
DATI TECNICI
Titolo originale: María Isabel
Anno di produzione: 1997-1998
Paese di produzione: Messico
Casa di produzione: Televisa
Soggetto originale: Yolanda Vargas Dulché, dalla storia a fumetti omonima pubblicata sulla rivista Lágrimas, risas y amor
Versione televisiva: Yolanda Vargas Dulché e René Muñoz
Adattamento degli ultimi capitoli: Liliana Abud e Carmen Daniels
Edizione letteraria: Ricardo Fiallega
Regia: Miguel Córcega
Regia delle scene in esterni: Mónica Miguel
Produttrice: Carla Estrada
Produttore associato: Arturo Lorca
Puntate: 125 da circa 21-22 minuti
Prima messa in onda: dal 4 agosto 1997 al 6 febbraio 1998 (Canal de las Estrellas)
Sigla: “Si tú supieras”, interpretata da Alejandro Fernández e composta da Kike Santander
CAST
Adela Noriega – María Isabel Sánchez de Mendiola
Fernando Carrillo – Ricardo Mendiola
Rafael Rojas – Rigoberto
Patricia Reyes Spíndola – Manuela
Jorge Vargas – Don Félix Pereyra
Lilia Aragón – Rosaura
José Carlos Ruiz – Pedro Sánchez
Mónica Miguel – Asunción “Chona” de Sánchez
Emoé de la Parra – Débora Serrano
Marcelo Buquet – Cristóbal
Aurora Clavel – Amargura López
Bertha Moss – Eugenia Jiménez
Ana Luisa Peluffo – Iris Jiménez
Sabine Moussier – Mireya Serrano
Rocío Gallardo – Felicitas
Paola Otero – Gloria Mendiola
Abraham Ramos – Ramón
Ilse – Graciela Pereyra
Alejandro Aragón – Leobardo Rangel
Raúl Araiza – Andrés
Juan Felipe Preciado – Rómulo Altamirano
Rodrigo Vidal – Gilberto
Lorena Herrera – Lucrecia Fontaner
Roberto Ballesteros – Armando Noguera
Jorge Salinas – Rubén
Polo Ortín – Ministro Vilchis
Guillermo Aguilar – Dr. Rivas
Isabel Martínez “La Tarabilla” – Chole
Javier Herranz – José Luis
Angelina Peláez – Micaela
Charly López – Nicolás
Susana González – Elisa Alcántara de Mendiola
Valentino Lanús – Antonio Altamirano
Omar Alexander – Anselmo
Ángeles Balvanera – Panchita
Eduardo Benfato – Filiberto
Patricia Bolaños – Abundia de Altamirano
Mariana Brito – Licha
Wilson Cruces – Genaro
Jorge Esma – Remigio
José Antonio Estrada – Chimo
Juan Goldaracena – Darío
Susana Lozano – Olivia
Julio Monterde – Dr. Carmona
Alexander Rey – Sixto
Marcelo Portela – Toribio
Yadhira Carrillo – Josefina
Sergio Basañez – Gabriel
Arturo Lorca – Roberto
Amira Cruzat – Nora
Miguel Zaragoza – Jacinto
Sara Monar – Margarita
Arturo Paulet – Carlos
Paola Flores – Lupe
Carlos Osiris – Ratas
Guillermo Rivas – Padre Salvador
Patricia Martínez – Matilde
Gloria Morell – Benigna
Tania Vázquez – Sonia
Carlos López Estrada – Pedrito
Magda Guzmán – Direttrice
Evelyn Solares – Candita
Mónica Prado – Lourdes
Fátima Torre – María Isabel da bambina
Naydelin Navarrete – Graciela Pereyra da bambina / Rosa Isela Sánchez a 10 anni
Ximena Sariñana – Rosa Isela Sánchez a 13 anni
Violeta Isfel – Gloria Mendiola a 10 anni
Andrea Lagunes – Gloria Mendiola a 6 anni
Natalia Juárez – Rosa Isela da neonata
Ernesto Laguardia – Luis Torres
TRAMA GENERALE
María Isabel è una giovane indigena huichol che vive in un piccolo paese dello Stato di Nayarit insieme al padre Pedro e alla matrigna Chona. È cresciuta in condizioni modeste e ha dovuto sopportare fin dall’infanzia i maltrattamenti della matrigna, che non ha mai nascosto il proprio disprezzo nei suoi confronti.
La persona più importante della sua infanzia è Graciela Pereyra, figlia del potente proprietario terriero Don Félix. Nonostante appartengano a due mondi completamente diversi, le bambine diventano inseparabili e arrivano a considerarsi come sorelle. Don Félix, profondamente classista e ostile agli indigeni, disapprova però quell’amicizia e manda Graciela a studiare lontano.
Gli anni passano e María Isabel diventa una giovane bellissima e dal carattere forte. La sua avvenenza attira l’attenzione di diversi uomini della zona. Andrés è sinceramente innamorato di lei e vorrebbe sposarla, mentre Nicolás la desidera con prepotenza e Don Félix stesso sviluppa nei suoi confronti un interesse inappropriato.
Quando Graciela torna al paese, l’amicizia con María Isabel rinasce immediatamente. Graciela dovrebbe sposare Antonio Altamirano per volontà delle rispettive famiglie, ma si innamora di Leobardo Rangel, un giovane ingegnere arrivato nella regione per lavorare alla costruzione di una strada.
