Te sigo amando

Titolo originale: Te sigo amando
Anno di produzione: 1996-1997
Paese di produzione: Messico
Casa di produzione: Televisa
Soggetto originale: Delia Fiallo, dalla radionovela La mujer que no podía amar
Versione libera per la televisione: René Muñoz
Sceneggiatura: René Muñoz e Carlos Romero
Edizione letteraria: Ricardo Fiallega
Regia: Miguel Córcega
Regia delle scene in esterni: Mónica Miguel
Produttrice esecutiva: Carla Estrada
Produttore associato: Arturo Lorca
Direzione delle telecamere: Alejandro Frutos
Direzione delle telecamere in esterni: Jesús Acuña Lee
Edizione: Antonio Trejo, Juan José Franco e Luis Horacio Valdés
Puntate: 115; le prime 35 da circa 21-22 minuti e dalla 36ª alla 115ª da circa 41-44 minuti (Canal de las Estrellas)
Prima messa in onda: dal 18 novembre 1996 al 25 aprile 1997
Sigla: “Te sigo amando”, scritta e interpretata da Juan Gabriel, con arrangiamento e direzione musicale di Eduardo Magallanes

Claudia Ramírez – Yulissa Torres-Quintero Hinojosa
Luis José Santander – Luis Ángel Zaldívar
Sergio Goyri – Ignacio Aguirre
Olivia Collins – Leticia Aguirre / Beatriz
Katy Jurado – Justina
Carmen Montejo – Paula Garza, vedova Torres-Quintero
Juan Manuel Bernal – Alberto Torres-Quintero Hinojosa
María Rojo – Felipa
Harry Geithner – Lencho
Magda Guzmán – Ofelia
René Muñoz – Padre Murillo
Yadhira Carrillo – Teresa
Osvaldo Benavides – Lazarito
Lorena Enríquez – Consuelito
Alejandra Procuna – Elisa
Andrés Gutiérrez – Danilo
Marga López – Sor Montserrat
María Clara Zurita – Marina Hinojosa
Teo Tapia – Dr. Zavala
Nerina Ferrer – Martina
Alejandro Rábago – Fidencio
Maty Huitrón – Luz María
Tito Reséndiz – Octavio
Consuelo Duval – Natalia
Guillermo Murray – Arturo Aguirre
Aurora Clavel – Tránsito
Arturo Lorca – Chucho
Felicia Mercado – Dra. Carmen
Fabián Robles – Óscar
Ella Laboriel – Sor Clarita
Guillermo Zarur – Hurtado
Víctor Carpinteiro – Roberto
Héctor Parra – Enrique
Eduardo Liñán – Julio
Patricia Thomas – Silvia
América Gabriel – Claudia
Kuno Becker – Humberto
Guillermo Aguilar – Dr. Martínez
Jesús Betanzos – Chava
María Eugenia Bravo – Infermiera
Chela Castro – Fabiana Robles
Gabriela Castro – Lucía
Alberto Chávez – Cirilo
José Antonio Ferral – Cubillas
Lucha Moreno – Emilia
Raúl Magaña – David
Katie Barberi – Andrea
Mónica Prado – Estela Zaldívar

