El niño que vino del mar

Titolo originale: El niño que vino del mar
Traduzione titolo in italiano: Il bambino venuto dal mare
Anno di produzione: 1999
Paese di produzione: Messico
Produzione: Televisa
Soggetto: Olga Ruilópez
Adattamento: Lourdes Barrios, Georgina Tinoco, Dolores Ortega, Ángel Martínez e Gabriela Montijo
Regia: Alfredo Gurrola
Regia degli esterni: Arturo García Tenorio
Produzione associata: Marco Vinicio López de Zatarain
Produzione esecutiva: Mapat L. de Zatarain
Periodo di trasmissione: dal 19 aprile al 27 agosto 1999 – Canal de las Estrellas
Puntate: 95 da circa 41-44 minuti
Sigla iniziale: “El niño que vino del mar” – Malú
Sigla finale: “La estrella que más brilla” – Imanol e Manuel Landeta

Imanol – Felipín Rodríguez Cáceres de Rivera
Natalia Esperón – Nisa
Enrique Ibáñez – Eduardo Cáceres de Rivera
Saúl Lisazo – Don Alfonso Cáceres de Ribera, duca di Oriol
Patricia Reyes Spíndola – Alberta Gómez
Yadhira Carrillo – Magdalena de la Soledad / Sol / Lena / Morena
Renée Varsi – Constanza
Manuel Landeta – Carlos Criail
Sussan Taunton – Bernardette Guyón
Orlando Miguel – Enrique Cáceres de Rivera
Luz María Aguilar – Sofía
Rolando Brito – Nazario
Joana Brito – Rancha
Irma Lozano – Tía Pilar Serrano
Sergio Ramos “El Comanche” – Omobono Tabonar “Chirimbolo”
Luz Elena González – Jacinta
Rafael del Villar – Marco
Vanessa Angers – Alina
Dacia Arcaráz – Remedios
Emilia Carranza – Regina
Roberto D’Amico – Óscar Serrano
Yousi Díaz – Melda
Edder Eloriaga – Casimiro
Oscar Eugenio – Blasito
Dacia González – Catalina Ortiz
Benjamín Islas – Pedro
Julio Mannino – Dr. Juan Manuel Ríos
Alejandro Ruiz – Martín Morales
Xavier Marc – Dr. Agustín Ortiz
Iliana Montserrat – Biri
Benjamín Rivero – Fabián
Oscar Traven – Mr. Richardson
María Marcela – Lala
Nancy Patiño – Mariali
Charly Santana – Juan Simón
Estrella Lugo – Nely
Óscar Morelli – Capitano della nave
Anna Sobero – Dora Luz
Héctor Cruz – Valentín
Mario Moreno del Moral – Miguelito
Marcia Coutiño – Loretito
Manrique Ferrer – Robertito

Felipín è un bambino di sei anni che vive con la madre Magdalena de la Soledad, detta Lena. La donna ha deciso di intraprendere insieme al figlio e alla sorella Gloria un lungo viaggio in nave verso il Peñón de San Felipe, dove finalmente Felipín potrà conoscere suo padre, Don Alfonso Cáceres de Ribera, duca di Oriol.
Anni prima Alfonso e Magdalena si erano profondamente innamorati. Lei, però, era la figlia del caposquadra delle proprietà del duca e, convinta che le differenze sociali avrebbero reso impossibile il loro amore, era scomparsa dopo aver scoperto di essere incinta senza rivelargli che aspettava un figlio.
Alfonso non ha mai dimenticato Magdalena. Quando riceve una sua lettera e scopre di essere padre di un bambino, l’emozione è talmente forte da provocargli un infarto. Prima di morire riesce a modificare il proprio testamento, destinando la sua fortuna a Magdalena e a Felipín, e lascia per loro anche alcune lettere.
Madre e figlio, però, non riescono ad arrivare a destinazione. Durante il viaggio si verifica un’esplosione sulla nave La Esperanza. Felipín finisce in mare, Gloria muore e Magdalena, dopo aver battuto violentemente la testa, sopravvive ma perde la memoria.
Il bambino viene ritrovato all’interno di una piccola imbarcazione da Nisa, una giovane ceramista che vive in una modesta casa vicino alla spiaggia. Nisa lo accoglie, lo cura e gli si affeziona immediatamente, tanto da considerare quel bambino apparso dal mare come un dono del destino.
Quando Felipín si ristabilisce, racconta del naufragio e della madre. Nisa lo conduce all’ospedale nella speranza di trovare qualche superstite. Un marinaio racconta di aver visto morire una donna che crede essere la madre del bambino; in realtà la vittima era Gloria.
Convinto di essere rimasto orfano, Felipín comincia così una nuova vita accanto a Nisa. Fa amicizia con Blasito, Biri e Mariali e trova nel vecchio Chirimbolo un affettuoso amico, sempre pronto a intrattenere i bambini con le sue storie e a dispensare loro consigli.
Magdalena è invece ancora viva. Smarrita e priva di memoria, cade nelle mani di Alberta Gómez, un’usuraia senza scrupoli che approfitta della sua confusione. Alberta le fa credere di essere ricercata dalla polizia, la rinchiude in casa e la costringe a lavorare per lei. Non sapendo il suo vero nome, la chiama Sol.
Nel frattempo, alla hacienda del defunto Don Alfonso arrivano i suoi parenti. Eduardo ed Enrique, nipoti del duca, apprendono il contenuto del nuovo testamento e scoprono con sorpresa che esistono una donna di nome Magdalena de la Soledad e un figlio di Alfonso che nessuno di loro conosce.
Eduardo, uomo generoso e responsabile, vuole rispettare le ultime volontà dello zio e si impegna a rintracciare Magdalena e il bambino. Enrique, al contrario, vede nel misterioso erede una minaccia ai propri interessi economici ed è disposto a tutto pur di impedire che venga ritrovato.
Accanto a loro c’è Constanza, la promessa sposa di Eduardo. La giovane sogna di diventare duchessa di Oriol e non accetta che il testamento possa compromettere il futuro che aveva immaginato.
Il destino porta presto Nisa a conoscere Eduardo. Tra i due nasce immediatamente una forte attrazione, nonostante lui sia fidanzato con Constanza. Nisa cerca di mantenere le distanze, mentre Eduardo comincia a rendersi conto che il sentimento che prova per lei è molto diverso da quello che lo lega alla futura moglie.
Le cose si complicano ulteriormente quando Chirimbolo si ammala e Felipín, desideroso di aiutarlo, cerca il denaro necessario per le cure. Alberta viene nel frattempo a conoscenza dell’eredità lasciata dal duca e decide di approfittarne. Convinta di poter organizzare una truffa, propone a Felipín di presentarsi alla hacienda fingendo di essere il figlio e l’erede di Don Alfonso.
Alberta ignora che il bambino che vuole utilizzare per il proprio inganno è realmente il figlio del duca.
Felipín accetta nella speranza di ottenere il denaro necessario per aiutare Chirimbolo. Nisa, preoccupata per lui, decide di accompagnarlo. Il suo arrivo alla hacienda accresce la gelosia di Constanza, che ha ormai compreso che Eduardo si sta innamorando di lei.
Comincia così una lunga lotta intorno all’identità di Felipín e all’eredità di Don Alfonso. Eduardo vuole scoprire la verità, mentre Enrique e Constanza cercano in diversi modi di impedire che il bambino venga riconosciuto come legittimo erede.