
DATI TECNICI
Titolo originale: Por estas calles
Anno di produzione: 1992-1994
Paese di produzione: Venezuela
Casa di produzione: RCTV
Soggetto originale: Ibsen Martínez
Sceneggiatura e dialoghi: Ibsen Martínez, Neida Padilla, César Sierra e Ana Teresa Sosa
Regia: Renato Gutiérrez
Produzione: Alberto Giarroco, Mariana Djuro e Ángel Boscán
Montaggio: Tirso Padilla
Puntate: 591 da circa 41-45 minuti (RCTV)
Prima messa in onda: dal 3 giugno 1992 al 30 agosto 1994
Sigla: “Por estas calles”, composta e interpretata da Yordano
CAST
Marialejandra Martín – Eurídice Briceño / Eva Marina Díaz
Aroldo Betancourt – Giudice Álvaro Infante
Franklin Virgüez – Eudomar Santos
Gledys Ibarra – Eloína de la Caridad Rangel
Carlos Villamizar – Commissario Natalio Vega / “El hombre de la Etiqueta”
Roberto Lamarca – Dr. Arístides Valerio
Roberto Moll – Mauro Sarría Vélez
Alicia Plaza – Elisa Gil
Gisvel Ascanio – Ana Julia Valladares de Legorreta
Héctor Mayerston – Don Chepe Orellana
Héctor Manrique – Franklin Delano Orellana
Carlota Sosa – Lucha Briceño
Petite Kutlesa – María Fernanda Infante Valladares
María Alejandra Navarro – Kakan
Juan Carlos Lares – Alonso Infante Valladares
Henry Soto – Dr. Héctor Vega
Reinaldo Lancaster – Commissario Freddy Gómez
Martha Pabón – Magdalena Valladares de Infante
Belén Peláez – Rosaura Josefina Rangel
Amílcar Rivero – Jacobo Sánchez
Domingo del Castillo – Don Chucho
Ana Castell – Pacífica
Rosita Vásquez – Doña Cora Pelliser, vedova Punceles
Margarita Hernández – Clementina Ostos de Valerio
Rafael Romero – Gonzalo Ruiz Infante
Fernando Flores – Faculto Calixto Tovar
Teresa Selma – Doña Céfora Aristibuño de Orellana
Carlos Omaña – Ispettore Luis Colmenares
Crisol Carabal – Bettysabel Patrón Briceño
Flor Elena González – Dra. Maigualida Casado
Violeta Alemán – Morella “La Guaricha”
Yelitza Hernández – Mónica Orellana Aristibuño
Zuleima González – Cecilia Vega
Alejandra Pinto – Margarita Azuaje
Angélica Herrera – Yuleisi Azuaje
Johan Andrade – Ricardito Guaramato
Lupe Barrado – Dra. Ángeles Izquierdo
Miguel Ángel Pérez – Giudice Ángel Romero
Claudia Venturini – Dra. Ángela Fragachán
Eduardo Gadea Pérez – Mauricio Cabrera
Antonio Machuca – Tiburcio Antoaña “Chorizo”
Vicente Tepedino – Víctor Bustamante
Ana Karina Manco – Raiza
Dora Mazzone – Alicia Matos
Francis Romero – Zaira Magaly González
Pedro Durán – Rodrigo
Iván Tamayo – Dr. Alfredo Abreu
Alberto Alcalá – Darío Tovar
Lilibeth Morillo – Yessenia Yaremí Hernández
Mariano Álvarez – Abel Escobar
Loly Sánchez – Amparo Sarría Vélez
Carlos Cruz – Espíritu Santo Acebedo “Pescao”
Jeannette Lehr – María Rancho Pérez
Félix Loreto – Tubalcaín Montiel
Hilda Abrahamz – Natalia Punceles
Carlos Arreaza – Manuel Alfonso Lira
Karl Hoffman – Dr. Samuel Shapiro
Caridad Canelón – Ispettrice di polizia
Cecilia Villarreal – Dra. Victoria Manzanares
Amalia Pérez Díaz – Doña Clorinda Piazzano
TRAMA GENERALE
Eurídice Briceño è una giovane maestra che lavora in una scuola di un quartiere popolare di Caracas. Idealista, responsabile e convinta che anche nelle situazioni più difficili sia necessario fare la cosa giusta, un giorno scopre che Ricardo, uno dei suoi alunni di appena tredici anni, porta con sé una pistola.
