
DATI TECNICI
Titolo originale: Bendita mentira
Anno di produzione: 1996
Paese di produzione: Messico
Casa di produzione: Televisa
Soggetto originale: Inés Rodena, dalla radionovela La madrastra
Adattamento: Celia Alonso e Andrea Ordóñez
Coadattamento: Lila Yolanda Andrade e Tere Medina
Edizione letteraria: Alberto Aridjis
Regia: Lorenzo de Rodas
Regia delle scene in esterni: Karina Duprez
Produttore: Jorge Lozano Soriano
Produttore associato: Carlos Moreno Laguillo
Direzione delle telecamere: Juan Carlos Frutos
Direzione delle telecamere in esterni: Luis Toledo
Puntate: 90 da circa 41-44 minuti (Canal de las Estrellas)
Prima messa in onda: dal 5 agosto al 6 dicembre 1996
Sigla: “Bendita mentira”, interpretata da Angélica María e composta da Rosita Quintana e Carlos Díaz “Caito”
CAST
Angélica María – Esperanza Martínez de De la Mora
Mariana Levy – Carolina
Sergio Catalán – Diego de la Mora
Ana Patricia Rojo – Mireya de la Mora
Ramón Abascal – Fabricio de la Mora
Marisol Mijares – Liliana “Lili” de la Mora
Joel Núñez – Saúl de la Mora
Constantino Costas – David Grajales / Teo
Mariana Karr – Mariana
Alejandra Meyer – Petronila
Angélica Vale – Margarita
Zully Keith – Flora
José María Torre – Benny
Karla Graham – Jessica
Evita Muñoz “Chachita” – Goya
Héctor Gómez – Don Erasmo de la Mora
Guillermo Aguilar – Fernando Zambrano
Socorro Avelar – Veneranda
María Idalia – Julia
Marina Marín – Gloria
Alicia Montoya – Virtudes
Gabriela Murray – Aurora
Julio Monterde – Benjamín
Maty Huitrón – Ramona
Guillermo Rivas – Padre Roque
Susana Lozano – Maripaz
Beatriz Martínez – Amelia
Sergio Sánchez – Edgardo
Riccardo Dalmacci – Angelo Fontanelli
María Prado – Ruperta
Rubén Morales – Ramiro
Salvador Ibarra – Agustín
Plutarco Haza – Dr. Sandoval
Fabián Ibarra – Omar
Arturo Lorca – Agente del Pubblico Ministero
E con: Fernando Torre Lapham, Dolores Solana, Luis Ferrer, Luis Bernardos, Moulay Peralta, José Luis Sedeno, Susana Ruiz, Jesús Carrasco e Néstor Leoncio.
TRAMA GENERALE
Esperanza Martínez è una donna umile e generosa che da molti anni lavora come governante nella casa della ricca famiglia De la Mora. Dietro la sua presenza apparentemente discreta nella villa si nasconde però un segreto che condiziona tutta la sua esistenza: Diego, uno dei giovani cresciuti come figlio dei De la Mora, è in realtà suo figlio.
Diego non conosce la verità sulle proprie origini. È cresciuto credendo di appartenere completamente alla famiglia che lo ha allevato e, circondato dal lusso, è diventato un giovane irresponsabile, arrogante e abituato ad avere tutto ciò che desidera.
Proprio con Esperanza ha un rapporto particolarmente difficile. La tratta con freddezza e spesso la umilia perché la considera soltanto una domestica troppo coinvolta nelle questioni familiari e crede che voglia sostituirsi alla madre che lui pensa di aver perduto.
Per Esperanza ogni parola di disprezzo del ragazzo è dolorosa, ma non può rivelargli il segreto che custodisce da anni. Continua così ad amarlo silenziosamente e a proteggerlo come può, aspettando il giorno in cui Diego possa finalmente comprendere ciò che lei rappresenta davvero nella sua vita.
Completamente diversa è la realtà di Carolina, una giovane bella, sensibile e di umili condizioni. Vive lontano dal mondo privilegiato dei De la Mora e deve affrontare quotidianamente problemi economici e familiari.
Accanto a Carolina ci sono la madre Goya e la sorella Margarita. Quando Goya muore, la giovane deve trovare la forza di andare avanti praticamente da sola, potendo contare sull’affetto di Margarita e sull’aiuto della vicina Petronila.
Le vite di Esperanza e Carolina sembrano inizialmente lontanissime, ma entrambe sono accomunate dalla stessa necessità di sentirsi amate e di costruire una famiglia capace di superare le difficoltà. Esperanza desidera soprattutto recuperare il rapporto con il figlio che non può chiamare tale, mentre Carolina deve ricostruire la propria vita dopo la perdita della madre.
La situazione nella casa De la Mora cambia drasticamente quando Don Erasmo muore. Prima di morire affida a Esperanza una responsabilità enorme: occuparsi dei suoi figli e amministrare ciò che rimane del patrimonio familiare.
Oltre a Diego, la famiglia comprende Mireya, Fabricio, Lili e Saúl. Fabricio, costretto su una sedia a rotelle, e i più giovani Lili e Saúl sono sinceramente affezionati a Esperanza e riconoscono tutto ciò che la donna ha fatto per loro.
Diego e Mireya reagiscono invece con rabbia alla decisione del padre. Entrambi considerano intollerabile che una donna che hanno sempre visto come una domestica riceva un ruolo così importante all’interno della famiglia e aumentano la loro ostilità nei suoi confronti.
La situazione economica dei De la Mora, inoltre, è molto meno solida di quanto i ragazzi abbiano sempre creduto. La morte di Erasmo costringe la famiglia a confrontarsi con difficoltà alle quali soprattutto Diego e Mireya non sono assolutamente preparati.
In questo momento di grandi cambiamenti Diego incontra Carolina. Il loro rapporto nasce tra due mondi completamente differenti: lui è cresciuto nel privilegio ed è abituato a vivere senza preoccuparsi delle conseguenze delle proprie azioni; lei conosce invece il sacrificio, il lavoro e la necessità di lottare quotidianamente per andare avanti.
L’incontro con Carolina comincia lentamente a mettere in discussione le certezze di Diego. La giovane non rimane impressionata dal suo cognome né dal prestigio della famiglia e non è disposta ad accettarne l’arroganza, ma proprio questa sincerità finisce per attirarlo.
Tra i due nasce progressivamente un sentimento autentico, ostacolato però dalle differenze sociali e soprattutto da Mireya. La giovane De la Mora guarda Carolina con disprezzo e non intende permettere che una ragazza di umili origini entri nella vita del fratello e, attraverso lui, nella loro famiglia.
Mireya diventa così una delle principali avversarie non soltanto di Carolina, ma anche di Esperanza. Il suo rifiuto della nuova situazione familiare la spinge a creare continuamente problemi e ad alimentare le tensioni tra Diego e la donna che, senza che lui lo sappia, è sua madre.
Esperanza si trova quindi a dover proteggere contemporaneamente i ragazzi che Don Erasmo le ha affidato e il segreto più importante della propria vita. Ogni conflitto con Diego aumenta il rischio che la verità possa emergere nel momento sbagliato.
Anche Carolina viene progressivamente coinvolta nei problemi dei De la Mora. Il sentimento per Diego la conduce dentro una famiglia divisa da rancori, segreti e difficoltà economiche, dove Mireya è determinata a impedire la loro felicità.
