
DATI TECNICI
Titolo originale: Pecado de amor
Anno di produzione: 1995-1997
Paese di produzione: Venezuela
Casa di produzione: Venevisión
Soggetto originale: Mariela Romero, versione libera e ampliata della sua telenovela Rosa de la calle del 1982
Sceneggiatura: Mariela Romero, Freddy Salvador Hernández e José Luis Contreras
Regia: Édgar Liendo
Direzione generale: Marcos Reyes Andrade
Direzione esecutiva: Arquímedes Rivero
Produttore esecutivo: Arnaldo Limasky
Produttrice associata: Vilma Otazo
Direzione di produzione: José Ramón de la Cotera
Produzione generale: Consuelo Delgado
Direzione della fotografia: Salvador Cammarata
Musiche originali: José “Pollo” Sifontes
Puntate: 325 da circa 45 minuti (Venevisión)
Prima messa in onda: dall’8 novembre 1995 al 21 gennaio 1997
Sigle: “Mi alma grita” e “Déjame libre”, interpretate da Karina e composte da Rudy La Scala; “Ámame”, interpretata da Karina e Víctor Cámara
Sigla finale: “Eres mi gran amor”, interpretata da Víctor Cámara
CAST
Karina – Rosa Barrios / Rosa Álamo Sánchez / Blanca Vegas da giovane
Víctor Cámara – Alejandro Márquez
Amanda Gutiérrez – Consuelo Sánchez
Daniel Alvarado – Isaías Peña
Elba Escobar – Marisela de Álamo
Gustavo Rodríguez – Adolfo Álamo
Joana Benedek – Rosalía Álamo
Alberto Marín – Evaristo Sánchez
Carlos Olivier – Ricardo
Gigi Zanchetta – Raiza Morón
Denise Novell – Natalia
Dulce María Pilonieta – Andreína Álamo
Mauricio Rentería – Roberto Medino Jr. “Robert Mitchu”
Eva Blanco – Blanca Vegas de Sánchez
Isabel Moreno – Amalia de Márquez
Lucy Orta – Leticia
María de Lourdes Devonish – Herminda Barrios
Raquel Castaños – Carmen Rosa Barrios
Estelita del Llano – Conchita de Medino
Martha Carbillo – Chencha
Elisa Escámez – Loba
Eva Mondolfi – Dra. Minerva Lovera
Judith Vázquez – Isabel Santiano
Lucio Bueno – Eustoquio García Barrios
Alexis Escámez – Rivero
Humberto Tancredi – Roberto Medino
Omar Moynelo – Salvador
Umberto Buonocuore – Viccenso
Manuel Salazar – Dr. Zerpa
Miguel Alcántara – Adán Royers
Humberto García – Julián
Raúl Amundaray – Generale Pedro Rafael Rangel
Héctor Myerston – Aureliano Hernández
Hans Christopher – Octavio Scortzer
Osvaldo Mago – Efraín
Juan Frankis – Ambrosio
Mauricio González – Beneditto Sánchez
Luis Salazar – Ministro
Aitor Gaviria – René
Ricardo Hernández – José Luis Toreano
Javier Valcárcel – Junior Álamo
Luis Gerardo Núñez – Carlos Bustamante
Ana Massimo – Lucila
Beba Rojas – Mariela Guevara
Andreína Yépez – Bilma
Carlos Carrero – Lucas
Elizabeth Morales – Milagros
Emma Rabbe – Indira
Alba Vallvé – Sandra
José Vieira – Chucho
Beatriz Fuentes – Mildred
Rosalinda Serfaty – Eloísa Fuenmayor
Martha Mijares – madre di Carlos
Jorge Aravena – Carlos Barrios / Fernando Domínguez
Henry Soto – Cristóbal Rodríguez
Víctor Hernández – Ignacio
Aura Rivas – Regia de Trompiz
Frank Méndez – Humberto “Beto”
Patricia Oliveros – Alicia Paredes
Saúl Martínez – Commissario
Mirtha Borges – Olivia
Olga Rojas – Tirsa
E con: Helianta Cruz, Francisco Ferrari, Omar Omaña, Luis de Mozos, Carlos Omaña, Deyanira Hernández, Adolfo Cubas, Maribel Zambrano, Deyalit López, Alfonso Medina, Luis Gerónimo Abreu, Niurka Acevedo, Reymarvis Rojas, Luis Pérez Pons, Gaspar González, Ulises Castillo, Maritza Adames, Kelly Hernández e Olga Henríquez.
TRAMA GENERALE
Consuelo Sánchez è ancora molto giovane quando si innamora di Adolfo Álamo e rimane incinta di lui. La ragazza sogna di costruire una famiglia insieme all’uomo che ama, ma scopre presto una verità dolorosa: Adolfo è già sposato con Marisela, una donna ricca che soffre di gravi problemi di alcolismo, ed è padre di tre figli, Junior, Andreína e Rosalía.
