
SULLA PRODUZIONE
Amar sin límites nacque come versione messicana della telenovela argentina Resistiré, scritta da Gustavo Belatti e Mario Segade. Angelli Nesma raccontò di aver deciso di realizzarne una versione per Televisa dopo aver visto alcuni episodi della produzione argentina. L’intenzione, tuttavia, non era quella di riprodurla fedelmente: la linea sentimentale di base sarebbe stata mantenuta, mentre molti elementi sarebbero stati adattati alla realtà e alla sensibilità del pubblico messicano.
La versione Televisa fu infatti deliberatamente attenuata rispetto a Resistiré. La produttrice spiegò alla stampa che alcuni elementi considerati troppo forti, il linguaggio più esplicito e parte delle tematiche sessuali dell’originale sarebbero stati modificati perché la telenovela era destinata alla fascia delle 19:00, seguita anche da un pubblico familiare. Nell’originale argentino erano presenti, tra l’altro, elementi legati sia all’omosessualità sia alla bisessualità; nell’adattamento messicano fu mantenuta essenzialmente la relazione omosessuale.
La storia subì profonde modifiche durante la sua lunga evoluzione. La prima parte segue principalmente Resistiré, mentre nella fase conclusiva vennero utilizzati elementi narrativi provenienti da Sacrificio de mujer, storia originale di Inés Rodena. È da questa seconda matrice narrativa che deriva soprattutto la parte in cui Azul perde la memoria, assume l’identità di Azucena e inizia una nuova vita accanto a Luis Felipe.
La durata della produzione fu inoltre modificata durante la messa in onda. Poco prima della conclusione Angelli Nesma dichiarò che alla telenovela erano stati aggiunti 50 capitoli. La produttrice ammise anche di aver sperato in risultati migliori, spiegando però che la storia aveva dovuto affrontare numerose difficoltà dovute alla forza dei suoi contenuti e all’orario preserale, e affermò di essere soddisfatta del modo in cui la produzione era riuscita comunque a concludersi.
La sigla principale scelta da Televisa fu “Dispárame, dispara”, interpretata da Laura Pausini. Durante la telenovela venne però introdotto anche “Amar sin límite”, brano interpretato dalla stessa Karyme Lozano. L’attrice raccontò di aver proposto personalmente la canzone ad Angelli Nesma, dopo averla realizzata pensando proprio alla storia della novela. Il brano cominciò a essere utilizzato nelle scene romantiche tra Azul e Diego e divenne poi il tema di chiusura.
SUL CAST
Per René Strickler, Mauricio Duarte rappresentò una svolta: secondo le interviste pubblicate al lancio della telenovela, era la prima volta che l’attore affrontava un vero ruolo antagonista. Strickler descrisse Mauricio non come un cattivo completamente lineare, ma come un uomo capace di tradire e commettere errori anche per paura di perdere la persona che ama.
Valentino Lanús tornò con Amar sin límites alle telenovelas messicane dopo un periodo trascorso negli Stati Uniti. All’inizio delle riprese dichiarò di avere alcune proposte cinematografiche a Los Angeles, che avrebbe valutato soltanto al termine della produzione.
Karyme Lozano e Valentino Lanús non avevano mai lavorato insieme prima di Amar sin límites. La loro intesa scenica attirò particolare attenzione anche per le numerose sequenze romantiche e sensuali previste dalla storia. Karyme definì Valentino un collega semplice, rispettoso e un ottimo attore, mentre la produzione puntò molto sulla chimica tra i due protagonisti.
Oltre a interpretare Azul, Karyme Lozano contribuì musicalmente alla telenovela con Amar sin límite. In quel periodo l’attrice stava preparando anche un proprio progetto discografico e spiegò di aver composto il brano pensando specificamente alla storia d’amore della novela.
Una delle scelte più discusse fu il personaggio interpretato da Jorge de Silva, coinvolto nella trama omosessuale. Prima del debutto, la produzione sottolineò che la relazione sarebbe stata raccontata con particolare cautela per adattarla all’orario familiare. De Silva dichiarò a sua volta di voler evitare una rappresentazione caricaturale del personaggio e di volerlo mostrare come un uomo con sentimenti, valori e il coraggio di vivere apertamente il proprio amore.
Mónika Sánchez definì Silvana uno dei personaggi più difficili della propria carriera a causa dei numerosi cambiamenti psicologici attraversati nel corso della storia. Al termine della telenovela dichiarò che proprio questa complessità aveva contribuito a rendere il personaggio apprezzato dal pubblico.
Anche Otto Sirgo presentò Alfredo Toscano come un personaggio destinato a cambiare agli occhi del pubblico: prima del debutto raccontò che inizialmente gli spettatori avrebbero potuto non amarlo, ma che conoscendolo meglio avrebbero finito per comprenderlo. La trasformazione di Alfredo emerge soprattutto nel rapporto con il figlio Arnaldo, che conduce il personaggio dal rifiuto iniziale dell’omosessualità del figlio fino alla sua partecipazione alla cerimonia con Julio.
SULLA MESSA IN ONDA
Amar sin límites debuttò in Messico il 16 ottobre 2006 su Canal de las Estrellas. Inizialmente andò in onda alle 19:30, condividendo per alcuni giorni la fascia con gli ultimi episodi di Duelo de pasiones. Dal 30 ottobre 2006 passò invece stabilmente alle 19:00.
Durante la settimana di Natale, dal 25 al 29 dicembre 2006, Canal de las Estrellas propose una serie di puntate-riassunto che ripercorrevano i momenti principali e più passionali trasmessi fino a quel momento.
La telenovela arrivò successivamente anche negli Stati Uniti attraverso Univision, dove nell’estate del 2007 occupò la fascia delle 20:00. Nell’agosto dello stesso anno riuscì per la prima volta a entrare tra i dieci programmi più seguiti dal pubblico ispanico negli Stati Uniti.
