò intorno ai 12 punti. Nelle ultime settimane gli ascolti tornarono comunque a salire, arrivando nuovamente nell’area dei 14-16 punti.

Nel marzo 2022 Cobras & Lagartos è entrata nel catalogo Globoplay nell’ambito del Projeto Originalidade, recuperando la struttura della trasmissione originale e presentandosi in una versione restaurata, con sigle e vinhette originali.

La novela è tornata successivamente anche sul canale Viva, che l’ha riproposta integralmente tra il 5 agosto 2024 e il 28 febbraio 2025, a quasi vent’anni dal debutto originale.