Yulissa Torres-Quintero è una giovane appartenente a una famiglia un tempo ricca e rispettata della provincia messicana. Rimasta orfana quando era ancora molto piccola, è cresciuta insieme al fratello Alberto sotto l’autorità della nonna Paula, una donna orgogliosa e manipolatrice ossessionata dall’idea di conservare il prestigio e il tenore di vita della famiglia.
Con il passare degli anni, però, il patrimonio dei Torres-Quintero si dissolve. Paula si ritrova sommersa dai debiti e, incapace di accettare la prospettiva della povertà, ipoteca le proprietà di famiglia a favore di Ignacio Aguirre, il potente proprietario della hacienda Arroyo Negro.
Ignacio è un uomo ricco, autoritario e violento, temuto tanto dai propri dipendenti quanto dalle persone che gli vivono accanto. Nella sua casa abitano la sorella Leticia, la governante Justina, che ha praticamente cresciuto entrambi, e Felipa, donna con la quale Ignacio mantiene una relazione.
Quando Ignacio conosce Yulissa rimane immediatamente affascinato dalla sua bellezza e decide che la giovane dovrà diventare sua moglie. Paula vede nel matrimonio la soluzione ai problemi economici della famiglia e comincia a esercitare una forte pressione sulla nipote affinché accetti.
Yulissa, però, non ama Ignacio e comprende presto quanto possa essere crudele. Durante una festa alla hacienda assiste alla brutalità con cui tratta Lazarito, un ragazzo semplice che lavora nella proprietà, e lo respinge pubblicamente.
Furioso per essere stato umiliato, Ignacio insegue Yulissa a cavallo e rimane vittima di un grave incidente. Le sue condizioni sono disperate e Alberto, che è medico ma attraversa un periodo difficile segnato dall’alcol e dal gioco, viene costretto dallo stesso Ignacio a operarlo.
L’intervento non restituisce a Ignacio l’uso delle gambe. Convinto di essere stato reso invalido dall’imperizia di Alberto, il fazendeiro lo fa arrestare e utilizza la situazione per imporre definitivamente la propria volontà.
Yulissa si trova davanti a un ricatto: per salvare il fratello e impedire che la propria famiglia perda tutto, deve sposare Ignacio. Pur provando repulsione per lui, accetta il matrimonio civile e si trasferisce ad Arroyo Negro.
Per la giovane comincia una vita di sofferenza. Ignacio, frustrato dalla propria condizione fisica e dal rifiuto della moglie, riversa su di lei rabbia e gelosia, cercando di controllarne ogni movimento. Yulissa comprende presto di essere diventata una prigioniera all’interno della hacienda.
Con l’aiuto di Justina e Felipa riesce infine a fuggire. Dopo una serie di difficoltà arriva a Puerto Escondido, dove decide di nascondere la propria vera identità e si presenta con il nome di Marina.
Proprio lì il destino le fa incontrare Luis Ángel Zaldívar, prestigioso medico ortopedico proveniente da Città del Messico. Luis Ángel è un uomo profondamente diverso da Ignacio: dedica la propria vita alla medicina e ha sviluppato tecniche chirurgiche che gli permettono di restituire speranza a pazienti considerati senza possibilità di guarigione.
Anche Luis Ángel porta con sé un dolore profondo. La donna che avrebbe dovuto sposare, Beatriz, è stata assassinata proprio il giorno delle nozze dal suo ex marito. Da allora il medico ha cercato rifugio nel lavoro, convinto di non essere più capace di innamorarsi.
Quando incontra Yulissa, però, le sue certezze cambiano. Luis Ángel la soccorre dopo che la giovane si trova in difficoltà e, durante il tempo trascorso insieme, tra i due nasce un sentimento intenso e sincero.
Yulissa non gli racconta immediatamente di essere sposata. Per la prima volta da molto tempo si sente libera e vorrebbe dimenticare l’esistenza di Ignacio e di Arroyo Negro. Lei e Luis Ángel finiscono per dichiararsi il proprio amore e immaginano la possibilità di costruire una vita insieme.
La felicità dura poco. Alberto riesce a rintracciare la sorella e le comunica che Paula è gravemente malata e che Ignacio sta usando nuovamente la famiglia per costringerla a tornare. Yulissa decide così di sacrificare ancora una volta la propria felicità e rientra ad Arroyo Negro, lasciando Luis Ángel convinto di essere stato ingannato.
La giovane torna alla hacienda profondamente cambiata. Il sentimento vissuto con Luis Ángel le ha dato una forza che prima non possedeva e non è più disposta ad accettare passivamente le umiliazioni del marito.
Ignacio intuisce immediatamente che durante la fuga è successo qualcosa. La sicurezza nuova di Yulissa alimenta la sua gelosia e lo spinge a controllarla ancora più duramente, deciso a scoprire chi sia l’uomo del quale la moglie si è innamorata.
Nel frattempo Ignacio viene a sapere dell’esistenza di un medico famoso per i risultati ottenuti nella riabilitazione di persone paralizzate. Quel medico è proprio Luis Ángel Zaldívar.
Convinto che possa farlo tornare a camminare, Ignacio manda Leticia a cercarlo. La donna rimane sconvolta quando incontra Luis Ángel, perché il medico era legato a Beatriz, una donna che le assomigliava in maniera impressionante. Leticia si innamora quasi immediatamente di lui e comincia a sognare un futuro al suo fianco.
Luis Ángel accetta di recarsi ad Arroyo Negro per studiare il caso di Ignacio. Quando entra nella hacienda scopre però che la moglie del suo nuovo paziente è proprio la misteriosa “Marina” della quale si era innamorato a Puerto Escondido.
Per entrambi l’incontro è sconvolgente. Luis Ángel si sente tradito perché Yulissa gli aveva nascosto il proprio matrimonio, mentre lei cerca disperatamente di spiegargli di essere stata costretta a sposare Ignacio per salvare Alberto e la propria famiglia.
Nonostante il rancore e le incomprensioni, il sentimento tra i due non è scomparso. La loro vicinanza riaccende rapidamente l’amore, proprio sotto gli occhi di Ignacio e di Leticia.
Leticia comprende che Yulissa è la donna che Luis Ángel non riesce a dimenticare e la considera immediatamente una rivale. L’attrazione per il medico si trasforma progressivamente in un’ossessione e la porta ad allearsi con chiunque possa aiutarla a separarli.
Anche Felipa alimenta i sospetti di Ignacio, mentre Lencho, uomo violento legato a Leticia, diventa uno degli strumenti utilizzati per sorvegliare Yulissa e intimidire le persone che tentano di aiutarla.
Ad Arroyo Negro emergono inoltre vecchi segreti legati alla famiglia Aguirre. Ofelia, una donna che tutti considerano pazza e che vaga nelle vicinanze della hacienda, sembra conoscere verità che Ignacio e Leticia ignorano sul proprio passato. L’arrivo dello zio Arturo comincia lentamente a riportare alla luce una storia familiare sepolta da molti anni.
Parallelamente, Alberto cerca di liberarsi dall’alcol e di ricostruire la propria vita. L’incontro con Teresa gli offre una possibilità di riscatto e un motivo per affrontare le proprie debolezze, mentre Consuelito e Danilo devono difendere il loro amore dalla violenza di Lencho.
Yulissa scopre infine di aspettare un bambino. La gravidanza rende ancora più pericoloso il conflitto tra i protagonisti, perché il figlio che porta in grembo rappresenta la prova concreta del sentimento che la lega a Luis Ángel.
Ignacio, incapace di accettare di essere stato respinto e tradito, diventa sempre più ossessionato dalla moglie, mentre Leticia comprende che quel bambino potrebbe distruggere definitivamente ogni possibilità di conquistare Luis Ángel.