Don Félix si oppone violentemente alla relazione. Quando scopre che la figlia non intende rinunciare a Leobardo, decide di eliminare l’uomo che considera responsabile della sua ribellione. Con la complicità di Manuela, incarica Nicolás di provocarne la morte.
Dopo la scomparsa di Leobardo, Graciela scopre di essere incinta. Temendo la reazione del padre, fugge insieme a María Isabel. Le due giovani raggiungono Guadalajara, dove cercano di costruirsi una nuova vita lontano dal potere di Don Félix.
Graciela dà alla luce una bambina che chiama Rosa Isela, lo stesso nome dato tanti anni prima alla bambola che condivideva con María Isabel. La giovane, però, ha sempre avuto problemi cardiaci e le sue condizioni peggiorano dopo il parto.
Prima di morire, Graciela affida la figlia a María Isabel e le fa promettere che la crescerà come se fosse sua, senza consegnarla a Don Félix. María Isabel accetta e da quel momento considera Rosa Isela sua figlia a tutti gli effetti.
Per proteggere la bambina, lascia Guadalajara e si trasferisce a Città del Messico. La nuova vita è tutt’altro che semplice: senza denaro né conoscenze, María Isabel passa da un lavoro all’altro come domestica e affronta continuamente discriminazioni e umiliazioni legate alle proprie origini.
Durante questo periodo incontra Amargura, una mendicante dal carattere difficile, e trova temporaneamente protezione grazie a padre Dionicio e a Benigna. Successivamente lavora presso diverse famiglie, ma le circostanze la costringono ogni volta a ricominciare da capo.
Parallelamente viene raccontata la vita di Ricardo Mendiola, ricco uomo d’affari sposato con Elisa e padre della piccola Gloria. Il matrimonio attraversa momenti difficili anche a causa dell’impossibilità di Elisa di avere altri figli e delle continue interferenze di Rosaura, zia di Ricardo.
Una tragedia sconvolge però la famiglia: Elisa viene uccisa durante una rapina e Ricardo rimane vedovo con una bambina da crescere. Intorno a lui comincia inoltre a muoversi Lucrecia, una donna interessata a conquistarlo e coinvolta in una rete di menzogne insieme al cugino Armando.
Dopo numerose difficoltà, María Isabel trova finalmente lavoro proprio nella casa di Ricardo. La sua presenza viene accolta con ostilità da parte di alcuni domestici e soprattutto da Gloria, che inizialmente fatica ad accettare quella donna indigena all’interno della propria casa.
María Isabel, però, conquista lentamente la fiducia del padrone di casa grazie alla propria onestà e al coraggio con cui affronta le ingiustizie. Quando scopre che alcuni dipendenti stanno approfittando di Ricardo, non esita a denunciarne il comportamento, anche se ciò significa attirarsi nuove inimicizie.
Gli anni trascorrono e Rosa Isela cresce. María Isabel fa enormi sacrifici per offrirle opportunità che lei non ha mai avuto e Ricardo decide di aiutarla pagando gli studi della ragazza. Entrando in un ambiente economicamente e socialmente molto diverso da quello nel quale è cresciuta, Rosa Isela comincia però a vergognarsi delle origini della donna che considera sua madre.
La ragazza arriva a nascondere agli altri che María Isabel lavora come domestica, provocandole una profonda sofferenza. Nonostante le umiliazioni, María Isabel continua ad amarla incondizionatamente e a mantenere la promessa fatta a Graciela.
Intanto Ricardo comincia a guardare María Isabel con occhi diversi. L’ammirazione per il suo carattere, per la dedizione verso Rosa Isela e per la dignità con cui affronta il pregiudizio si trasforma lentamente in un sentimento molto più profondo.
María Isabel è innamorata di lui in silenzio, ma considera impossibile che un uomo appartenente alla sua posizione sociale possa ricambiare il suo amore. Le differenze di classe e di educazione rappresentano per lei una barriera apparentemente insormontabile.
Il passato, però, continua a inseguirla. Don Félix non ha mai smesso di cercare la nipote e alcuni indizi finiscono per condurlo sempre più vicino a Rosa Isela. Quando riconosce un oggetto appartenuto a Graciela, comincia a sospettare che la ragazza possa essere proprio la figlia che sua figlia aveva avuto prima di morire.
María Isabel si trova così davanti alla possibilità più dolorosa: perdere la ragazza che ha cresciuto come una figlia. Quando il segreto sulle origini di Rosa Isela viene alla luce, il rapporto tra madre adottiva e figlia viene sottoposto a una prova durissima.
È proprio davanti al dolore di María Isabel che Ricardo comprende definitivamente l’importanza che la donna ha assunto nella sua vita. Il rapporto tra i due si trasforma e Ricardo le propone di condividere con lui un futuro, nonostante l’opposizione di Rosaura e i pregiudizi dell’ambiente sociale al quale appartiene.
Il matrimonio, però, non cancella le differenze tra i loro mondi. María Isabel deve imparare a muoversi in un ambiente che spesso continua a giudicarla per le sue origini, mentre Ricardo deve comprendere quanto quelle umiliazioni possano ferire la donna che ama.
A complicare la loro unione arrivano nuove tensioni familiari e sentimentali. Gloria fatica ad accettare il nuovo matrimonio del padre, Rosaura continua a disprezzare María Isabel e la comparsa di Mireya, una donna appartenente al passato di Ricardo, mette a dura prova la serenità della coppia.
