Por amor

Titolo originale: Por Amor
Anno di produzione: 1997-1998
Paese di produzione: Brasile
Casa di produzione: TV Globo
Soggetto e sceneggiatura: Manoel Carlos
Collaborazione: Maria Carolina, Vinícius Vianna e Letícia Dornelles
Regia: Paulo Ubiratan, Ricardo Waddington, Alexandre Avancini, Ary Coslov ed Edson Spinello
Regia generale: Paulo Ubiratan e Ricardo Waddington
Direzione di produzione: Ruy Mattos
Gerente di produzione: Roberto Costa
Coordinamento della produzione: Walter Borghi e Marília Fonseca
Direzione dell’immagine: Antônio Mizziara
Direzione della fotografia: Chico Boya e Carlos Botelho
Direzione musicale: Mariozinho Rocha
Produzione musicale: Alberto Rosenblit
Puntate: 190 da circa 40-60 minuti (TV Globo)
Prima messa in onda: dal 13 ottobre 1997 al 22 maggio 1998
Sigla: “Falando de Amor”, interpretata dal Quarteto em Cy e MPB-4 e composta da Antônio Carlos Jobim

Regina Duarte – Helena Viana Greco
Gabriela Duarte – Maria Eduarda Viana Greco
Antonio Fagundes – Atílio Novelli
Fábio Assunção – Marcelo Mota
Susana Vieira – Branca Letícia de Barros Mota
Vivianne Pasmanter – Laura Saboya Trajano
Carolina Ferraz – Milena
Eduardo Moscovis – Fernando Gonzaga “Nando”
Paulo José – Orestes Greco
Regina Braga – Lídia Gonzaga Greco
Cecília Dassi – Sandra “Sandrinha” Greco
Murilo Benício – Leonardo Mota
Carolina Dieckmann – Catarina
Marcelo Serrado – César Andrade
Cassia Kis – Isabel Lafayette
Carlos Eduardo Dolabella – Arnaldo Mota
Françoise Forton – Margarida “Meg” Trajano
Ricardo Petraglia – Trajano
Maria Zilda Bethlem – Flávia Nogueira Dantas
Angela Vieira – Virgínia Viana Fontes
Odilon Wagner – Rafael Fontes
Ângelo Paes Leme – Rodrigo Fontes
Júlia Almeida – Natália Trajano
Vera Holtz – Sirléia
Marco Ricca – Nestor Pereira
Eloísa Mafalda – Leonor Batalha
Otávio Augusto – Pedro Viana
Elizangela – Magnólia
Tonico Pereira – Oscar
Maria Ceiça – Márcia
Paulo César Grande – Wilson
Umberto Magnani – Antenor
Beatriz Lyra – Mafalda Andrade
Castro Gonzaga – Juvenal Moretti
Paulo Figueiredo – Jaime Scliar
Norma Geraldy – Filomena Novelli
Stella Maria Rodrigues – Zilá
Ingrid Guimarães – Tereza
Cláudia Mauro – Liza
Rosane Gofman – Tadinha
Ricardo Macchi – Genésio
Flávia Bonato – Anita
Giovanna Gold – Kátia
Alessandra Aguiar – Cecília
Caco Ciocler – Flavinho
Cláudia Paiva – Camila
Marly Bueno – Antonieta
Lady Francisco – Zoraide
Edir de Castro – Elvira
Karina Perez – Rose
José Carlos Sanches – Fausto
Babi – Aninha
Larissa Queiroz – Juliana
Chaguinha – Narciso
Lucy Mafra – Santa
Charles Myara – Romeu
Eduardo Martini – Patinho
Jorge Coutinho – José

