
DATI TECNICI
Titolo originale: Morir dos veces
Anno di produzione: 1996
Paese di produzione: Messico
Casa di produzione: Televisa
Soggetto originale: José Rendón
Adattamento: Ximena Suárez
Coadattamento della seconda parte: Alfonso Espinosa
Edizione letteraria: Martha Carrillo
Regia: Alberto Cortés
Produttore esecutivo: José Rendón
Produttore associato: Roberto Hernández Vázquez
Direzione delle telecamere: Miguel Valdés
Direzione della fotografia: Jorge Miguel Valdés
Coordinamento della produzione: Víctor Manuel Ceballos
Direzione di produzione: Daniel Estrada
Musiche originali: Jorge Avendaño
Puntate: 55 da circa 41-44 minuti (Canal de las Estrellas)
Prima messa in onda: dal 26 febbraio al 10 maggio 1996
Sigla: “Morir dos veces”, interpretata da Manuel Mijares e composta da Jorge Avendaño
CAST
Eduardo Palomo – Comandante Esteban Pizarro
Carina Ricco – Silvana Ibáñez de Ruiz / Carola Alarcón
Manuel Landeta – Cristóbal Ruiz / Andrés Acosta
Alejandra Ávalos – Martha Luján
Susana Alexander – Beatriz
Irma Lozano – Carmen
José Carlos Ruiz – Orduña
José Elías Moreno – Aarón Zermeño
Javier Díaz Dueñas – Mauricio Ibáñez
Malena Doria – Cristina Lezama Cortés “Doña Cuca”
Elizabeth Katz – Lucy
Jaime Garza – Sergio Terán
Octavio Galindo – Rubiano
Vanessa Bauche – Carola Alarcón
Emely Faride – Yolanda
Jaime Lozano – Isaías
Luis Couturier – Enrique
Constanza Mier – Andrea Ruiz
Martha Ortiz – Gloria
Mónika Sánchez – Minerva
Ernesto Rivas – Nacho
Carlos Rotzinger – Fernando Robles
Fernando Sáenz – Víctor Mondragón
Enrique Singer – Julio Tafoya
Jorge Victoria – Marcelino
Jacqueline Robinson – Nancy
María Dolores Oliva – La Chata
Gonzalo Sánchez – Nicolás
Sabine Moussier – Reina
E con: Susana González, Rodrigo Abed, Jorge Capin, Esteban Franco, Ángeles Balvanera, Francisco Chanes, Carlos Gusih, Rubén Morales, Ileana Pereira, Úrsula Muno, Jaime Vega e Ricardo Vera.
TRAMA GENERALE
Silvana Ibáñez conduce un’esistenza apparentemente tranquilla accanto al marito Cristóbal Ruiz e alla loro piccola figlia Andrea. La donna ha ereditato dal padre un laboratorio di artigianato che Cristóbal è riuscito a trasformare in un’attività prospera, mentre lei si dedica principalmente alla famiglia.
Dietro quella normalità, però, il matrimonio è da tempo in crisi. Cristóbal è diventato geloso, distante e sempre più misterioso e Silvana è arrivata persino a pensare al divorzio. Per il bene di Andrea, tuttavia, ha deciso di concedere un’altra possibilità al rapporto, senza immaginare quanto poco conosca realmente l’uomo che ha sposato.
Cristóbal nasconde infatti una doppia vita. Attraverso il laboratorio di artigianato è entrato in contatto con un’organizzazione criminale dedita al traffico di droga e al riciclaggio di denaro. Quando nelle sue mani arrivano cinque milioni di dollari appartenenti alla mafia, decide di appropriarsene e progettare una fuga.
Il suo piano è particolarmente audace: con l’aiuto del cognato, il medico Mauricio Ibáñez, vuole simulare la propria morte, scomparire dal Messico, modificare il proprio aspetto e iniziare una nuova vita sotto un’altra identità.
Mauricio gli somministra quindi un farmaco capace di farlo apparire morto e firma il certificato di decesso. Per Silvana, Beatriz, madre di Cristóbal, e il resto della famiglia, l’uomo è stato stroncato improvvisamente da un infarto.