Nonostante la delusione, Consuelo decide di portare avanti la gravidanza. Sua madre Blanca, però, considera la nascita della bambina una vergogna per la famiglia e prende una decisione destinata a segnare per sempre la vita di tutti: subito dopo il parto sottrae la neonata alla figlia e la abbandona in una povera abitazione alla periferia della città.
La piccola viene trovata da Carmen Rosa Barrios, una donna semplice e generosa che la accoglie come se fosse sua figlia e le dà il nome di Rosa. Consuelo, convinta che la madre le abbia fatto perdere per sempre la bambina, rompe ogni rapporto con Blanca e lascia la casa familiare.
Passano gli anni. Rosa cresce senza conoscere nulla delle proprie origini e considera Carmen Rosa la sua vera madre. Le due vivono modestamente e devono lavorare duramente per mantenersi, ma sono unite da un affetto profondo.
Il destino conduce proprio Carmen e Rosa nella casa di Blanca, che nel frattempo gestisce una residenza per studenti. Le due vengono assunte come domestiche senza che né Blanca né Rosa sappiano di trovarsi rispettivamente davanti alla propria nipote e alla propria nonna.
Per Rosa quella casa rappresenta anche l’occasione di entrare in contatto con un mondo molto diverso da quello nel quale è cresciuta. Tra i giovani che frequentano la residenza conosce Mildred, brillante studentessa di filosofia che diventa una delle sue migliori amiche.
È qui che Rosa incontra anche Alejandro Márquez. Il giovane rimane subito colpito dalla sua spontaneità e dal suo carattere e, nonostante le differenze sociali che li separano, tra i due nasce un sentimento sempre più intenso.
Alejandro, però, è già fidanzato con Rosalía Álamo, la figlia di Adolfo e Marisela. Né Rosa né Rosalía possono immaginare che in realtà sono sorellastre, unite dallo stesso padre.
Rosalía è abituata a ottenere ciò che desidera e non è disposta ad accettare che Alejandro possa preferire una ragazza povera come Rosa. Quando comprende che tra i due esiste un sentimento autentico, trasforma la propria gelosia in una vera guerra contro la rivale.
La relazione tra Rosa e Alejandro diventa ancora più complicata quando la giovane scopre di essere incinta. La gravidanza sembra poterli unire definitivamente, ma Rosalía trova nel fratello Junior un alleato disposto ad aiutarla a separarli.
I due riescono a insinuare in Alejandro il dubbio che il bambino aspettato da Rosa non sia suo, ma proprio di Junior. Per il giovane, già messo sotto pressione dalla famiglia e dalle continue manipolazioni di Rosalía, il sospetto diventa un ostacolo sempre più difficile da superare.
Rosa si ritrova così a vivere una situazione sorprendentemente simile a quella affrontata anni prima dalla propria madre: anche lei aspetta un figlio dall’uomo che ama e deve combattere contro menzogne, pregiudizi e persone determinate a impedirle di costruire una famiglia.
Consuelo, intanto, ha continuato la propria vita senza smettere di pensare alla figlia perduta. Vive accanto a Isaías Peña, un uomo tormentato dall’alcolismo, e cerca di aiutarlo accompagnandolo agli incontri degli Alcolisti Anonimi.
Proprio durante uno di questi incontri conosce Marisela. Le due donne diventano amiche senza sapere inizialmente quale legame le unisca: Marisela è infatti la moglie di Adolfo, l’uomo che Consuelo non è mai riuscita completamente a dimenticare.
Attraverso questa inattesa amicizia Consuelo ritrova Adolfo dopo molti anni. L’incontro riporta in superficie un amore che il tempo non ha cancellato e obbliga entrambi a confrontarsi con le scelte compiute in gioventù.
Nello stesso periodo il destino fa incontrare anche Consuelo e Rosa. Tra le due nasce spontaneamente un rapporto affettuoso e profondo, quasi immediato, senza che nessuna delle due possa immaginare che si tratta proprio della madre e della figlia separate tanti anni prima.
Attorno a loro si intrecciano le vicende delle famiglie Sánchez, Álamo, Márquez e Barrios, mentre nuovi personaggi entrano progressivamente nella storia e complicano ulteriormente gli equilibri sentimentali.
Rosa deve quindi lottare non soltanto per l’amore di Alejandro e per il bambino che aspetta, ma anche contro un passato che non conosce. Le persone che considera estranee fanno in realtà parte della sua famiglia e molte delle rivalità che la circondano nascono da un segreto custodito fin dal giorno della sua nascita.