Nonostante l’amica e collega Eloína Rangel cerchi di convincerla a non immischiarsi in una vicenda che potrebbe diventare pericolosa, Eurídice decide di consegnare l’arma alle autorità. Si mette così in contatto con il giovane fiscal Héctor Vega, ma proprio mentre sta per incontrarlo l’uomo viene assassinato.
Eurídice si ritrova improvvisamente coinvolta in un delitto con il quale non ha nulla a che fare. Spaventata e consapevole che qualcuno potrebbe accusarla della morte di Héctor, fugge con l’aiuto dell’amico Eudomar Santos, uno degli abitanti più caratteristici del quartiere.
Il padre della vittima è Natalio Vega, un commissario di polizia autoritario e violento. Convinto che Eurídice sappia molto più di quanto racconti, inizia a darle la caccia e trasforma la ricerca della verità in una questione personale.
Per proteggersi, Eurídice assume il nome di Eva Marina Díaz e cerca aiuto presso Álvaro Infante, uno dei giudici più rispettati della città. Álvaro rimane subito colpito dalla giovane e tra i due nasce un sentimento, ma Eurídice è costretta a nascondergli la propria vera identità e le ragioni che l’hanno portata fino a lui.
La situazione diventa ancora più pericolosa perché Álvaro è legato da una vecchia amicizia proprio a Natalio. Eurídice si ritrova così divisa tra il desiderio di raccontare la verità all’uomo che ama e la paura che qualsiasi confessione possa consegnarla nelle mani del commissario.
Ma Por estas calles non racconta soltanto la vicenda di Eurídice. Intorno a lei si muove un intero quartiere, con personaggi appartenenti a classi sociali e ambienti molto diversi, le cui storie mostrano una Caracas segnata dalla criminalità, dalla corruzione, dalle disuguaglianze economiche e dalla difficoltà quotidiana di ottenere giustizia.
Tra i personaggi centrali emergono Eudomar Santos ed Eloína Rangel. Eudomar affronta i problemi con uno spirito pratico e disincantato, cercando continuamente di adattarsi alle circostanze, mentre Eloína è una donna combattiva e piena di energia. Il rapporto tra i due, inizialmente fatto di contrasti e provocazioni, diventa progressivamente uno dei nuclei sentimentali più importanti della storia.
Sul versante opposto si muovono figure come Arístides Valerio, medico disposto a utilizzare la propria posizione per interesse personale, e Mauro Sarría Vélez, potente criminale capace di esercitare una forte influenza sulle vite di chi entra in contatto con lui.
La storia segue anche la famiglia del giudice Álvaro Infante, quella di Don Chepe Orellana, i problemi degli abitanti del quartiere, i giovani attratti dalla criminalità e le persone comuni che cercano di sopravvivere in una società nella quale denaro e potere sembrano spesso avere più peso della legge.
Le vicende personali dei protagonisti si intrecciano continuamente con problemi sociali: abuso di potere, corruzione della polizia e della giustizia, traffico di droga, violenza urbana, povertà, disoccupazione e differenze tra le diverse classi della società venezuelana.
In questo contesto, Eurídice cerca soprattutto di dimostrare la propria innocenza e recuperare una vita normale, mentre Álvaro deve confrontarsi con una realtà nella quale il rispetto della legge non sempre coincide con la giustizia. Eudomar ed Eloína, invece, rappresentano il volto più quotidiano di quella stessa società, fatta di persone che continuano ad andare avanti nonostante tutto.