Mentre tutti piangono la sua morte, però, Cristóbal viene segretamente fatto uscire dall’impresa funebre e parte per gli Stati Uniti, dove si sottopone a interventi di chirurgia plastica. Il suo nuovo nome sarà Andrés Acosta.
Silvana non ha nemmeno il tempo di elaborare il lutto. Il laboratorio viene devastato, il guardiano Pancho viene assassinato e poco dopo anche la sua casa viene messa a soqquadro. Gli uomini che cercano i cinque milioni sottratti da Cristóbal sono convinti che la vedova sappia dove si trovi il denaro.
A occuparsi dell’indagine è il comandante Esteban Pizarro. Analizzando l’attività di Cristóbal, scopre rapidamente che dietro il commercio di oggetti artigianali si nascondeva un traffico illecito e che una grossa somma di denaro è misteriosamente scomparsa proprio poco prima della sua morte.
Per Esteban ogni possibilità deve essere presa in considerazione. Non sa se Silvana sia davvero una vittima inconsapevole oppure se abbia partecipato al piano del marito e stia fingendo innocenza per tenersi i cinque milioni. Decide quindi di avvicinarsi a lei e sorvegliarne attentamente i movimenti.
Silvana reagisce con rabbia quando scopre che il marito era coinvolto con la criminalità. Tutto ciò che credeva di sapere sul proprio matrimonio comincia a crollare e la donna comprende che Cristóbal le ha nascosto non soltanto affari illegali, ma un intero progetto di fuga.
Esteban, però, trascorrendo sempre più tempo con lei e con Andrea, comincia a mettere in dubbio i propri sospetti. La paura e lo smarrimento di Silvana gli appaiono sempre più autentici e l’interesse professionale si trasforma gradualmente in un sentimento che cerca inutilmente di controllare.
Anche Andrea si affeziona immediatamente al comandante. Esteban porta con sé una ferita profonda: anni prima ha perso la moglie Alicia e la bambina che la donna portava in grembo. Il rapporto con Andrea risveglia quindi in lui un sentimento paterno che credeva di non poter più provare.
La vicinanza tra Esteban e Silvana non passa inosservata a Martha Luján, giovane agente di polizia innamorata da tempo del comandante. Martha teme che Esteban stia perdendo l’obiettività e continua a considerare Silvana una possibile complice di Cristóbal.
L’indagine conduce intanto la polizia al locale Zeus, collegato agli uomini che cercano il denaro. Martha vi si infiltra sotto falsa identità per raccogliere informazioni su Isaías, Orduña e sugli altri membri dell’organizzazione criminale.
A capo della rete si trova una donna conosciuta come “Doña Cuca”, determinata a recuperare i cinque milioni a qualsiasi costo. Per lei la morte di Cristóbal non chiude affatto la questione: nessuno ha visto realmente il corpo e il denaro continua a essere introvabile.
Mentre Esteban cerca di proteggere Silvana e Andrea senza smettere completamente di investigare su di loro, Mauricio vive nel terrore che la polizia scopra il suo coinvolgimento nella falsa morte del cognato. Ogni domanda sul certificato medico e sulle circostanze del decesso rischia di far crollare l’intera messinscena.
Cristóbal, intanto, segue da lontano ciò che accade in Messico. La notizia che Silvana si stia avvicinando a Esteban risveglia la sua gelosia e trasforma progressivamente quello che doveva essere soltanto un piano di fuga in un desiderio di controllo e vendetta.
Dopo aver modificato il proprio aspetto, l’uomo torna quindi nella vita della moglie sotto l’identità di Andrés Acosta. Silvana non riconosce nel nuovo arrivato il marito che crede morto, mentre Cristóbal può osservare da vicino lei, Andrea e soprattutto il crescente rapporto con Esteban.
La situazione diventa così sempre più pericolosa: Silvana si trova al centro di una guerra per un denaro del quale ignorava perfino l’esistenza, Esteban deve scoprire chi stia dicendo la verità e Cristóbal, ufficialmente morto, può muoversi accanto a tutti senza che nessuno sappia chi sia realmente.