Helena Viana e sua unica figlia Maria Eduarda sono unite da un rapporto molto profondo. Più che madre e figlia, sono confidenti e amiche, anche se Helena tende spesso a proteggerla eccessivamente e a mettere la sua felicità davanti alla propria.
La storia comincia a Venezia, dove le due donne stanno trascorrendo alcuni giorni insieme. Maria Eduarda si prepara a sposare Marcelo, il giovane del quale è profondamente innamorata, mentre Helena cerca di voltare pagina dopo la fine di una relazione sentimentale.
Durante il soggiorno incontrano Atílio Novelli, un brillante architetto brasiliano. Tra lui e Helena nasce immediatamente una forte attrazione. Quello che inizialmente sembra soltanto un incontro casuale si trasforma rapidamente in un sentimento profondo che entrambi decidono di vivere una volta tornati in Brasile.
Atílio lavora per l’impresa di Arnaldo Mota, padre di Marcelo. Prima dell’incontro con Helena aveva avuto una relazione ormai in crisi con Isabel Lafayette, segretaria dell’azienda, e molti anni prima era stato legato anche a Branca, moglie di Arnaldo e madre di Marcelo, Milena e Leonardo.
Branca non ha mai dimenticato completamente Atílio. È una donna autoritaria, sarcastica e abituata a controllare la vita dei propri figli, soprattutto quella di Marcelo, il suo prediletto. Per questo guarda con ostilità tanto Helena quanto Maria Eduarda.
Maria Eduarda è una ragazza fragile, insicura e molto gelosa. Ama sinceramente Marcelo, ma teme continuamente che possa tradirla, soprattutto con Laura, la sua ex fidanzata.
Laura non ha infatti accettato la fine della relazione con Marcelo. Bella, provocante e ossessiva, continua a cercare qualsiasi occasione per inserirsi tra lui e Maria Eduarda e può contare sulla simpatia di Branca, che la considera una compagna molto più adatta al figlio.
Nonostante gelosie e incomprensioni, Maria Eduarda e Marcelo si sposano. Anche Helena e Atílio, sempre più innamorati, decidono di costruire una vita insieme e arrivano a loro volta al matrimonio.
La felicità di Helena è però accompagnata dalla preoccupazione per la figlia. Maria Eduarda ha un rapporto difficile con il padre Orestes, dal quale Helena è divorziata da molti anni. L’uomo soffre di alcolismo e vive con Lídia e la loro bambina Sandrinha, ma continua a portare dentro di sé un profondo senso di fallimento per il rapporto perduto con Eduarda.
Dopo una prima gravidanza interrotta, Maria Eduarda scopre di aspettare nuovamente un bambino. Poco dopo anche Helena rimane incinta di Atílio. Madre e figlia vivono contemporaneamente l’attesa della maternità e, proprio per la vicinanza delle date previste, finiscono per essere ricoverate insieme.
Il parto di Maria Eduarda è drammatico. A causa di gravi complicazioni i medici sono costretti ad asportarle l’utero, rendendole impossibile avere altri figli. Il bambino che ha appena dato alla luce, inoltre, nasce in condizioni critiche e muore poco dopo.
Helena, al contrario, dà alla luce un bambino perfettamente sano. Quando scopre che il figlio di Eduarda è morto e che sua figlia non potrà mai più avere un’altra gravidanza, viene travolta dalla disperazione.
Convinta che Maria Eduarda non sarebbe in grado di sopportare un dolore tanto grande, Helena prende una decisione estrema: chiede al giovane medico César Andrade di sostituire il bambino morto di Eduarda con il proprio figlio appena nato.
César conosce Maria Eduarda fin dall’adolescenza ed è segretamente innamorato di lei. Inoltre prova una profonda gratitudine nei confronti di Helena, che in passato lo ha aiutato negli studi. Sconvolto dalla richiesta, finisce per accettare e diventa l’unica persona a condividere con lei un segreto capace di distruggere due famiglie.
A Maria Eduarda viene così fatto credere che il bambino sopravvissuto sia suo, mentre Helena comunica ad Atílio che il loro figlio è morto. L’uomo, che desiderava profondamente diventare padre, viene distrutto dalla notizia senza poter immaginare che il bambino sia vivo e cresca a pochi passi da lui.
Per Helena comincia un tormento quotidiano. È costretta a fingere di essere soltanto la nonna del proprio figlio e, al tempo stesso, a mantenere la menzogna davanti all’uomo che ama. Anche César vive schiacciato dal rimorso per ciò che ha fatto.
Il segreto finisce inevitabilmente per modificare il rapporto tra Helena e Atílio. Lei diventa evasiva e incapace di spiegare molti dei propri comportamenti; lui percepisce che la moglie gli nasconde qualcosa e comincia a perdere la fiducia che aveva sempre riposto in lei.
Anche il matrimonio di Maria Eduarda e Marcelo attraversa continue crisi. La gelosia di entrambi, le intromissioni di Branca e soprattutto la presenza costante di Laura rendono la loro vita insieme sempre più difficile.
Laura è determinata a riconquistare Marcelo a qualsiasi costo e utilizza ogni debolezza della coppia per insinuarsi nuovamente nella vita dell’ex fidanzato, trasformandosi nella principale rivale di Maria Eduarda.
Parallelamente si sviluppa la storia di Milena, figlia di Branca, che si innamora di Nando, pilota di taxi aereo e figlio di Lídia. Branca considera il giovane socialmente inadeguato alla figlia e utilizza tutta la propria influenza per separarli.
Milena, però, non è disposta a lasciarsi controllare. Il conflitto con la madre diventa sempre più duro e porta alla luce quanto Branca abbia sempre trattato i propri figli in maniera differente: Marcelo è il preferito, Milena viene continuamente ostacolata e Leonardo è stato fin dall’infanzia quello meno amato.
Proprio intorno a Leonardo esiste inoltre un segreto che Branca ha custodito per anni e che coinvolge direttamente il passato della famiglia Mota e quello di Atílio.
Un altro importante nucleo riguarda Orestes. La dipendenza dall’alcol ha compromesso il suo rapporto con Eduarda e continua a provocare sofferenza nella nuova famiglia formata con Lídia e Sandrinha. La bambina, profondamente affezionata al padre, cerca di aiutarlo nonostante sia ancora troppo piccola per comprendere completamente la sua malattia.
La storia affronta anche le vicende di Márcia e Wilson, la famiglia di Sirléia e Catarina, il matrimonio di Virgínia e Rafael e le molte persone che gravitano intorno a Helena, mostrando forme molto diverse di amore, gelosia, dipendenza, pregiudizio e sacrificio.
Al centro di tutto resta però la domanda che accompagna l’intera telenovela: fino a dove è possibile arrivare per amore? Helena è convinta di aver compiuto il sacrificio più grande per proteggere la figlia, ma la sua decisione ha privato Atílio di suo figlio e costruito la felicità di Maria Eduarda su una menzogna destinata a diventare sempre più difficile da nascondere.