Ángela

Titolo originale: Ángela
Traduzione titolo in italiano: Angela
Anno di produzione: 1998-1999
Paese di produzione: Messico
Produzione: Televisa
Soggetto e sceneggiatura: Cuauhtémoc Blanco e María del Carmen Peña
Edizione letteraria: Begoña Fernández e Ricardo Fiallega
Regia: Roberto Gómez Fernández
Produzione associata: Ernesto Hernández e Fausto Sáinz
Produzione esecutiva: José Alberto Castro
Periodo di trasmissione: dal 30 novembre 1998 al 19 marzo 1999 – Canal de las Estrellas
Puntate: 78 da 41-44 minuti
Sigla: “Alguna vez” – Cristian Castro

Angélica Rivera – Ángela Bellati Roldán
Juan Soler – Mariano Bautista Solórzano
Ignacio López Tarso – Feliciano Villanueva
Jacqueline Andere – Emilia Santillana Roldán
Ana Martín – Delia Bellati Roldán
Juan Peláez – Humberto
Patricia Navidad – Ximena Chávez
Aurora Molina – Francisca Osuna
Ana Bertha Lepe – Lorenza Chávez
Olivia Bucio – Yolanda Rivas
José Elías Moreno – Padre Martín Villanueva
Yolanda Ciani – Hortensia Solórzano
Rosángela Balbó – Esther Miranda de Lizárraga
Arsenio Campos – Óscar Lizárraga
Ernesto Godoy – Bruno Lizárraga Miranda
Harry Geithner – Julián Arizpe
José María Yazpik – René Bautista Solórzano
Joana Benedek – Catalina Lizárraga Miranda
Luz María Zetina – Diana Gallardo Santillana
Rossana San Juan – Susana Chávez
Eduardo Rivera – Emeterio González
Gerardo Albarrán – Claudio Zazueta
Rocío Gallardo – Clara García
Carlos Bracho – Salvador Bautista
Manuel “Flaco” Ibáñez – Don Ramiro
René Casados – Alfonso Molina
Isaura Espinoza – Norma de Molina
Natasha Dupeyrón – María Molina
Fernanda Reto – Irma Rodríguez
Lolita Ríos – Guadalupe “Lupita” García
Andrea Riquelme – Graciela
Mónika Sánchez – Elena
Orlando Miguel – Pedro Solórzano Mateos
Manuel Benítez – Tenente Ramos
Vicente Herrera – Reynaldo
Marina Marín – Guadalupe Armenta
Roberto Porter – Simón
Pilar Escalante – Maestra Lola
Grettell Valdez – Eloísa
Isaac Castro – Luis
Lourdes Jáuregui – Delia Bellati Roldán da giovane

Ángela Bellati è una giovane maestra che vive nel piccolo paese di El Rosario insieme alla madre Delia e all’affezionata tata Francisca. Delia è una donna malata e amareggiata, profondamente segnata da quanto le è accaduto molti anni prima e convinta che una donna di nome Emilia Santillana abbia distrutto la sua vita.
Ángela è innamorata di Julián Arizpe, ma ignora che il giovane intrattiene una relazione con Ximena Chávez, proprio la sua migliore amica. Quando scopre il loro tradimento, Ángela rimane profondamente ferita. Poco dopo Delia viene colpita da una grave crisi d’asma e muore. Prima di morire rivela alla figlia il nome di Emilia Santillana, la donna che considera responsabile delle proprie sofferenze, e Ángela decide di scoprire la verità e vendicare sua madre.
Lasciato El Rosario, Ángela raggiunge San Miguel, dove vive Emilia, una ricca e potente imprenditrice del settore minerario. Per nascondere la propria identità si presenta con il cognome Bernal e, dopo molta insistenza, riesce a ottenere un impiego nell’azienda della donna.
Emilia è divorziata da Humberto ed è madre di Diana, con la quale mantiene un rapporto difficile. Benché inizialmente consideri Ángela soltanto una dipendente, con il passare del tempo comincia ad apprezzarne il carattere e le capacità, arrivando a provare per lei un affetto sempre maggiore.
Parallelamente la vicenda si sposta alla miniera d’argento La Soledad, di proprietà di Feliciano Villanueva. Dopo un incidente subito da Feliciano, suo figlio Padre Martín vende a Emilia una partecipazione nella miniera. Emilia decide quindi di affidare ad Ángela il compito di rappresentare i suoi interessi a La Soledad.
Nella miniera Ángela conosce Mariano Bautista, l’ingegnere responsabile delle attività e uomo di fiducia di Feliciano. Il loro rapporto comincia nel peggiore dei modi: Mariano considera Ángela inesperta e inadatta al lavoro in miniera, mentre lei non sopporta il carattere del giovane. Con il passare del tempo, tuttavia, l’antipatia lascia spazio a un sentimento sempre più profondo.
La situazione è complicata dal fatto che Mariano è legato a Catalina Lizárraga e dall’arrivo a San Miguel di Ximena, che continua a interferire nella vita di Ángela. Ximena, determinata a danneggiare l’ex amica, cerca anche di avvicinarsi a Mariano.
Ángela, nel frattempo, continua a investigare sul passato di sua madre e su Emilia. Le sue ricerche la conducono a Pedro Solórzano, fratello di Hortensia e zio di Mariano, morto venticinque anni prima in circostanze misteriose nella casa di Emilia. Hortensia è convinta che Emilia sia responsabile della morte del fratello e continua a nutrire nei suoi confronti un profondo rancore.
Poco alla volta Ángela scopre che la storia raccontatale dalla madre nasconde numerosi segreti e che persone come Humberto, Padre Martín e Yolanda conoscono particolari importanti sugli avvenimenti di venticinque anni prima. Comincia inoltre a dubitare di ciò che ha sempre creduto sull’identità di suo padre.
La giovane si trova così sempre più combattuta. È arrivata a San Miguel decisa a vendicare Delia, ma la donna che impara a conoscere non coincide completamente con l’immagine di Emilia che sua madre le aveva trasmesso. Allo stesso tempo, il sentimento per Mariano diventa sempre più importante, mentre Ángela continua a nascondergli la propria vera identità e il vero motivo del suo arrivo a San Miguel.
La ricerca della verità sul passato, i segreti che uniscono Delia ed Emilia e l’amore tra Ángela e Mariano diventano così il centro di una storia segnata da vendette, menzogne, rivalità e misteri familiari.